I macchinisti romani...

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I macchinisti romani...

#1 Messaggio da spillo » mer 28 giu 2006 11:42

Martedi 28 giugno 2006, Metro A di Roma, banchina di Termini direzione Battistini. Tra le ore 9.30 e le ore 9.40. E' una giornata caldissima, il display segnala l'arrivo di una metro a due minuti di distanza. Finalmente arriva è quella nuova con l'aria condizionata, molti utenti tirano un sospiri di sollievo, la banchina è colma di persone. La metro è vuota ma ha le luci accese, il macchinista rallenta quasi a restare fermo, ma all'imprivviso accellera e se ne va tra lo stupore e la delusione degli utenti che come me si sono sentitI presi in giro da un macchinista burlone.
Tutti alzano lo sguardo sul display, c'è scritto "prossimo treno fra 5 minuti". Il caldo aumenta e anche le persone, io mi trovo in coda e anche li iniziamo ad essere tanti, troppi...La metro arriva è quella primo modello senza aria condizionata e con una carrozza in meno rispetto alle altre! è RESSA!. le persone si accalcano stipati dentro le carrozze in un caldo infernale. Rinuncio. aspetto il prossimo.
Due minuti e arriva, almeno cosi dice il display... Eccola finalmente, è quella nuova, ma è vuota anch'essa, ha le luci accese... la mente porta all'episodio precedente... ma il macchinista rallenta, è quasi fermo, oh no! riaccellera e se ne va. La delusione e l'arrabbiatura è stampata sul volto di tutti, che per la seconda volta si sono sentiti presi in giro dai macchinisti romani che si fanno beffa degli utenti che in ora di punta devono andare a lavorare.

Diplay: prossimo treno fra 5 minuti. Si ricomincia...

Questa è la professionalità dei macchinisti Romani. Complimenti!!

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#2 Messaggio da e656 » mer 28 giu 2006 12:24

I macchinisti non c'enrano proprio nulla.....se devono fare un invio è normale che in corrispondenza delle stazioni rallentino e ripartano....te la devi prendere con quegli incapaci di DCO secondo me.....

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#3 Messaggio da spillo » mer 28 giu 2006 12:49

e che bisogno c'è di rallentare?? oltretutto proprio come se si deovesse fermare e far salire i passeggeri. e poi una metro che nn presta servizio dovrebbe avere le luci accese? Io ci vedo tanta kazzimma in questo modo di esercitare il proprio mestiere!

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#4 Messaggio da giancarlo656 » mer 28 giu 2006 13:35

e656 ha scritto:I macchinisti non c'enrano proprio nulla.....se devono fare un invio è normale che in corrispondenza delle stazioni rallentino e ripartano....te la devi prendere con quegli incapaci di DCO secondo me.....
Confermo. I macchinisti eseguono gli ordini di quelli che per scaldare la poltrona hanno chiesto la raccomandazione all'uccello di Del Piero, dopo un corso accellerato al Cepu.
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#5 Messaggio da spillo » mer 28 giu 2006 13:41

Quindi c'è qualcuno che dice ai macchinisti che stanno al comando delle metropolitane vuote di passare con le luci accese, rallentare come se le persone dovessero salire e poi ripartire a razzo, provocando inevitabilmente rabbia negli utenti.
Bella storia, ma mi riesce difficele crederci...

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#6 Messaggio da giancarlo656 » mer 28 giu 2006 13:46

Spillo, forse parliamo e non ci capiamo. Per comodità i treni escono dai depositi o cmq fanno l'invio con le luci accese. Per MOTIVI DI SICUREZZA, specie a Termini dove le banchine sono strette e spesso affollate, si preferisce passare a passo d'uomo. Una volta che il trenbo ha occupoato la banchina, ovviamente riprende velocità. Tu hai davanti il treno ma la testa magari ha già lasciato la stazione. Nessuno scherzo o nessuna presa in giro.
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#7 Messaggio da spillo » mer 28 giu 2006 14:03

Hai ragione, forse non ci capiamo. Ogni giorno prendo la metro e ho fatto l'occhio tra misure, distanze e velocità. Il treno non passa a velocità lenta e costante, ma si comporta esattamente come se si dovesse fermare. Arriva, quasi al punto di sosta inizia a rallentare a tal punto che le persone si avvicinano, superando la linea gialla, convinti che un attimo dopo si ferma e apre le porte, raggiunto il punto preciso riprende la corsa e se ne va.
Se un treno non si deve Fermare, suppongo passi molto lentamente, xkè ci sn le persone sulla banchina, ma a velocità costante.

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#8 Messaggio da sasib » mer 28 giu 2006 16:03

Scusate ma mi sento chiamato in questione.

Caro Spillo,
Comprendo i disagi quotidiani che debbono sostenere gli utenti, tra l'altro anche io che sono un macchinista delle metro A sono prima di tutto UN UTENTE della stessa e quindi ne subisco come te tutti i disservizi e forse anche di più visto che ci lavoro.
Ma pensi veramente che un macchinista faccia tutto stò casino per farti un dispetto o fami beffa di te e tanti come te che debbono andare a lavoro o da qualsiasi altra parte? Se questo è ciò che pensi l'unica cosa che mi viene in mente è che il caldo di questi giorni fà veramente male poi in metro non ne parliamo.
Ad ogni modo visto che si parla di professionalità e visto che la mia è all'occhio di tutti che come te hanno questo vizio di dare sentenze su un lavoro del quale non se ne ha la minima conoscienza, vorrei tanto poter giudicare anche io la tua di professionalità.
Devi sapere, se non lo sai, che in metro come in ferrovia il macchinista non è che con il treno può fare come gli pare, ogni comportamento del macchinista e ogni movimento del treno è regolamentato da un "regolamento circolazione treni" e da un "regolamento segnali" che non sono due cosi astratte ma ben definite. Ti posso assicurare che se la metro A funziona diciamo quasi regolarmente e se tu vai a lavoro tutti i giorni il merito è proprio dei macchinisti che si tappano spesso il naso per non sentire la puzza derivata dalle mancanze che storicamente hanno afflitto e affliggono tutt'ora la metro a Roma e in particolar modo la linea A. Ma a te cosa importa , basta che arrivi a lavoro. Poi se non ci arrivi la colpa è del macchinista mi pare chiaro. Cose da pazzi!!!
Ma tu lo sai che se mi scappa da "pisciare" ,e passatemi il termine, devo chiedere il permesso al DCO e mi devo anche sbrigare a farla? Lo sai le volte che rinunciamo ad andare al bagno al capolinea proprio per ripartire per evitare alla gente attese un pò più lunghe e magari ci fermiamo a farla in galleria? Le sai queste cose?
Lo sai che se mi metto a fare il MACCHINISTA sul serio e in modo PROFESSIONALE più di come lo facciamo ora la metro A chiude? Lo sai?
Prima di criticare è cosa buona farsi un esame di coscienza e cercare di capire a fondo quale sono le problematiche.
Ma tu che ne sai il perchè delle luci accese, dei display informativi o perchè il treno rallenta quasi a fermasi, che ne sai! Ti posso assicurare però che ognuna di queste cosa ha una sua motivazione che non ci tengo a spiegarti, anche perchè probabilmente a te non interessa.

Io sono disponibilissimo a dare delucidazioni a comprendere le problematiche (che non sono poche) degli utenti che giustamente si lamentano di un servizio deficitario, l'ho fatto già altre volte, anche direttamente a lavoro. Ma dare spiegazioni a una persona come te e ad altri come te (ce ne sono tanti) che sparano sentenze a sproposito senza un minimo di ragione è veramente difficile.
Ad ogni modo vedo che ci sono persone che hanno ben chiara la questione e li ringrazio per questo.
Mi scuso se sono stato un pò acceso nei toni.
Macchinista Met.Ro.

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#9 Messaggio da spillo » mer 28 giu 2006 16:39

Ogni lavoro ha i suoi pro e contro...mi spiace per gli inconvenienti che dovete sopportare voi, cosi come mi spiace per quelli che devo sopportare io.
Sono sicuro che ci sono dei macchinisti seri nel proprio lavoro, stavamo messi male se non fosse stato cosi... Però ancora non ho sentito una motivazione valida per cui il treno va per fermarsi mentre poi riparte all'improvviso. E poi se non è una metro che effettua servizio, xkè esce scritto sul display? e poi guarda caso effettua gli stessi movimenti di una metro che effettua servizio regolarmente (come già descritto sopra).
Ogni giorno c'è un guasto tecnico che rallenta il servizio... ma chi le crea sti guasti...io? ho posticipato l'orario di arrivo xkè alle nove è diventato impossibile prendere la metro.
Forse gli utenti sono anche stanchi delle spiegazioni, dopo anni e anni di disservizi.

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#10 Messaggio da GT3.2 » mer 28 giu 2006 18:58

Spillo, capisco al frustrazione ma suvvia, non vorrai pensare che davvero ci siano tutti questi casi di macchinisti che si prendono burla dei passeggeri? E poi Roma non penso sia Kabul: se un treno salta una fermata passeggeri il macchinista dovrebbe avere delle conseguenze no?

piuttosto mi incuriosisce che a Roma vi siano tutti questi IMV in metropolitana....sulle linee milanesi ne avrò visti forse uno o due in tanti anni. C'è un motivo?

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#11 Messaggio da giancarlo656 » mer 28 giu 2006 20:42

Una domanda all'amico macchinista. Io viaggio spesso sulla linea B. Alcuni macchinisti hanno la mano che una piuma, manco la senti la frenata o l'accelerazione, altri invece danno delle botte. Quello di stasera accelerava in prossimità della stazione, per poi a metà banchina dare due tre botte secche di freno. Impossibile tenersi in piedi. Motivo? Abitudine sbagliata?
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#12 Messaggio da sasib » mer 28 giu 2006 23:21

Siccome mi sono "sbollentato" voglio dare delle spiegazioni a spillo in quanto credo ancora che pensi che il treno abbia rallentato per fare un dispetto ai passeggeri di Termini.

Allora..... i treni che hai visto passare fuori servizio (uno dei quali era in prova collaudo per conto CAF) sono stati ricoverati nel tronchino di Termini per poi ripartire sul binario dispari in direzione Anagnina. Quando un treno deve ricoverarsi ad un tronchino deve attestarsi al segnale in assenza di codice e quindi a 15 km/h ed attendere che si apra il segnale basso (la marmotta) per intraprendere la manovra. Quindi il treno è costretto ad arrestarsi in corrispondenza della banchina per poi ripartire alla velocità consentita dal seglnale appena il deviatoio si è direzionato per il tronchino di manovra. Stessa cosa accade spesso quando da Anagnina si parte fuori servizio. Ora che colpa ne abbiamo noi se dobbiamo fermarci?
Le luci nel vano viaggiatori dei CAF non si possono abbassare, ci sono le luci di emergenza ma sono solamente poco più luminose ma nemmeno ci si fa caso.
I display informativi calcolano i tempi di attesa in base alla stazione nel quale è presente il treno, ma non sanno se questo è in servizio o meno, semmai è la dirigenza centrale che deve fare un annuncio vocale per informare i viaggiatori.

Il problema spillo è che tu addebbiti ancora i disservizi ai macchinisti perdendo di vista i veri problemi della metroA.
Questa metro è già ben oltre la sua massima capacità di trasporto e pertanto scordati di avere un servizio decente, li si lavora constantemente con le "toppe" e per come la vedo io funziona anche troppo bene visti i tanti problemi che l'affliggono. Quando Roma avrà un sistema di trasporto ben ramificato la metro A potrà finalmente respirare un pò e forse riuscirai ad avere un servizio che ti soddisfi in pieno.
Morale della favola:la metro A oggi è questa ,prendere o lasciare.

Per Giancarlo,
non tutti i treni frenano nello stesso modo, alcuni hanno valori starati e la frenata può risultare spesso irregolare. Ad ogni modo non escludo che il macchinista stesse facendo delle prove a causa di problemi, ma non escludo nemmeno che la persona alla guida stesse guidando in modo "superficiale". In fin dei conti non siamo tutti santi, ma arrivare a pensare che facciamo i dispetti ai viaggiatori cosi come dice spillo mi sembra assurdo.
Macchinista Met.Ro.

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#13 Messaggio da ROMULUS31 » mer 28 giu 2006 23:51

Per Spillo: il rallentamento di cui parli con IMV infatti non avviene in tutte le stazioni, ma solo con quelle con tronchino. Un IMV a Subaugusta, per esempio, non ha l'obbligo dei 15 orari, ma può tranquillamente rispettare "solo" la protezione, entrare a 50 e poi accelerare.
Certo, se la sezione di blocco davanti è occupata è un altro discorso.
Giusto Sasib?
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#14 Messaggio da giancarlo656 » gio 29 giu 2006 5:52

Sasib, non ho mai pensato ad un dispetto ai viaggiatori il frenare in quel modo. Propendo di più ad un "vizio" del macchinista. D'altronde anche con i bus ed i trenbi c'è chi ha il piede pesante e chi no...
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#15 Messaggio da bifune67 » gio 29 giu 2006 10:28

Anche a Milano capita di assistere a invii vuoti, e si comportano nello stesso modo: rallentano fino quasi a fermarsi (e lo fanno, se il segnale è rosso) e poi ripartono. Essendo treni inseriti a breve distanza tra due treni in servizio (che si fermano) lo fanno per mantenere la distanza, senza avvicinarsi troppo al treno davanti (in marcia vanno comunque più piano, ma non basta a compensare i tempi di fermata del treno davanti).

Il treno vuoto a volte ha le luci accese, a volte no (non so se dipende dal modello), ma sempre il pannello dei tempi di attesa non lo considera, e anzi indica (in rosso, al posto del solito giallo e verde) "prossimo treno fuori servizio" fino a quando non è passato. In genere quando il treno vuoto è in banchina si sente anche l'annuncio vocale, immagino a cura dell'agente di stazione (la voce è diversa da quella degli annunci automatici delle fermate e delle direzioni).

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