Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

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marchetti625
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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#166 Messaggio da marchetti625 » mar 18 set 2018 22:34

E adesso tocca a Lei! Ma possibile che ancora non impara? Parte sempre a testa bassa come un toro che vede rosso! Ammazza che effetto che gli faccio! :lol: Ma no, Lei deve stare calmo e leggere con attenzione cosa le posto! Non deve partire in quarta quando io Le apro una porticina piccola , piccola! Ci mette troppa irruenza! Deve ragionare prima e leggere con attenzione perchè 9 volte su 10 finisce che la frego... Intanto una precisazione su cose che il "signore" pur avendo frequentato qualcuno del "salotto romano," non conosce a fondo e ci racconta "cosette e favolette" PALIANO " Non PALLIANO e neppure GRAFT " come ha scritto poco sopra, quando è tornato a rallegrarci con le sue dissertazioni...Però questo suo storpiare le parole lo fa di proposito e anche in altri forum :P GRAF: e basta!

Paliano non chiuse affatto i battenti per questioni legate alla sua gestione regolamentare. Questa è una sonora fesseria che circolò forse anche per tutelare la privacy dei due Padri fondatori di quella che è stata la prima ferrovia turistica d'Italia. Norme e regolamenti avevano un 'applicazione relativa per un impianto costruito su terreno privato e che non effettuava alcun servizio viaggiatori ma solo il movimento ludico di chi accedeva al parco della Selva. Neppure era sicuro in anni dove esisteva una libertà permessa da leggi e regolamenti e una discrezionalità ben maggiore di quella attuale se fosse la Motorizzazione o il Ministero dei Trasporti il vero referente di quello che in buona sostanza era un circuito ferroviario certamente percorso da rotabili ferroviari ma in sostanza non diverso dai trenini del Luneur o di quelli pure a vapore della vostra Fiabilandia. L'ing.re che aveva messo a disposizione buona parte dei rotabili e armato il tracciato e fatto venire da Boston una persona esperta in restauri ferrotranviari che poi avrà lunga carriera come progettista di carrelli alla BREDA con il Principe sottoscrisse un accordo ben preciso . Non fu affatto un iniziativa fatta così alla buona e costò soldi ad entrambi i "soci". Fu vittima non dei regolamenti ma del suo successo che diciamo fece intuire a "qualcuno" che con i treni ci si potevano fare i soldi! :shock: Diciamo che ad un certo punto, gli accordi non furono rispettati in quelle che erano le pretese economiche pattuite. L'Ing.re si ..Inkkazzo' Tutto venne bloccato e la faccenda fini in tribunale. Il materiale dell'Ing.re recuperato mentre l'armamento venne abbandonato perchè troppo costoso il suo recupero. Le norme non c'entrano un fico! Quanto al Graf venne fatto un lavoro condiviso e voluto da tutti i soci. Un lavoro splendido che alla fine tra luci ed ombre perchè non sono i contratti scritti a fare le cose ma la volontà delle persone,ha portato al salvataggio delle due automotrici che sono di Fondazione e al recupero funzionale del tram 907! :lol: Le sembra poco? Lei invece che ha fatto? Un pò di casino e basta oltre alle sue foto! :D

Allora....Io Le ho scritto: "Su quegli ottocento metri, si può già attivare almeno una tranvia e con rotabili modernissimi(Sirio, Combino ecc) e lo confermo!!! E'Lei che come al solito nel disperato tentativo di provare a smerdarmi, si è fatto fregare dalla voluta ambiguità celata nella frase! :wall: Io ho voluto dire che questi ottocento metri dei 32 kilometri della fu ferrovia sono gli unici attualmente ricostruiti davvero per far servizio commerciale anche con rotabili modernissimi perchè del tutto a norma. Non ho scritto affatto che bastano solo quelli!!!! Ho poi scritto un 'altra cosa: Che volendo ci potrebbe anche stare un servizio di trasporto pure su quegli ottocento metri a servire il parcheggio dei camper! Ma possibile che su google manco sa che esiste questo parcheggione dove nell'ipotesi di preseguimento su Borgo troverebbe posto deposito e SSE? ( una parte sola del parcheggio tanto è grande)

Lavorando sull'elettromotrice questa estate ho potuto constatare non solo quante persone salgono dalla scala per poi neanche percorrere la Montale ma risalire per l'altra scaletta e imboccare la strada superiore per arrivare in città che è un ottima scorciatoia fa risparmiare centinaia di metri a piedi! Molti turisti che vedevano l'elettromotrice ci chiedevano di salire con quella fino a su! Allora se Lei nella capoccia invece delle "sue convinzioni"avesse buon senso e amore per la ferrovia , capirebbe che anche così l'elettromotrice, rappresenta una utile attrazione turistica perchè in tre minuti porta sopra facendo divertire ragazzini e gente adulta ! Una corsa ogni mezz'ora e gratis senza contare che ci sono sempre quei 135 metri di rotaie da montare per entrare in stazione e fare un vero capolinea.

E' arrivato il momento di chiudere e le faccio questa proposta: Lei il 6 ottobre è invitato a visitare in mattina galleria ed elettromotrice . Se vuole mando Alex Rattini che è Presidente di ATBA a prenderLa . Così Lei vede fa tutte le domande che vuole e forse ci chiariamo Gli uomini con gli attributi fanno anche queste cose. L'elettromotrice si muove non si muove? Venga su a scoprirlo Ma si ricordi quando venne Cantamessa o la delegazione della Cina :ciao:

Si può mettere in contatto con Yuma Terenzi presso ATBA

Buona serata

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#167 Messaggio da E655202 » mer 19 set 2018 12:50

Senta Marchetti, io non so più come spiegarglielo. :wall:

Io non odio Lei, non odio il treno di S.Marino, tanto meno posso "desiderare di dare fuoco alla AB03" come Lei scrive facendo correre la fantasia. Inoltre mi pare francamente ridicolo che io, qui su un forum di appassionati, possa arrivare addirittura a porre in atto un " demenziale tentativo di mettere in difficoltà il proprio interlocutore per boicottare, fare puro esibizionismo nel tentativo di mettere zizzania tra persone che lavorano in accordo e proficuamente". Ho davvero tutto questo potere? Suvvia... ::-?:

Inoltre il regolamento del Forum e la "netiquette" di internet mi consentono di scegliere di non firmarmi col mio nome e cognome reale ma bensì si utilizzare un nick anonimo. Non c'è nulla di male in questo: il 90% degli utenti di questo forum ha fatto la mia stessa scelta per le ragioni più disparate e non viene regolarmente messo all'indice dal restante 10% degli utenti del forum che si firmano con nome e cognome. :roll:
La prego quindi di smetterla di polemizzare su questa mia scelta. Inoltre se anche mi firmassi con nome e cognome per lei non cambierebbe assolutamente nulla: non ci conosciamo, non ci siamo mai conosciuti e non sprizzo neanche, sinceramente, dalla voglia di stringerle la mano visti i toni con i quali si è rivolto verso di me anche recentemente. E poi cosa le cambierebbe se sapesse che mi chiamo Mario Rossi piuttosto che Anacleto Merlino o Pinco Pallino? Farebbe indagini sul mio conto? Chiederebbe in giro se qualcuno mi conosce? Cercherebbe sui social che faccia ho? :>:):
E tutto questo cosa centrerebbe con l'oggetto di discussione di questo topic, ossia il restauro della AB03 e la ferrovia di S.Marino? Glielo dico io: ZERO! E cambierebbe qualcosa circa le risposte alle domande che le ho fatto? NO!

Dunque, parliamo di me, spero per l'ultima volta. Non odio la sua elettromotrice, non odio la sua ferrovia e non odio tutti quelli che ci stanno lavorando. Sono invece molto critico -e non ne faccio mistero- su come si è approcciato questo restauro e quest'impresa dal punto di vista normativo. Il fatto che poi, a 6 anni abbondanti dalla presentazione della motrice, ancora non si sia riusciti a collaudarla ufficialmente e a aprire il museo dinamico appositamente inquadrato dal punto di vista normativo, rinfranca i miei timori e le mie critiche su come è stato gestito quest'aspetto, ossia secondo me con troppa "faciloneria" ed ottimismo, probabilmente sin dall'inizio della vicenda. E non mi rende neppure particolarmente ottimista per il futuro, soprattutto qualora lei si stufasse di star dietro a tutto questo.

Mi dispiace invece il 6 ottobre non poter vedere la motrice all'opera. Ma forse, se lei crede davvero che odi lei, i suoi collaboratori e la motrice allora dovrebbe essere rincuorato di non avermi a bordo. Pensi infatti se mentre Lei guida la sua motrice su e giù per il montale, io cadessi e mi spezzassi un'unghia. Se fossi animato da tutto quest'odio che vede in me o se, più verosimilmente, volessi cavalcare la cosa per ottenere risarcimenti, potrei far scoppiare un discreto putiferio nelle giuste sedi dove potrebbero essere poste le seguenti questioni, delle quali risponderebbe personalmente civilmente e penalmente:
-la motrice che trasportava persone esterne allo staff dei lavori era stata sottoposta a regolare collaudo ai sensi di legge?
-la motrice era condotta da una persona dotata delle certificazioni di legge, anche solo quelle previste dalla norma relativa alla condotta dei treni nei parchi divertimenti?
-c'era copertura assicurativa per i danni causati verso terzi durante l'attività ferroviaria?
Sono le stesse domande che le ho fatto qui, ma in quella circostanza non saremmo più su un forum di appassionato dove può anche prendermi "per i fondelli" dicendo tutto ed il contrario di tutto. Lì dovrebbe rispondere bene e sul serio. E se anche solo una di queste domande dovesse produrre risposte spiacevoli, per Lei, per i suoi collaboratori e per la motrice sarebbero guai grossi. E non oso pensare come finirebbe il tutto.

Ma per sua fortuna il 6 ottobre prossimo non sarò sulla motrice. Però di persone più meschine di E655202 è pieno il mondo e quindi... le faccio tanti auguri di buona fortuna per questi suoi "eventi"... che a me paiono sempre un po' carbonari... ::-?: :roll:

PS: visto che mi accusa di "storpiare volutamente le parole" perché ho scritto "palliano" in luogo di "paliano" per 1 volta su 3, le chiedo, visto l'ampio uso di "k" che fa Lei, se da giovane era fra quelli che scrivevano "KOSSIGA" sui muri delle città. In effetti mi sembra che la approccio anarchico verso i regolamenti e le leggi ci sia tutto! :>:): :>:): :sofa: :megaball:

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#168 Messaggio da marchetti625 » mer 19 set 2018 20:00

Ahahah messo all'angolo? La sua sembra una difesa "preoccupata" Ma si che ci conosciamo che ci siamo visti....Faccia mente locale. ::-?: :lol:

Stia tranquillo che sono certissimo che non viene a dare fuoco all'elettromotrice ! Vista la presenza di telecamere la cosa richiederebbe un certo coraggio. Quanto all'anonimato è proprio una stortura di questo sistema che alimenta tutto il marcio che ne consegue . Dovrebbe essere vietato e ci si arriverà. Allora non "odia nessuno" e la sua è tutta una "trepidante" preoccupazione di carattere normativo; ne sono confortato! Vedi:mai pensare male!.... ::-?:

Lasci che sia uno Stato Sovrano che a casa sua ancora provvede ad amministrare le sue necessità, ad occuparsi della cosa: sarà pure un piccolo Stato ma tra le altre cose ha pure una funivia: le norme le rispettano! :>:):
Allora non viene? Ma sono io ad averLa ufficialmente invitata e se anche (non glielo auguro sinceramente)Le riesce di sfracellarsi un unghia francamente la cosa non ci provocherebbe nessuna preoccupazione! Sarà forse perchè è ancora vivo il ricordo degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, dei giornalisti, dei Segretari di Stato e non ricordo più di quante altre persone, trasportate su e giu per il Montale nell'inaugurazione del 2012 dove per poterlo fare, qualcuno si è preso le sue responsabilità e fatto i suoi collaudi accetabili per lo Stato!!!!

Io La voglio il 6 ottobre e Le stringo la mano! Ripeto voglio che venga e sarebbe una bellissima cosa ! Noi non temiamo affato quanto ha scritto sopra che per come l'ha messa ha più il sapore di una "minaccia" neppure tanto velata o di una speranzosa attesa! Rimandiamo al mittente la sua "proccupazione" :venga pure!

Io le dico questo: con Massimilano o senza di me che non sono NESSUNO, questa cosa nata nel 2012 non si fermerà! Il recupero funzionale dell'elettromotrice e la ricostruzione integrale di un tratto pure piccolo ma centrale e notevolmente attrattivo come la galleria Montale , recupero ,progettato ,pianificato, finanziato, promosso e approvato dallo Stato di S.Marino nelle sue sedi Istituzionali,eseguito dalle Aziende di Stato,dalle imprese fornitrici italiane,da tecnici e maestranze qualificate, da consulenti Titolati come l'Ing. Paolo Vergaglia gia' Direttore del cantiere che permise la ricostruzione del binario e infine da semplici appassionati che hanno messo a disposizione le proprie conoscenze e il proprio lavoro gratuito volontario ,ha permesso il miracolo di recuperare un piccolo gioiello della nostra industria ferroviaria!
Probabilmente l'AB 03 è in questo momento la più bella elettromotrice preservata, dove ogni dettaglio testimonia la tecnica costruttiva ellettromeccanica del tempo e pure ferma già sarebbe un risultato unico nel suo genere anche in considerazione del relitto dal quale siamo partiti! (questa è la prima cosa che avrebbe dovuto dire per onestà ideologica e non puntare il "ditino con l'unghietta" sulla norma) Quanto al tratto recuperato questo rappresenta un valore aggiunto che esula dal recupero storico e volendo lo Stato sammarinese investire realmente sul trasporto su ferro, un primo step REALE sul quale sviluppare un collegamento di qualità del trasporto collettivo. In sei anni abbiamo raggiunto, due obiettivi, malgrado la difficoltà di un cambio di governo e una crisi economica che morde come non mai anche sul "Monte" .

Voglio anche dire agli altri forumisti che S.Marino ebbe si la ferrovia nel 1932 ma questa fu risultato di un accordo politico con l'Italia , dove la ferrovia che serviva lo Stato non fu MAI veramente sua essendo SVEFT società italiana. La ferrovia entrava in Repubblica mediante un accordo equiparabile ad una concessione e quello che era una sorta di contratto di servizio dove la SVEFT si impegnava ad erogare determinate prestazioni. Solo nel personale si stabilì che una quota fosse sammarinese anche nei confronti delle aziende che curiosamente avevano in appalto i servizi di accudienza del treno.(Si applicò,infatti, il concetto odierno di esternalizzare le prestazioni manutentive a soggetti terzi) Tornando a noi, dopo 70 anni S.Marino si ritrova ad avere le basi per essere Lei a gestire in prima persona una auspicata infrastruttura ferrotranviaria. Pur soli 800 metri hanno comportato il trasferimento della conoscenza di NORME, a e CONTRIBUTI tecnici per questa eventualità come già si trattasse di una vera, efficiente infrastruttura ferrotranviaria, a prescindere dalla sua lunghezza di esercizio.

"Faciloneria" non c' è mai stata perchè la "faciloneria" non produce questi risultati! Pure un imbecille capisce che già solo l'estrazione dei rotabili nel 2011 fu un evento accuratamente pianificato e programmato e magistralmente applicato! In soli 5 mesi a Roma il rotabile è stato ricondizionato e risolto il problema di isolamento dei motori che ha comportato uno studio vero e proprio( che voglio pubblicare) e il ricalcolo dei valori reostatici. Poi si è trattato di allestire una nuova SSE. E' stato realizzato un raddrizzatore apposito non presente sul mercato, oltretutto telecomandato da remoto e protetto da interruttore extrarapido. E' stata interamente riprogettata la TE e non con i normali prodotti ma secondo lo schema originale e con gli isolatori originali.Sono stati montati nuovi supporti in galleria e il binario ricostruito e bonificato per effettuare i primi viaggi.

Dopo l'inaugurazione si poteva finire lì perchè lo scopo rievocativo era comunque raggiunto. L'elettromtrice si presentava esposta e basta! Finita così era perfetta per tutti e anche per l'arredamento interno si poteva evitare di ricostruirlo. Ma fin dall'inizio si pensava a Borgo, passando prima per l'attivazione di un percorso della memoria:conoscere il treno per vederlo ancora protagonista del trasporto pubblico collettivo.

Abbiamo ricostruito l'interno "pezzo per pezzo" riprogettando tutto quanto vedete oggi. Un lavoro enorme! Difficile anche logisticamente perchè realizzato all'aperto o quasi. Intanto è stato ricostruito tutto il binario! L'Uffico Tecnico ha dovuto riprogettare tutto il binario dentro al Montale e anche fuori fin dentro alla Stazione. Eseguire il calcolo compumetrico di ogni materiale occorrente e indire una gara per assegnare il lavoro fatto poi dalla Ditta De Aloe e questo sempre nella prospettiva del proseguimento su Borgo. Nel corso di questi anni ci sono stati "enne" tavoli tecnici a più livelli con ingegneri e professionisti del settore e ogni aspetto discusso e analizzato per prima cosa quello relativo alle certificazioni e ai quadri normativi da adottare.

Su questo, nel forum, per quello che posso e che mi è consentito, ho dato ampie spiegazioni ma non mi sembra che il Signore abbia MAI ma proprio MAI intavolato una vera discussione dove si RAGIONA. Andate a vedere le sue domande fatte a ripetizione in maniera compulsiva ed isterica sperando di trovare una falla in quanto cercavo di argomentare e pure ieri sera si è "amminchiato" sulla faccenda del servizio pubblico su 800 metri fatto con i Sirio! Pretesti strumentali. :oops:

Adesso se vuole "mister X" venga il 6 ottobre ! Noi la accogliamo come un amico e io la mano sono pronto a tenderla se Lei la ritrae la cosa non mi tocca!

Quanto all'OTTIMISMO : TANTISSIMO SEMPRE grazie! Mi ha fatto sfondare tutte le porte anche quelle più resistenti e alla fine sono arrivato a" dama" anche quando nessuno credeva o voleva . Quando Vantini a Verona comincò a prendersi cura della 685 196 nessuno avrebbe creduto che sarebbe nata la Fondazione. Beh, c'è ! Quante persone mi dicevano: le locomotive a vapore? ferraglia puzzolente da demolire! Però ,oggi, CONTINUANO A CORRERE!!!!! malgrado quanti "anonimi puntavano il ditino" :=D>: :=D>: :=D>: :=D>: :=D>:

Massimiliano Marchetti

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#169 Messaggio da ESCity81 » gio 20 set 2018 8:40

Il battibecco tra i sig. Marchetti e E655202 sta diventando stucchevole, e poco rispettoso degli altri forumisti.

Non potete risolverla tra voi via messaggi privati?!?
DAVIDE - ESCity

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#170 Messaggio da marchetti625 » ven 21 set 2018 7:13

Hai ragione mille volte! :wall: Non solo "stucchevole" ma molto noioso perchè tutte le risposte erano già state date mentre nessuna delle "preoccupazioni" di questo signore sono MAI state da LUI puntualizzate, spiegate, e dimostrate!

Visto che pare non voglia neppure venire il 6 ottobre al treno (ci tiene troppo al suo anonimato :wall: ::-?: chissà perchè???) e visto che come lui ci scrive
Sono invece molto critico -e non ne faccio mistero- su come si è approcciato questo restauro e quest'impresa dal punto di vista normativo. Il fatto che poi, a 6 anni abbondanti dalla presentazione della motrice, ancora non si sia riusciti a collaudarla ufficialmente e a aprire il museo dinamico appositamente inquadrato dal punto di vista normativo, rinfranca i miei timori e le mie critiche su come è stato gestito quest'aspetto
Lo sfido a sviluppare questo aspetto: a RACCONTARCI LUI su cosa si basano questi timori . Perchè ci spieghi Lei, ritiene che l'elettromotrice abbia problemi da un punto di vista normativo o il costituendo museo? Dimostri i suoi timori se è capace di farlo, magari ha ragione e noi apprendiamo da LEI qualcosa di importante. Lo sfido a spiegare LUI . Io questa volta FACCIO LE DOMANDE e lui risponde....Vediamo cosa salta fuori....

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#171 Messaggio da marchetti625 » ven 21 set 2018 7:29

Alcune doverose precisazioni

Elettromotrice e tracciato del Montale sono di assoluta ed esclusiva proprietà e pertinenza dello STATO di S.Marino. Fanno parte del patrimonio storico e culturale dello STATO che è sito UNESCO

ogni accesso al sito da parte mia oltre che essere autorizzato dagli organi statali preposti è di volta in volta comunicato per iscritto alla Segreteria di Stato al Territorio a cui tutto il sito è sottoposto.

Il sottoscritto non ha e MAI ha avuto neppure le chiavi per accedere al rotabile! (altro che MIA elettromotrice e plastico in scala 1:1)

Ogni evento che si organizza sul Montale con o senza l'elettromotrice passa attraverso la richiesta di una formale autorizzazione alla Segreteria di Stato ed è monitorato e registrato costantemente dalle video camere che garantiscono sorveglianza al sito H 24 e che sono connesse direttamente con la GENDARMERIA di Stato.

Ecco perchè le visite richiedono la prenotazione dei nominativi delle persone che vogliono partecipare. Questi, infatti, sono trasmessi alla Segreteria che decide dell'autorizzazione o meno dell'evento! Attività "carbonare" a cui allude questo "personaggio" non sono MAI state fatte nè si fanno! :>:): :>:): :>:):

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#172 Messaggio da E655202 » ven 21 set 2018 14:46

Mi scuso con ESCity81 e con tutti gli altri forumisti se la discussione qui sopra ha assunto toni stucchevoli.

Per rispetto nei confronti degli altri forumisti, da oggi non interverrò più, anche se di cose da dire al nostro amico ne avrei ancora molte. :roll:

Lascio che sia il tempo -unico vero giudice delle cose- a dire come andrà la vicenda stabilendo inequivocabilmente chi aveva ragione e chi torto sulla faccenda.

Saluti a tutti, anche a Marchetti. :ciao: :ciao:

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#173 Messaggio da sr » ven 21 set 2018 15:07

Per me potete anche continuare! :mrgreen:
Basta che lo facciate tramite MP e poi .... ci facciate sapere come va a finire! :mrgreen:
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO®
Fondatore del CRRZFTz©
Comitato Richiesta Relazioni Zingarate Ferroviarie Tz

Andate in Transalp!

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#174 Messaggio da marchetti625 » ven 21 set 2018 18:35

:lol: :lol: :lol: Ahahah non va a finire in nessun modo. Tranquillo!

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#175 Messaggio da marchetti625 » ven 21 set 2018 21:11

Perchè non vuole più intervenire? Giuro che in MP Le avrei girato la famosa circolare 201 che non conosceva e pure la Road Map di RFI.... Ma sopratutto non può lasciarmi senza che io sappia veramente in cosa consistono i suoi dubbi sull'aspetto normativo! Perchè lei questo non l'ha mai puntualizzato! E' rimasto nella sua testa! Lei , poi, scrive che l'elettromotrice non è mai stata collaudata.... ::-?: Ma guardi che ha capito male! Le sembra che una ditta che poi era la MF costruzioni ferroviarie, abilitata e certificata alla realizzazione dei mezzi d'opera, quindi anche locomotori da 60/70 tonnellate, carri e carrozze, ditta che realizzo' "Tatanka", potesse consegnare a un cliente un rotabile ricostruito, in alcune parti totalmente(come l'impianto frenante) senza procedere ad un collaudo? Questo è avvenuto nel 2012! (ovviamente prima dell'inaugurazione). I tecnici della ditta sono stati sul "Monte" quasi un mese per tarare le apparecchiature e collaudarne il funzionamento:vuole che le posti un video? Finito il collaudo è stato redatto un vero e proprio verbale debidamente firmato. Oggi si parla di certificazione non tanto per l'elettromotrice che, comunque,passati 5 anni è semplicemente scaduta di revisione in alcuni componenti: il distributore del freno, i rubinetti del freno e nel rodiggio che dovrebbe essere sottoposto a visita US(ultrasuoni allo scopo di accertare o meno la presenza di cretti) La verifica dell'impedenza elettrica e la prova di isolamento dell'impianto elettrico. Una revisione che può essere commissionata a una qualsiasi delle officine ferroviarie autorizzate RFI, italiane. Un professionista preposto che è un ingegnere della ditta che effettua la revisione, redige apposita relazione che nella pratica RFI, equivale alla redazione di un modello "Q" (richiesto per i mezzi d'opera), i componeti smontati e inviati alle ditte che effettuano la revisone e rilasciano la certificazione. Poi l'officina di revisione effettua le misurazioni della squadratura del telaio, del consumo di bordini e cerchioni e la revisione del manuale manutentivo e di quello di condotta,collauda il rotabile nella rispondenza degli spazi di frenatura simulando il carico massimo trasportabile, timbra e rilascia il suo certificato di avvenuta revione! Semplicissimo:basta pagare e neppure tanto, anzi, alquanto poco!

Il vero aspetto da chiarire (ma con l'attuale Dirigenza) è un altro! Non riguarda affatto l'elettromotrice ma la destinazione d'uso dell'area e del tracciato! Nel 2012 avevamo tutte le certificazioni :tutte tranne quella sull'armamento che era quello originale manutentato alla meglio delle possibilità ma non più conforme e sicuro per un utilizzo regolare....Questo problema è caduto con il rinnovo del binario e quando questo signore parla di sei anni e mezzo trascorsi come se fosse una colpa o una nostra colpevole negligenza,io rido perchè non si tiene conto che un miracolo ancora più grande della ricostruzione della AB03, è proprio il rifacimento di questo.

Ora, con la precedente gestione politica l'obiettivo finale era chiaro: oggi il museo ,domani Borgo, questo significava che l'area avrebbe avuto destinazione ferroviaria o almeno tranviaria. Questo e solo questo(questa scelta) determina poi il quadro normativo di riferimento da applicare (ANSF/USTIF/Motorizzazione) Comunque essendo S.Marino uno Stato sovrano, non è obbligato a rispettare totalmente come deve fare una qualsiasi impresa di trasporto italiana. Questo Stato ha una sua discrezionalità interpretativa di norme proprie, del suo ordinamento,oppure di norme estere a cui demanda in assenza di un suo quadro normativo specifico ( lo vediamo con la funivia ma anche in tema di utenze elettriche o di revisione dei mezzi su gomma): decide Lui, in che misura!

Se rimane museo vanno bene anche altre soluzioni normative che già citai! Fatta la revisone dell'elettromotrice, stabilito il numero massimo di visitatori trasportati la cosa finisce così! L'elettromotrice è efficiente nei suoi apparati, il tracciato è certificato dalla ditta che lo ha costruito la linea di contatto pure....Amen! Il personale è abilitato o attraverso un corso presso RFI o attraverso le figure professionali presenti nelle aziende di Stato di produzione. Manco l'assicurazione è indispensabile che pure oggi ci dovrebbe già essere perchè , attualmente ,il Montale è classificato come percorso ciclo/pedonale e se qualcuno cade mentre lo imbocca sulle rotaie e si sbuccia il ditino, dovrà essere risarcito.... O l'assicurazione o lo Stato....che poi si potrà rifare su qualche ditta o suo funzionario.... :wink:

PS. Fossi in lei continuerei ad intervenire pubblicamente ma stavolta con lo spirito giusto: semplicemente volere un confronto con lealta, intelligenza equilibrio e sincerità. Se oggi sparisce come le altre volte e si ripresenta fra un anno è difficile non credere che Lei faccia "mobbing " Che voglia solo provocare e basta.... Boh, faccia Lei!


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Ultima modifica di marchetti625 il ven 21 set 2018 22:00, modificato 1 volta in totale.

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#176 Messaggio da marchetti625 » ven 21 set 2018 21:44

anche se di cose da dire al nostro amico ne avrei ancora molte. :roll:
::-?: ::-?: ::-?: Ecco, però 'sta frasetta proprio non mi piace!!! :>:): Che vuole dire? Non sia timido e lasci stare i forumisti MI RACCONTI PURE! Mi scriva pure tutto quello che si sente di dire, tanto per Lei mica è una questione personale no? Vada pure avanti:può essere interessante anche per questi signori....

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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#177 Messaggio da marchetti625 » ven 28 set 2018 20:13

Beh? ma 655 eccetera è di nuovo sparito? Ma cooome? :roll: Io lo avevo pure "sfidato" a raccontarci in dettaglio le sue perplessità, le ragioni che lo inducono a ritenere che qui si sia sbagliato l'approccio su questa cosa e il suo quadro normativo di riferimento e invece?.... Niente! Neppure saprò di cosa mi avrebbe potuto chiedere o raccontare! Bah,! :wall: Dovrò aspettare un anno per risentirlo? Tutta colpa di ESCity81 che lo ha fatto scappare :lol:

In realtà tanto "stucchevole la discussioncina" non è sembrata ai forumisti che ha registrato un impennata di kliccate con 27667 visite! La "polemica paga"! :x :x ed è per me una cosa triste! Fin da quando sono nato mi occupo di ferrovie e tranvie a tutto tondo...Da ragazzino trovare una rivista che scrivesse di questo era difficile come fosse letteratura per fomentare la" lotta armata" e noi appassionati, cospiratori, giudicati con "sufficienza malcelata", giudizio "sospeso";oscillante tra bambinoni mai cresciuti o poveri "esaltati".... Le nostre riviste erano quasi ciclostilate e avevano pubblicate fotografie piccole, piccole come francobolli , incastonati tra colonne tipografiche di lettere e vocali, fitti, fitti che dovevi avere una vista d'aquila per poterli leggere...

Oggi è tutta un 'altra cosa, siamo usciti da questo limbo oscuro e ci siamo scoperti di essere pure in tanti. Scriviamo su forum e riviste di grande formato con foto artistiche a colori. Ci nutriamo di una informazione specializzata e di una pubblicistica che pare indagare e raccontare ogni aspetto della ferrovia. I treni,storici quelli veri, si è finalmente capito che vanno non solo preservati ma anche valorizzati facendoli muovere con le persone dentro e che tutto questo si chiama "turismo lento" rispettoso di ambiente e cultura. Oggi esiste la Fondazione delle Ferrovie dello Stato che a prescindere da tutto quello che si può dire e scrivere è un punto fermo che prima, neppure lontanamente avremmo creduto di riuscire ad avere quindi il futuro è promettente.

Eppure di restauri ferroviari o tranviari di come questi si fanno, di tecniche e materiali, si scrive e si pubblica pochissimo, anzi quasi nulla! Mi piacerebbe confrontarmi con qualcun'altro che mostra un apparato, un componente storico, non importa se della trazione a vapore o di quella elettrica o diesel, restaurato o ricostruito. Mi iacerebbe che si possano condividere informazioni e metodologie applicate. Esattamente come accade nei forum di auto o aerei d'epoca e anche di treni ma di quelli che stanno fuori dai nostri confini....

Invece ancora non è così:questa cultura ancora manca. Si fanno kilometri di fotografie dei rotabili ripresi dall'esterno, già "mooolto" di meno le riprese dei loro interni sia di quelli degli ambienti viaggiatori, sia di quelli dove trovano posto gli apparati di trazione... Chi scrive di queste cose con proprietà e conoscenza si conta su una mano e questo vuoto non mi piace...

Buona serata!

Max RTVT

marchetti625
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Re: Torna il treno a San Marino | Del 21/06/12

#178 Messaggio da marchetti625 » ven 05 ott 2018 7:47

Intanto ricordo dalla pagina Fb di ATBA (Associazione Treno BiancoAzzurro) che :

"Sabato 6 Ottobre alle 0re 14,30 ATBA organizza una visita guidata all'interno della Motrice AB 03 per ammirare gli arredi e i restauri quasi completati con passeggiata raccontata all'interno della Galleria Montale . Tutti possono partecipare"
Immagine

Le visite al percorso tematico museale della galleria Montale e alla elettremotrice AB03 della ferrovia S.Marino-Rimini, sono possibili con cadenza mensile ,( di solito entro il 15 di ogni mese)
previa prenotazione dei partecipanti che dovranno comunicare ad ATBA i loro dati oppure per chi vuole partecipare da Roma attraverso un messaggio privato da questo forum al sottoscritto.Le visite vengono effettuate con un minimo di 5 partecipanti e un massimo di 20.

Rimetto questo link :

https://ci-30570124163-0221447a.http.at ... 31423387c8


Max RTVT


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