Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#91 Messaggio da luca295 » mer 11 dic 2013 15:41

Grande Puffo ha scritto:Perché è normale che nelle grandi ditte ci siano dei trattamenti migliori, infatti, come ti dicevo, non è un "privilegio", addirittura hanno una colonia in società con RATP (che non mi sembra una società mal gestita). I costi folli non sono le colonie o qualche scatto di carriera in più, i costi folli sono i dirigenti nominati dai politici con retribuzioni fuori mercato, i consigli di amministrazione con 15 membri o gli ex dirigenti in pensione che tornano ogni tanto per una "consulenza" inutile e strapagata. Se le privatizzazioni servissero a tagliare quelli nessuno si opporrebbe.
Aspetta, mi sembra che tu abbia le idee poco chiare.
1.Privatizzazione. Significa vendita a privati di un'azienda pubblica. E di per se non c'entra niente con il servizio.
Non è privatizzazione per esempio vendere le competenze Ataf a Busitalia, essendo questa un'azienda di proprietà di Fsi che è a sua volta di proprietà del ministero del tesoro.
2."spezzatino". IN gergo, significa assegnare il servizio pubblico a piu' operatori , sempre a tempo determinato e non in via definitiva. Ma gli operatori possono essere benissimo aziende pubbliche.

Allora, mettere in concorrenza diverse aziende significa appunto obbligare le axiende a rendersi efficienti. Altrimenti perdono il posto. Questa è la piu' grande garanzia sia di amentenere i posti di lavoro che di mantenere i servizi pubblici ed ampliarli, anzichè diminirli come avviene oggigiorno.

E' chiaro che la colonia dei bambini non è lo spreco principale delle aziende. E' chiaro anche pero' che se prendiamo questo per diritto acquisito e pertanto inalienabile, poniamo probabilmente quest'azienda nell'impossibilità di essere competitiva . Il che singifica che la facciamo lavorare in una condizione di monopolio, pagando con le tasse la sua inefficienza, e condanniamo il servizio pubblico ad essere ridimensionato il piu' possibile.

A mio parere, la colonia ai bambini dovrebbe essere una possibilità garantita dal welfare a tutti i bambini, e non un benefit aziendale..
Peraltro, non riesco a capire quale mentalità che non sia "l'importante è che io non ci rimetta" possa esserci dietro al rifiuto delle ricontrattazioni delle condizioni di lavoro.

In tutti i casi, se un'azienda è in grado di mandare i figli dei dipendenti in colonia e offrire comunque all'acquirente del servizio un buon rapporto qualità/prezzo, ben venga. Il problema non esiste, non trovi?

Quello che invece trovo intollerabile p la mentalità, figlia della politica sindacale, che i dipendenti delle aziende dello stato possano anche solo pensare di avere il diritto di mettere bocca sulle scelte della collettività. Se la collettività vuole avee servizi migliori e pagarli meno, è libera sia di acquistare sul mercato e non in una condizione di forzato monopolio, sia di vendere l'azienda di sua propietà.
Sarà un caso ma la molti di quei manafer strapagati e incompetenti delle municipalizzate hanno fatto carriera attraverso i sindacati?

Infine, lo so benissimo che ci sono dei problemi riguardanti le condizioni contrattuali di lavoro, e anche il diritto stesso al lavoro. Ma non è la difesa dei privilegi di pochi lavoratori ( i dipendenti statali e delle aziende del settore pubblico) che risolva questi problemi, anzi li aumenta. Servirebbe una forte legislazione sul lavoro e sul welfare.
Mah, sarà un caso. Ma siamo il paese con il piu' grande e forte partito comunista dei paesi occidentali, legato ad uno dei piu' grandi sindacati di sinistra, eppure l'Italia si caratterizza per la gestione clentelare del welfare, attraverso le strutture , di volta in volta, della chiesa, del partito e del sindacato della sinistra, della mafia. E , quindi, con uno dei peggiori welfare, con la peggiore previdenza sociale. Ma con la cassa integrazione!E manteniamo con foro fior di soldi pubblici una valanga di aziende inefficienti.
E i sindacati cosa chiedono? Che le stesse tali rimangano, che non si tocchino i privilegi di pochi lavoratori, a discapito del resto dei cittadini!

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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#92 Messaggio da Grande Puffo » mer 11 dic 2013 18:53

luca295 ha scritto:In tutti i casi, se un'azienda è in grado di mandare i figli dei dipendenti in colonia e offrire comunque all'acquirente del servizio un buon rapporto qualità/prezzo, ben venga. Il problema non esiste, non trovi?
Infatti. Se qualcuno ritiene di saper gestire il servizio meglio di GTT senza che il miglioramento sia ottenuto peggiorando il trattamento dei dipendenti, e cioè senza licenziare i dipendenti con più anzianità e senza tagliare l'integrativo, si faccia avanti, per me va benissimo. In GTT è pieno di dirigenti inutili e di dipendenti imboscati. Se vogliono intervenire lì... ben venga.
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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#93 Messaggio da luca295 » mer 11 dic 2013 21:18

Ma gp, non deve stare bene a te. Srta bene a chi ha deciso che i servizi pubblici si possono affidare a gara. E non mi sembra che sia scritto da nessuna parte che debbano essere rispettati igli integrativi. E ci mancherebbe...
Volgio proprio vedre se tu scegli la macchina da comprare in base alla condizione di chi la costruisce....
Trovo piu sensato che ci siano norme che stabiliscano per legge le condizioni contrattuali minime.

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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#94 Messaggio da luca295 » mer 11 dic 2013 21:53

quattroe28 ha scritto:
esci dal tuo mondo dorato dove tutti sono bravi e belli e lavorano in aziende che per loro fortuna riescono ad avere margini decenti.... e vai dove la concorrenza è devastante a dire quello che dici.... sai quanti calci nel sedere prenderesti?
ah, a proposito: sono iscritto alla CGIL (e ho votato Renzi).
non sono un piantagrane
in entrambi i casi molto convintamente.
Fuarsa, io non vivo in un bel modno dorato. Faccio un lavoro che oggigiorno si fa solo da libero professionista. Ovvero ogni anno devo "vincere" un nuovo contratto, con nessuna certezza di riuscirci. In un ambito internazionale, pertanto a chi mi paga non interessa se la pressione fiscale è maggiore initalia rispetto agli altri paesi.
Nella mia vita ho perso il conto dei soldi che ho fatturato e non ho preso, ma su cui ho comunque pagato le tasse, ma fa parte del lavoro. Già. Quante volte è capitato lavorare per aziende che hanno perso dei contratti e che pertanto non hanno pagato.
Per inciso, quello che riesco a giadagnare è nell'ordine dei 30mila€ all'anno, il che significa che netti mi rimangono in tasca l'equivalente di uno stipendio di 1200-1300 e al mese. Ma senza uno straccio di garanzia . Il mio lavoro si fa presenziando a degli avvenimenti. Se ne salto 2 perchè mi ammalo, da contratto perdo il lavoro.
E tu mi vieni a parlare di mondo dorato?
Io ho le mie idee , ovvero la mia ide di giustizia sociale è un modno del lavoro regolato da ferree leggi, ma senza contratti nazionali, niente contratti a tempo indeterminato, sindacati relegati al ruolo di controllori delle condizioni di lavoro ed alle trattative aziendali ( pertanto depoliticizzazione degli stessi), welfare fortissimo, reddito di cittadinanza al posto di tutte le misure del genere "ammortizzatore sociale". Sono sicuramente idee particolari, ma non vedo perchè devo continuamente subire giudizi sulla mia persona perchè espongo idee "non allineate".
Peraltro le mie idee le posso esporre senza paura davanti a chicchessia.
E sono stufo di questa sorta di egemonia della sinsitra, e di quella sindacale, sui temi riguardanti il lavoro. Merito anche del loro operato se oggi le persone perdono il lavoro e la speranza di ritrovarlo.
Vedo la Cgil come il fumo negli occhi, mentre sono contento per la vittoria di Renzi alle primarie, anche se non ripongo una gran fiducia.
Nota bene che se ce l'ho tanto con la sinistra non è perchè "sono di un'altra sponda", ma perchè non sopporto che certa gente usi quelli che sono anche i miei valori per i loro sporchi obbiettivi politici, e soprattutto la loro pretesa di egemonizzare quei valori.

Saluti.

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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#95 Messaggio da Grande Puffo » gio 12 dic 2013 6:01

luca295 ha scritto:E non mi sembra che sia scritto da nessuna parte che debbano essere rispettati gli integrativi.
Basta scriverlo nella gara, e non solo il rispetto degli integrativi. Nessun trasferimento e nessun licenziamento.
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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#96 Messaggio da luca295 » gio 12 dic 2013 7:40

Oppure non scriverlo. E permettere alle aziende subentranti di contrattare i loro integrativi con la quantita di personale che ritengono consona al volume della produzione.
Trovo oltraggiosso questa difesa a oktranza delle posizioni lavorative

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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#97 Messaggio da Grande Puffo » gio 12 dic 2013 7:53

In Italia è necessario. Purtroppo. Ribadisco quello che ho detto. In RATP, per esempio, offrono un ottimo servizio pubblico anche se hanno un ottimo "welfare" aziendale e non gli passa neanche per la testa di licenziare i cinquantenni o di mandarli a 500 km di distanza; se si può fare a Parigi si può fare anche a Torino. Però non capisco perché dovrebbe essere un problema, nei carrozzoni pubblici è pieno di impiegati imboscati, direttori e dirigenti sono troppo numerosi e troppo pagati e ci sono norme troppo rigide sui turni del personale. Ci sarebbe la possibilità di offrire un servizio migliore a costi inferiori solo agendo su questi sprechi, invece i liberisti ad oltranza vorrebbero fare piazza pulita di qualsiasi diritto e non si conclude niente. Così ci guadagnano solo gli imboscati e gli amici dei politici. Pazienza. La privatizzazione può migliorare le condizioni di lavoro? Ci credo, si facciano avanti con delle proposte, poi ne discutiamo.
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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#98 Messaggio da luca295 » gio 12 dic 2013 8:40

Ma anche no. Se i cittadini decidono- e lo hanno fatto- di affidare i servizi a privati, non se ne discute. Si fa e basta.

Realisticamente succede che dove si vogliono difendere ad olanza i privilegi acquisiti dei lavoratori si distrugge il servizio pubblico, col risultato di perdere anche i posti di lavoro. Dove invece si mettono in concorrenza le aziende succede l'esatto opposto: esse diventano piu efficienti ( e giustamente questo riguarda principalmente la struttura aziendale, e non i lavoratori), e creano posti di lavoro.

Ma nessuno ha intenzione di venire a investire in un paese ingessato dalle normative sul lavoro e dal dedalo dei vincoli sindacali sul lavoro. Pertanto ci teniamo le nostre aziende inefficienti, guidate da manager incompetenti, e perdiamo posti di lavoro.

Secondo te, perche' i ferrovieri inglesi sono quelli col piu alto potere d'acquisto in europa?

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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#99 Messaggio da Grande Puffo » gio 12 dic 2013 9:02

luca295 ha scritto:Ma nessuno ha intenzione di venire a investire in un paese ingessato dalle normative sul lavoro e dal dedalo dei vincoli sindacali sul lavoro. Pertanto ci teniamo le nostre aziende inefficienti, guidate da manager incompetenti, e perdiamo posti di lavoro.
Infatti ho subito detto che i problemi sono gli impiegati imboscati, i dirigenti troppo numerosi e troppo pagati ed alcune norme troppo rigide. Purtroppo gli imprenditori italiani sembrano poco intenzionati ad operare in quella direzione e preferiscono tagliare i "benefits" degli impiegati per assumere un presidente che poi viene licenziato dopo 2 anni con una buonuscita da fiaba. Io lavoro in una società di ingegneria dove il direttore finanziario guadagna il doppio del direttore tecnico. Ti sembra "imprenditoria seria"? Ho detto che un mio collaboratore, molto bravo, meriterebbe un aumento e mi è stato risposto che dovrebbe già essere contento di non essere disoccupato. Poi si lamentano perché esiste la CGIL.
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#100 Messaggio da luca295 » gio 12 dic 2013 9:05

In un paese sano il tuo amico ingegnere non avrebbe problemi ad essere disoccupato, perche, essendo bravo,sarebbe anche ricercato. Pertanto, si licenzierebbe dassolo se non fosse contetno della sua condizione. Invece, grazie anche alla cgil, abbiamo questo mondo del lavoro, ingessato, dove non ci sono ambiti di contrattazione.

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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#101 Messaggio da luca295 » gio 12 dic 2013 9:14

Ti faccio un esempio ferroviario molto pratico. Nel tpl ferroviario il costo del personale e' una voce molto importante. Ma in italia mandare i treni col solo pdm e' pura utopia, grazie alla resistenza dei sindacati.
Questo rende i servizi piu cari, ovvero meno sostenibili. Il che significa che se ne fanno di meno. Peraltro in realta in molte regioni il servizio cresce comunque, e manca il personale, pertanto quello che c'e' fa straordinari, ogni tanto saltano i treni, e si fa anche uso del genio ferrovieri.
Permettendo invece la condotta con il solo pdm a bordo del treno scenderebbero i costi, aumenterebbe il servizio, e alla fine aumenterebbero anche i posti di lavoro.

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#102 Messaggio da Grande Puffo » gio 12 dic 2013 9:46

luca295 ha scritto:Ti faccio un esempio ferroviario molto pratico. Nel tpl ferroviario il costo del personale e' una voce molto importante. Ma in italia mandare i treni col solo pdm e' pura utopia, grazie alla resistenza dei sindacati.
Infatti ho subito detto che uno dei problemi di GTT è l'eccessiva rigidità dei turni.
Grande Puffo ha scritto:ci sono norme troppo rigide sui turni del personale
Questo si risolve confermando gli integrativi con alcune norme aggiuntive, per esempio con un riconoscimento economico a chi effettua turni spezzati con pause molto lunghe (più di quanto previsto dal CCNL). Troppo difficile per l'imprenditoria italiota media.
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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#103 Messaggio da luca295 » gio 12 dic 2013 9:56

No, troppo difficile per il sindacato italiota.
Non riesco veramente a capirti. Se oggi gtt offre la colonia ai figli dei propri dipendenti, secondo il tup ragionamento una nuova azienda di trasporti per vedersi assegnare l'esercizio deve ottemperare agli stessi benefit. Ma sai che ti dice questa azienda? Tientiti la tua scassata gtt che io vado a lavorare in un'altra citta europea. Basta che sia fuori dall'italia.
Cosi apsetti che il servizio vada in malora, al livello di genova, e che arrivi il MM di turno che si offre di prenderne in carico il servizio, e magari pure gli integrativi, ma per la meta dei dipendenti. Gli altri a casa, non servono piu. Perche nel frattempo il servizio e' stato dimezzato.

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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#104 Messaggio da Grande Puffo » gio 12 dic 2013 10:12

Per la CGIL e per i "Cobas", la CISL e la UIL sono molto più possibiliste a riguardo, ma alle condizioni che dico io.
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Re: Firenze: addio ATAF e smembramento della rete

#105 Messaggio da luca295 » gio 12 dic 2013 10:21

In pratica siamo in un paese ostaggio dei sindacati....
Alle condizioni che dite voi....ma accomodatevi.

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