Gli autobus urbani servono davvero?

Moderatore: Redazione

Autore
Messaggio
Avatar utente
Il Basso di Genova
**
**
Messaggi: 7796
Iscritto il: sab 14 ott 2006 17:19
Località: 1640 Riverside Drive, Hill Valley
Contatta:

Gli autobus urbani servono davvero?

#1 Messaggio da Il Basso di Genova » ven 22 nov 2013 12:45

Apro nuovo topic/provocazione giusto perchè la discussione parte dalla situazione AMT di Genova, ma è applicabile a molte realtà ed è una faccenda abbastanza "generica":

Sono ormai 4 giorni che non c'è un autobus in giro (e non sto scherzando: non ce n'è UNO).
Hanno aperto le corsie gialle dei bus al transito di tutti i veicoli. Hanno "liberalizzato" i parcheggi blu.
Dopo un primo sbandamento dei primi giorni, nonostante il freddo, la gente ha tirato fuori i vestiti pesanti, gli scooter.. e il traffico è "quasi normale".

ma allora la domanda spontanea: ma a chemminghia servono i bus? Lenti, macchinosi, imprevedibili, costosi, stupidi, puzzolenti, inquinanti, ammuffiti.. Per poche fermate vado a piedi e faccio prima.
Per molte fermate prendo il treno o il metrò o l'auto.

Servono davvero?

Forse che la mobilità urbana deve obbligatoriamente, per essere non dico competitiva, ma per lo meno "utilizzabile", viaggiare in sede completamente protetta? (metro, ferrovie, tramways in sede protetta)?

Chi stiamo lasciando a casa con questi giorni di sciopero? se la città è in grado di vivere lo stesso.. a che serve l'AMT?
Paladino dei marciapiedi alti
..contromano..

Avatar utente
Freccia della Laguna
**
**
Messaggi: 5702
Iscritto il: lun 28 ago 2006 19:14
Località: A bordo di un mezzo di trasporto per andare da qualche parte
Contatta:

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#2 Messaggio da Freccia della Laguna » ven 22 nov 2013 12:47

Sarebbe bello se i tuoi concittadini invece degli scooter tirassero fuori le biciclette!
«Dall'asfalto non nasce niente / dal pietrisco nascono i fior»

Avatar utente
sr
***
***
Messaggi: 12250
Iscritto il: mar 25 mag 2004 14:39
Località: milano (a est del Lambro Meridionale e a ovest della roggia Ticinello)

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#3 Messaggio da sr » ven 22 nov 2013 13:30

A genova in bici la vedo dura. :mrgreen:
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO®
Fondatore del CRRZFTz©
Comitato Richiesta Relazioni Zingarate Ferroviarie Tz

Andate in Transalp!

Avatar utente
davide84
***
***
Messaggi: 13649
Iscritto il: ven 29 feb 2008 9:15

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#4 Messaggio da davide84 » ven 22 nov 2013 13:34

In parte sono d'accordo col Basso. Genova penso sia una città particolarmente ferroviaria, favorita da geologia e storia come poche altre in Italia sotto questo punto di vista... ma anche qui a Padova vedo che il servizio bus è abbastanza una merda. Nessuno dei miei conoscenti, dagli studenti ai dipendenti fissi, è abbonato; si va di biglietti singoli quando diluvia o nevica, per il resto bici, scooter o auto.

Io sono abbonato e vengo in ufficio col tram ogni mattina. Ma il tram, per quanto cesso l'abbiano scelto, è comunque molto meglio del bus per capienza, corsie preferenziali, frequenza. Se avessi solo il bus probabilmente non sarei abbonato, e anzi avrei preso casa in zona ufficio.

Per cui concordo, il classico catorcio arancione bloccato in mezzo al traffico è un mezzo ai limiti dell'utilità, buono solo per i vecchi che non possono pedalare.
Non più partecipante al forum.

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 13789
Iscritto il: sab 26 apr 2008 12:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#5 Messaggio da UluruMS » ven 22 nov 2013 13:36

Ma che almeno riescono a salirci
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

Avatar utente
E412
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 38880
Iscritto il: sab 20 dic 2003 13:14
Località: Fermo in linea per un guasto agli impianti di circolazione. W RFI! :)

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#6 Messaggio da E412 » ven 22 nov 2013 13:57

Beh, è ovvio che un mezzo in sede protetta ha molte meno interferenze con cu doversi confrontare, e quindi diventa un asse di forza nelle realtà in cui è implementato.
Un autobus è condizionato a tutte le soggezioni del traffico, e in più deve fare servizio viaggiatori e quindi effettuare le fermate. Questo implica da un lato un perditempo, dall'altro la necessità di prevedere una tabella che tenga conto di queste soggezioni, e quindi inevitabilmente una velocità commerciale ancora più bassa.

Però, fermo restando che dalle mie parti i bus non inquinano più di tanto e non puzzano più di tanto e fermo restando che alla gente, davvero, non farebbe male schiodare il sedere e fare due passi a piedi (anzichè spendere tonnellate di euro in palestra per poi prendere l'auto pure per andare dal fornaio dall'altro lato della strada), resto dell'idea che sia l'approccio ad essere sbagliato.
Impostato come è impostato, spesso e volentieri il trasporto pubblico è poco efficace. Ma è frutto di un compromesso volto a non ostacolare più di tanto il traffico privato, a scapito della mobilità pubblica.
Ma questo è giusto? E' giusto che tonnellate di metallo proveniente da fuori si riversino giornalmente nelle strade cittadine occupando spazio e inquinando ad oltranza? Se levassimo di mezzo quelle (con una bella tassettina di ingresso che spinga ben oltre l'area C di Milano) e concentrassimo tutto sul TPL le cose non migliorerebbero comunque?

Ps: a Genova per andare da una parte all'altra la scelta del treno mi pare ovvia. Dovrebbe avere un servizio passante come quello meneghino, come minimo.

And you run and you run to catch up with the sun but it's sinking, racing around to come up behind you again
The sun is the same in a relative way but you're older, shorter of breath and one day closer to death


I'm pushing one elephant up the stairs

Avatar utente
sr
***
***
Messaggi: 12250
Iscritto il: mar 25 mag 2004 14:39
Località: milano (a est del Lambro Meridionale e a ovest della roggia Ticinello)

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#7 Messaggio da sr » ven 22 nov 2013 14:20

Il problema di Genova e che il treno può ovviare ai mezzi urbani per la quasi totalità dei flussi est-ovest (e viceversa) ma per le "periferie" abbarbicate sui bricchi, più che lo sccoter non è che ci siano tante alternative.
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO®
Fondatore del CRRZFTz©
Comitato Richiesta Relazioni Zingarate Ferroviarie Tz

Andate in Transalp!

Avatar utente
E412
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 38880
Iscritto il: sab 20 dic 2003 13:14
Località: Fermo in linea per un guasto agli impianti di circolazione. W RFI! :)

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#8 Messaggio da E412 » ven 22 nov 2013 14:39

Si, sicuramente. Genova è un caso molto particolare nell'ambito delle grandi città, mentre nelle piccole città solitamente sono le brevi distanze a fare la differenza.

Mi pare però chiaro che sia evidente che il servizio pubblico, così come è impostato in molte realtà, non contribuisca più di tanto alla qualità della vita. Ma non perchè lo stesso sia inutile, ma perchè è poco funzionale nel modo in cui è impostato, è considerata l'ultima ruota del carro e quindi chi se ne frega. A questo, va aggiunto il fatto che siamo talmente avvezzi all'uso (spesso a sproposito e con le più futili giustificazioni) del mezzo privato che tendiamo ad usare nettamente due pesi e due misure: il perditempo in strada è calcolato come relativo e come colpa di terzi (non è che c'è coda perchè "tutti si ostinano ad usare un mezzo inefficace" ma "c'è coda perchè in comune sono incompetenti", ad esempio), il perditempo con il TPL è invece attribuito in toto al sistema.
Proprio l'altro giorno stavo inconsciamente notando che, a conti fatti, con l'apertura della metro esco di casa alla stessa ora di quando andavo in auto, arrivo in stazione alla peggio alla stessa ora e il tasso di affidabilità è impareggiabilmente superiore. E la metro ce l'ho vicino a casa, ma non certo sotto come nel caso dell'auto. :wink:

And you run and you run to catch up with the sun but it's sinking, racing around to come up behind you again
The sun is the same in a relative way but you're older, shorter of breath and one day closer to death


I'm pushing one elephant up the stairs

FFS
*
*
Messaggi: 625
Iscritto il: ven 19 ago 2011 15:51

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#9 Messaggio da FFS » ven 22 nov 2013 14:59

Gli autobus urbani servono se la città in questione non è eccessivamente trafficata e/o il bus può circolare in gran parte su percorsi dedicati. Penso che dal momento in cui una città oltrepassa certe dimensioni si debba trasferire il trasporto pubblico il più possibile su mezzi completamente o quasi indipendenti dal traffico stradale come tram in sede propria, metro, ecc. Tuttavia, anche in questo caso, il bus può essere mantenuto per servire le zone periferiche meno popolate e meno trafficate collegandole a dei nodi di interscambio con i mezzi che servono il centro.

Quello che invece credo no sia opportuno è il sopprimere un servizio solo perché tanto ci si sposta lo stesso con mezzi privati: non tutti sono in grado di guidare e comunque l'aumento del traffico privato significa più imbottigliamenti e più inquinamento. Personalmente poi – ma questa credo sia una posizione tipicamente svizzera, non so in che misura applicabile all'Italia – trovo che il trasporto pubblico simboleggi la presenza e la vicinanza dello Stato con i cittadini. Il bus che passa vicino a casa fa parte del servizio pubblico che finanziamo non solo comprando biglietti ed abbonamenti ma anche e soprattutto attraverso le imposte che paghiamo ed io trovo che sia bello sapere che fine fanno quei soldi: la linea del trasporto pubblico è qualcosa di concreto, tangibile, utile. Ad esempio, qui a Friborgo (dove comunque i trasporti pubblici sono già di per sé molto utilizzati) a volte capita che la temperatura in inverno scenda a -30°, che nevichi parecchio o che ci siano vento e pioggia molto forti (è abbastanza normale che il vento superi i 100km/h), a quel punto molti automobilisti preferiscono prendere il bus o il filobus, guidato da qualcuno che ha una formazione ed un'esperienza sufficiente per cavarsela praticamente con qualsiasi condizione atmosferica e che può contare su un mezzo perfettamente equipaggiato (spruzza-sabbia compresi), che generalmente viaggia in orario e passa frequentemente, che gli eviti di dover prima sbrinare il parabrezza, poi sperare che l'auto si accenda ed infine congelarsi il didietro aspettando che l'auto si riscaldi per poi magari scoprire che non si riesce ad uscire dal parcheggio per la troppa neve (scene viste più volte, comodamente seduto al caldo sul filobus).

Avatar utente
sr
***
***
Messaggi: 12250
Iscritto il: mar 25 mag 2004 14:39
Località: milano (a est del Lambro Meridionale e a ovest della roggia Ticinello)

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#10 Messaggio da sr » ven 22 nov 2013 15:12

Beati voi!
In condizioni atmosferiche avverse i mezzi pubblici italici sono i primi a risentirne! :wall:
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO®
Fondatore del CRRZFTz©
Comitato Richiesta Relazioni Zingarate Ferroviarie Tz

Andate in Transalp!

Avatar utente
E412
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 38880
Iscritto il: sab 20 dic 2003 13:14
Località: Fermo in linea per un guasto agli impianti di circolazione. W RFI! :)

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#11 Messaggio da E412 » ven 22 nov 2013 15:14

Ecco, appunto.
In Italia quando nevica lo sai una settimana prima, ma il piano neve costa e quindi i comuni si muovono solo quando sono sicuri che nevichi. Spesso troppo tardi.
La gente non sta comunque a casa, anche perchè se sta a casa e poi non nevica :arrow: "ecco, i soliti allarmi inutili!" e, anche in tempi di crisi, pare che tutti abbiano irrimediabilmente da fare proprio quel giono; però va in giro senza sapere minimamente come si deve andare in giro quando nevica, e il risultato sono intasamenti biblici da risolvere con la fiamma ossidrica. Il record dalle mie parti credo spetti al blizzard del 2001, quando ci fu chi impiegò anche 5 ore per percorrere 4 km in città (consumo medio stimato in quelle condizioni: almeno dai 7 ai 10 litri di gasolio, almeno dai 10 ai 15 e passa litri di benzina). E ovviamnete la colpa è di chi non gli apre le strade per tempo.
Però in questo casino surreale fatto di incapacità imperante ci finisce invischiato anche il trasporto pubblico, sia perchè spessissimo neppure gli autobus sono attrezzati (dalle mie parti nel gennaio 2009 cominciarono il servizio catenati, ma fu un caso), e quindi si circola alla "io speriamo che me la cavo", sia perchè le strade sono completamente ostruite da un conglomerato metallico guidato da imbecilli e il risultato è che niente e nessuno (neppure i mezzi di soccorso e di pulizia) è più in grado di muoversi.
Nel gennaio del 2006 presi in stazione un autobus poco prima delle 21, dopo un'ora di attesa, unico mezzo passato. Parlando con l'autista mi disse che era uscito dal deposito alle 17 per fare un rinforzo in vista della neve...quello era il suo primo passaggio in senso inverso e, in condizioni normali, avrebbe dovuto metterci meno di 45 minuti! Fortunatamente a quell'ora il traffico era ormai calato e quindi bastarono 20 e passa minuti (normalmente 10) per arrivare vicino a casa.

In Italia il TPL è solo l'alternativa all'alternativa, e non esiste alcuna volontà di cambiare.

And you run and you run to catch up with the sun but it's sinking, racing around to come up behind you again
The sun is the same in a relative way but you're older, shorter of breath and one day closer to death


I'm pushing one elephant up the stairs

Avatar utente
Cinghiale
**
**
Messaggi: 7616
Iscritto il: lun 26 gen 2004 13:09
Località: Terzo - Montabone

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#12 Messaggio da Cinghiale » ven 22 nov 2013 15:36

FFS ha scritto:(omissis) ... trovo che il trasporto pubblico simboleggi la presenza e la vicinanza dello Stato con i cittadini ... (omissis)
Nelle Nazioni civili o con la pretesa di essere tali, dovrebbe essere così: i Trasporti, ma anche le Poste, le Telecomunicazioni, l'energia in tutte le sue forme, per non parlare dell'acqua potabile o dell'Istruzione o della Sanità (purtroppo, in Confederazione, affidata a polizze assicurative) sono quei servizi che una Pubblica Amministrazione ha il dovere di offrire ai cittadini ad eque condizioni, senza fine di lucro o, peggio, di profitto privato; inoltre, rappresentano il biglietto da visita di una terra, prova del corretto operare dei suoi Amministratori.

Quanto alla Città di Genova, la sua forma a π rovesciato, unitamente alla sua orografia, la rende particolarmente adatta ad avere tre direttrici basate, almeno per i percorsi più lunghi, sul ferro, con diramazione a pettine non solo di autolinee, ma anche d'impianti a fune.

Avatar utente
E431.037
*
*
Messaggi: 913
Iscritto il: lun 18 dic 2006 23:15
Località: Genoa, Republic of Genoa (occupied by Italy)
Contatta:

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#13 Messaggio da E431.037 » ven 22 nov 2013 16:04

Il Basso di Genova ha scritto:Servono davvero?
Ci sono anche persone che devono andare in posti dove treno e metrò non arrivano, o a quelli che l'auto non possono o non vogliono usarla. Dovrebbero andare a piedi?
Il Basso di Genova ha scritto:Forse che la mobilità urbana deve obbligatoriamente, per essere non dico competitiva, ma per lo meno "utilizzabile", viaggiare in sede completamente protetta? (metro, ferrovie, tramways in sede protetta)?
A Genova, visti gli spazi ristretti, senz'altro. Peccato che:
- ogni volta che si tenta di istituire delle semplici corsie riservate (che, dove presenti, permettono un aumento non indifferente della velocità commerciale) spuntino comitati di commercianti che al grido di "moriremo di fame se i nostri clienti non potranno posteggiare" bloccano qualsiasi tentativo in tal senso;
- quasi tutti i tentativi di razionalizzazione della rete (come ad esempio attestare le linee di autobus ai capolinea della metropolitana, o le linee collinari in fondovalle) si scontrino con altrettanti comitati per il mantenimento dello status quo.

:ciao:
Oh listen to the jingle / The rumble and the roar
As she glides along the woodlands / Through the hills and by the shore
Hear the mighty rush of her engine / Hear that lonesome hobo's call
We're travelling through the jungles /On the Wabash Cannonball

FFS
*
*
Messaggi: 625
Iscritto il: ven 19 ago 2011 15:51

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#14 Messaggio da FFS » ven 22 nov 2013 16:15

Cinghiale ha scritto: [...] della Sanità (purtroppo, in Confederazione, affidata a polizze assicurative) [...]
Alla cassa malati unica e pubblica ci stiamo lavorando, forse questa è la volta buona.

Avatar utente
Il Basso di Genova
**
**
Messaggi: 7796
Iscritto il: sab 14 ott 2006 17:19
Località: 1640 Riverside Drive, Hill Valley
Contatta:

Re: Gli autobus urbani servono davvero?

#15 Messaggio da Il Basso di Genova » ven 22 nov 2013 19:45

[quote="FFS"trovo che il trasporto pubblico simboleggi la presenza e la vicinanza dello Stato con i cittadini.[/quote]


Ecco questa frase mi ha reso evidente un fatto che non avevo messo a fuoco:
Nonostante l'apertura delle corsie gialle (telecamere spente e vigili che non fanno multe), pochissimi si sono avventurati con l'auto sulle corsie dei bus.. proprio per il terrore di essere FOTTUTI (si, la parolaccia è opportuna) dallo stato (volutamente scritto minuscolo).

Ecco la vicinanza dello stato italiano coi cittadini.. :cry:
Paladino dei marciapiedi alti
..contromano..

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti