Arriva il gas metano per le automotrici... | Del 28/03/19

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Re: Arriva il gas metano per le automotrici... | Del 28/03/19

#16 Messaggio da Dispolok » gio 28 mar 2019 21:29

Non mi straccio le vesti per una trasformazione di automotrici che già di storico hanno poco. La Fondazione mi pare che stia perseguendo due obiettivi: la conservazione di rotabili e la diffusione del treno per scopi turistici su itinerari specifici da valorizzare. Questa azione si inquadra bene nel secondo obiettivo.
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Re: Arriva il gas metano per le automotrici... | Del 28/03/19

#17 Messaggio da E412 » ven 29 mar 2019 12:07

Flavio Menolotto ha scritto:
gio 28 mar 2019 21:15
Non conoscendo i dettagli tecnici posso azzardare che impieghino il sistema diesel-metano? Sarebbe a costo limitato, vi sono già diverse applicazioni, viene aspirata una miscela aria-metano e l'iniezione di gasolio serve per accendere la miscela, per cui niente più fumaccio nero.
E' l'ipotesi più probabile, anche perché richiede bombole decisamente meno capienti, ma resta il problema degli impianti da realizzare e, soprattutto, del rifornimento. Il metanonon lo si fa alla pompa e, che io sappia, quegli impianti non costano poco.

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Re: Arriva il gas metano per le automotrici... | Del 28/03/19

#18 Messaggio da Aenigmaticus » ven 29 mar 2019 17:21

Riquoto un intervento sull'argomento metano e problematiche di rifornimento, pubblicato da SR nel lontano 2012

"In Italia treni a gas ci sono già stati. Era un gas "de noiartri" e le prestazioni dei motori erano penose.
Su quella base poi ci sono voci di una ulteriore evoluzione di cui riporto un fedele resoconto dell'epoca:
Il novembre del XXI bussò col gelo alle porte degli Italiani. Scarseggiando all’estremo i combustibili nobili quali il carbone ed il petrolio (la cui importazione era negata dalle inique sanzioni a noi comminate dalla Società delle Nazioni), venendo a difettare pure l’ignobile torba e la legna da ardere, volle il Duce saggiamente destinare alle famiglie quel poco che restava, a discapito del pur necessario trasporto pubblico.
Languivano dunque mestamente nei depositi persino quelle Littorine a gassogeno, vanto della scienza e della tecnica Italiane; quelle Littorine, merito indiscusso della fiera volontà del Regime, quelle Littorine, espressione solenne del volere del Duce, quelle Littorine, sintesi mirabile dell’Italico ingegno, quelle Littorine, meritevoli appieno delle lodi sublimi del Vate!

- Eccellenza, se Voi permettete un’idea ce l’avrei.
- Parla, Pavanati, ma fà presto: stamane mi girano gli zibidei più del solito.
- E’ presto detto, Duce. Guardate qui …
Il Pavanati cavò dall’orbace un rotolo di carta da disegno e lo srotolò sotto gli occhi attenti del Duce. Vi era impressa, in sezione, la vista in pianta di una Littorina.
- Ed allora?
- Osservate bene, Eccellenza.

Erano nel disegno non le consuete panche, ma sedili singoli di ben curiosa foggia. Erano detti sedili di forma morbida ed arrotondata; avevano essi il piano di seduta incernierato che, sollevandosi, lasciava scorgere un ulteriore sedile di forma anulare, vuoto al centro, di scomodo aspetto.
Dalla parte posteriore di cadaun sedile si dipartiva un condotto di generosa sezione, confluendo tutti i condotti in un unico tubo collettore, posto al disotto del pavimento, il quale tubo giungeva infine senza ombra di dubbio a congiungersi all’aspirazione del motopropulsore.

- Sorbole! Non ci capisco un’acca! Pavanati! Ma che razza di imbroglio è mai questo!
- Trattasi, mio Duce, di un prodigioso artifizio testè inventato dall’ingegner Bianchi.
- Ma andate tutti a cagare, tu, il Bianchi e chi vi dà retta, boja d’un mond leder!
- Appunto! Avete ragione! Proprio di questo si tratta, Eccellenza: il Gassogeno Umano! Con esso risolverete il problema della carenza dei combustibili. Converte direttamente il fagiolo borlotto in chilocalorie, e col 67% di rendimento secondo il Bianchi!

Per farla breve: il mirabile artifizio fu approvato dal Duce seduta stante. Il progetto fu passato alla Fiat, che costruì subito un prototipo.
Il 24 Gennaio del ’44 (anno XXII) la Littorina a gassogeno umano raggiungeva sulla Direttissima i 240 chilometri orari: record tuttora inviolato." :mrgreen:

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Re: Arriva il gas metano per le automotrici... | Del 28/03/19

#19 Messaggio da Allanon » ven 29 mar 2019 21:25

Credo abbiate esposto già bene la maggior parte dei pro e dei contro che questa scelta suggerisce. Progetto interessante che avrei testato su un mezzo accantonato qualunque prima che su uno destinato a essere preservato come storico. Tuttavia, come avete ben detto, di veramente storico ha già poco, quindi non è una bestemmia.
Gustosissimo l'aneddoto "storico". :lol:
@VT dispiace se la tipa ti ha lasciato per un nazianimalista vegano, puoi sempre provare a riconquistarla con meno acidità e qualunquismo :mrgreen:

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Re: Arriva il gas metano per le automotrici... | Del 28/03/19

#20 Messaggio da tof63 » ven 29 mar 2019 22:55

Penso anch'io che sarà così (sistema bi-fuel diesel-metano).
D'altra parte parte quando mi successe di mettere per sbaglio una ventina di litri di benzina (in aggiunta ad un'altra trentina di litri di gasolio) nel serbatoio della mia Idea multijet, la macchina tirava come pochi senza fare un fil fumo nelle accelerazioni violente.
Luigi Cartello

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