Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

Commenta qui articoli, news e FOLD di Ferrovie On Line.

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#121 Messaggio da marchetti625 » lun 19 feb 2018 20:24

Si come il Cinghiale! Lo metti,infatti, in luogo fresco e asciutto perchè altrimenti puzza subito di fracico e lo devi buttare! :ciao:

Max RTVT

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#122 Messaggio da marchetti625 » lun 19 feb 2018 20:28

Toglimi una curiosità...Ma per te cosa sono questi"canoni corretti" che debbono essere seguiti? Insomma...in che consistono?

Max RTVT

Avatar utente
Cinghiale
**
**
Messaggi: 7452
Iscritto il: lun 26 gen 2004 12:09
Località: Terzo - Montabone

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#123 Messaggio da Cinghiale » lun 19 feb 2018 21:15

Procedure di restauro che rispettino materiali, forme, colori, tecnica dell'oggetto da restaurare, che siano reversibili e, seppur non in maniera appariscente, visibili: questi oggetti sono beni storici e come tali debbono essere trattati.

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#124 Messaggio da marchetti625 » lun 19 feb 2018 23:03

L'elettromotrice ha costituito un irresistibile richiamo per il tesseramento 2018 ad ATBA che nell'AB 03 si è tenuto....Malgrado il freddo e la pioggia è stato un successo e i commenti dei convenuti pieni di ammirazione e stupore.

Immagine

Max RTVT

PS. Ahhh Vedo che ci hai "pensato" :D ! Esiste ,quindi,una definizione precisa:sembra presa da un libro! Caspita! E' una regola codificata allora!
Ma cosa vuole dire "reversibile"? :ciao:
Ultima modifica di marchetti625 il lun 19 feb 2018 23:59, modificato 1 volta in totale.

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#125 Messaggio da marchetti625 » lun 19 feb 2018 23:22

Però secondo te cosa ne pensi di dedicare una porzione dell'interno a riprodurre un aspetto sempre storico e attinente dei rotabili ma presente nelle realtà ,in un altro di essi? Insomma tu lo faresti? Porteresti le poltrone in deposito sottochiave o le lasceresti dentro alla terza classe come le vedi, magari disposte esattamente come nell'AS81 e separate da un divisorio appropriato?

Max RTVT

Avatar utente
Cinghiale
**
**
Messaggi: 7452
Iscritto il: lun 26 gen 2004 12:09
Località: Terzo - Montabone

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#126 Messaggio da Cinghiale » mar 20 feb 2018 7:27

Restauro reversibile significa che deve essere possibile ritornare alla condizione precedente il restauro: vale, in particolare, per le opere d'arte molto antiche, sulle quali potrebbero essere reperite nuove informazioni, alla luce delle quali migliorare l'intervento. Trattandosi di oggetti di tipo industriale, i pezzi ricostruiti (operazione da farsi sempre che non sia possibile recuperare l'originale) sono smontabili e, quindi, il restauro è di per sé reversibile.
Nondimeno, resta da appurare se si tratti di restauro o di manutenzione straordinaria, operazione questa soggetta a minori vincoli: se la linea fosse in pieno esercizio, sarebbe facoltà dell'Amministrazione Ferroviaria trasformare questo o quel rotabile. Ormai, il restauro dell'elettromotrice AB (recte AC) 03 è quasi completato: in attesa del termine dei lavori, le poltrone potrebbero benissimo stare costì dentro, mentre, se fosse disponibile un telaio AS 81, ben precisando nella scheda descrittiva che si tratta di ricostruzione nemmeno tanto parziale, le poltrone potrebbero tornare nella loro collocazione naturale e, qualora fosse ripristinata l'intera linea, anche alla loro funzione.

PIù informazioni possono essere richieste all'Istituto Centrale per il Restauro di Roma.

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#127 Messaggio da marchetti625 » mar 20 feb 2018 20:49

Complimenti per la risposta ! La condivido in pieno ed è corretta per come la vedo io! Bella anche la citazione del link! :D

Infatti è così! Da una parte si evita che le poltone tornino nell'oblio per chissà quanto tempo dall'altra si possono togliere facilmente dall'elettromotrice e ritrovare collocazione sulla AS81 se decideranno di restaurarla. Io, poi, avevo proposto di utilizzare la AB51 gemella della AS81 e attualmente esposta sul viadotto ferroviario di Valdragone. il motivo è che il suo stato di conservazione è eccellete e richiede solo pochi interventi di ripristino della cassa mentre il suo interno originale non esiste più. Quindi si poteva ricostruire internamente esattamente come la As 81... Ad ogni modo...Sulla AB03 ben difficilmente si potrà fare questa piccola "deroga" in corso d'opera. le ultime lavorazioni di completamento si svolgono con grande difficoltà dovuta ad una serie di situazioni contingenti. La realizzazione di un divisorio anche semplice come quello che ho in mente, in questo momento,sovraccaricherebbe la falegnameria di Stato con una lavorazione non prevista per non parlare del costo...Quindi credo che tra pochi giorni le poltrone verranno tolte e custodite altrove.... meglio che l'elettromotrice si completi nella sua versione originale bellissima com'era!

Max RTVT

Avatar utente
Cinghiale
**
**
Messaggi: 7452
Iscritto il: lun 26 gen 2004 12:09
Località: Terzo - Montabone

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#128 Messaggio da Cinghiale » mer 21 feb 2018 7:36

Nulla vieta di esporre le poltrone in un museo della tecnica, sostituendone il velluto, qualora danneggiato, con altro di identiche caratteristiche.

Nota a margine: a San Marino esiste addirittura una falegnameria di Stato; in Italia, dove ben ci si potrebbe anche avvantaggiare del fattore di scala, si appalta ogni lavoro.

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#129 Messaggio da marchetti625 » ven 23 feb 2018 18:20

Fortunatamente i velluti sono in ottimo stato di conservazione e solo l'imbottitura di una delle poltrone risulta bisognosa di ripristino! Testimoni dell'epoca ci hanno raccontato che negli anni 50' , i velluti delle poltrone vennero rinnovati mantenendo, fortunatamente, il colore e la cosistenza di quello originale. Le poltrone vennero destinate ad arredare il Kurasaal, il Casinò di S.Marino che ebbe vita effimera più di quanto fu quella della ferrovia. Dopo, vennero utilizzate in qualche ufficio governativo e in seguito custodite nel magazzino di Stato.... Si sarebbe bello ricostruire l'AS81 che doveva essere molto lussuosa .Esiste ancora il tappeto del saloncino e gli arredi del bagno che occupava un modulo intero, mentre era la terza rimorchiata delle sei disponibili del parco ferroviario dotata di riscaldamento elettrico per i mesi invernali....Lo scorso anno ATBA si era mosso per reperire fondi utili al suo recupero. La riscostruzione della cassa sarebbe molto facile forti come siamo dell'esperienza con l' AB03 . Oggi, non solo abbiamo una documentazione completa ma, anche , sagome, dime ed elementi dei montanti in legno già pronti per il montaggio.... Peccato !

Max RTVT

Avatar utente
Cinghiale
**
**
Messaggi: 7452
Iscritto il: lun 26 gen 2004 12:09
Località: Terzo - Montabone

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#130 Messaggio da Cinghiale » sab 24 feb 2018 8:38

Forse, spingendo verso una ricostruzione della linea, con vantaggi e svantaggi derivanti dallo scartamento metrico, il materiale storico opportunamente restaurato potrebbe essere adoperato per il viaggio inaugurale nonché per treni speciali storici o di rappresentanza di Stato. Ovviamente, confrontata con la ricostruzione totale o parziale della ferrovia, il restauro inciderebbe per una percentuale tanto bassa da essere trascurabile.

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#131 Messaggio da marchetti625 » sab 24 feb 2018 12:09

Caro "Cinghiale" Questa ferrovia al pari di molte altre non è a scartamento metrico come è per la Genova Casella, la Trento Marilleva, La ferrovia del Renon e debbo fermarmi qui, perchè al momento non me ne ricodo altre! :D Ma venne costruita a scartamento ridotto italiano, ossia 950 mm( a 950 esistevano ed esistono la maggior parte di quelle ridotte!) Su cosa si può fare abbiamo a tutti i livelli( anche quello politico) una idea ben precisa....Che ho scritto più volte.
Allestire due treni storici o se preferisci uno solo ma che può contare nell'utilizzo di due elettromotrici e almeno tre rimorchiate (una per tipo di quelle circolanti). Un piccolo parco merci di tre carri, almeno, essendo già revisionati i telai di altri due che attendono una facilissima ricostruzione della parte lignea che essendo a sponde basse e alte è pochissima cosa...Tutto questo utilizzabile in un contesto di normale esercizio ferrotranviario, almeno fino a Borgo Maggiore. Per un collegamento con Rimini si entra in un altro contesto di opzioni che qui andrebbe fuori argomento approfondire. Certo che oggi prima di pensare a sistemi a monorotaia che poi così non sono(vedere Bologna) si dovrebbe considerare con maggiore attenzione a quanto la tecnologia ferrotranviaria, oggi mette a disposizione e con costi di impianto e manutenzione molto inferiori rispetto al passato.

Max RTVT

Avatar utente
Cinghiale
**
**
Messaggi: 7452
Iscritto il: lun 26 gen 2004 12:09
Località: Terzo - Montabone

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#132 Messaggio da Cinghiale » dom 25 feb 2018 7:05

Ovviamente, la parola metrico è stata adoperata in senso stenografico; purtroppo, nel ridotto, ci sono innumerevoli varianti, trattandosi di linee isolate, senza rete, come, invece, succede per la Retica.
Comunque, è già molto che l'argomento ferroviario goda di seria considerazione.

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#133 Messaggio da marchetti625 » lun 26 feb 2018 10:01

Beh, questo non è del tutto esatto... 8--)

Nel senso che nel nostro Paese, si può parlare sostanzialmente di due scartamenti:quello metrico che si diffuse sopratutto al Nord( la Genova Casella, costruita sul finire degli anni '20 e , appunto in Liguria, fu una sorta, se vogliamo, di "anomalia") a causa della pratica Nord-europea ,sia svizzera che austroungarica e nei territori italiani sotto il dominio austriaco. Di contro lo scartamento ridotto italiano (950 mm) fu una sorta di conseguenza ,se vogliamo strategica e politica. Tuttavia, se il metrico ebbe poche applicazioni quello a 950 è stato il più diffuso e applicato in quelle realtà regionali ( o collegando più regioni) che produsse, in molti casi un effetto rete. Fu così, per esempio, per le ferrovie Vicinali, di Roma,Fiuggi, Frosinone e diramazioni, Frascati, Fiuggi fonte, Guarcino, per la Sangritana che Besenzanica intendeva sviluppare ulteriormente,per la Circumvesuviana, la cui rete e i cui rotabili ( i famosi locomotori TIBB,potentissimi ,se non ricordo male dotati di trasmissione tipo Buchli)erano costruiti per un utilizzo particolarmente gravoso e intenso e che dire della rete calabra a scartamento sempre 950 o di quella FS in sicilia che aveva anche linee equipaggiate con rotaia Strub a cremagliera e di quella sarda,vasta, credo più di quella FS.... Le ferrovie a scartamento 950, a cui devi aggiungere tracciati isolati come fu la Spoleto Norcia o la Pescara Penne( che a Pescara aveva un servizio tranviario) Si può considerare "rete" per alcune realtà regionali, vera e propria e a cavallo tra gli anni venti e trenta, il già citato Besenzanica ma non solo lui, si tentò di "unire" in qualcosa di più organico e connesso, in modo da aumentare l'effetto "rete"

Per concludere, non mancarono ferrovie con scartamento ridotto diverso sia dal metrico che dal 950! Ti ricordo i 1100 mm del trenino di Saluzzo( Compagnia Generale Tranways Pemontesi) che erano un complesso di più tranvie ! Bellissime le tre elettromotrici ad accumulatori realizzate da TIBB e Carminati nel 1929... E a proposito di Piemonte e zone limitrofe che dire delle ferrovie elettriche biellesi...sempre a 950 mm...?

Max RTVT

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#134 Messaggio da marchetti625 » lun 26 feb 2018 10:30

Tanto per cambiare argomento... Andate a vedere questo link e provate a scrivere un commento se volete !http://www.smtvsanmarino.sm/politica/20 ... ori-esteri. Pure quel tizio ..E655 202 :D

Max RTVT

marchetti625
*
*
Messaggi: 168
Iscritto il: mar 15 nov 2005 23:43
Località: roma

Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#135 Messaggio da marchetti625 » sab 10 mar 2018 18:35

Mentre sul "Monte" si approfondisce il mondo "variegato" delle mono rotaie( Ma i 5 kilometri in costruzione a Bologna non corrono forse su due e non una, rudimentali rotaie, in alcuni punti a quota 18 metri dal suolo su poderosi piloni di cemento?)noi andiamo avanti nel completare la AB03 :D Ecco finito il cassoncino col bel rubinettone del bagno dell'elettromotrice pronto da montare. Anche ATBA si da da fare ed ecco pronte le targhette ricostruite a confronto con le originali, applicate negli ambienti di prima e terza classe.

Immagine

Immagine

Mi stupisce che non ci siano stati,fino ad ora, commenti al link pubblicato...

Max RTVT

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti