Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

Sezione dedicata a tutte le notizie aggiornate in tempo reale.

Moderatore: Redazione

Autore
Messaggio
Avatar utente
Lasimpònar
**
**
Messaggi: 3595
Iscritto il: lun 13 set 2010 17:06
Località: Siede la patria mia tra il monte e ‘l mare

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#31 Messaggio da Lasimpònar » sab 11 ago 2018 21:11

Tz ha scritto:
ven 10 ago 2018 13:11
Lì si usa così. Qualche anno fa ero andato a trovare una mia collega la cui famiglia abita in una casa proprio a fianco di quella ferrovia e mentre mangiavamo sotto il porticato le ALn 668 ci passavano a qualche metro... e ogni casa si è fatta il proprio passaggio sul binario per arrivare al mare...
Dunque interventi assolutamente abusivi, e nessuno interviene per eliminarli … :wall:
"Ich bin ein Pole, Tscheche, Italiener, Friauler, Ladiner, Slowene, Kroate, Serbe,
Slowake, Ruthene oder Wallache"(Der Mann ohne Eigenschaften, R. Musil)
Bitte entschuldigen Sie die Unannehmlichkeiten

Avatar utente
Tz
***
***
Messaggi: 15036
Iscritto il: dom 21 mar 2004 17:20
Località: sul grande fiume

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#32 Messaggio da Tz » sab 11 ago 2018 23:06

Intendiamoci, non che vi siano "passerelle" in mezzo ai binari... semplicemente varie abitazioni hanno un'uscita dalla loro proprietà in corrispondenza del binario per andare verso il mare... un po' come se avessero accesso a una strada... invece c'è il binario... :D
Saluti Tz

In pensione penalizzato a vita per aver fatto il macchinista !
FOLle inventore della: Stella di Valenza - AV Arno-Maremmana - AV Mediopadana - linea S Circolare di Milano - Zig-Zag LP/AV piemontese.
TAV FOREVER !

Avatar utente
Ugo Fantozzi
*
*
Messaggi: 434
Iscritto il: mer 20 lug 2016 20:41

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#33 Messaggio da Ugo Fantozzi » dom 12 ago 2018 15:10

Non potrebbe essere sfruttato a fini turistici?


NOTA: ennesima modifica per eliminare le citazioni inutili sia dei messaggi precedenti sia di citazioni annidate.


http://www.ferrovie.it/forum/viewtopic.php?f=10&t=26407
Ultima modifica di paolo656 il lun 13 ago 2018 7:52, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Eliminata citazione del messaggio precedente

Avatar utente
Ugo Fantozzi
*
*
Messaggi: 434
Iscritto il: mer 20 lug 2016 20:41

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#34 Messaggio da Ugo Fantozzi » mar 14 ago 2018 7:07

Incidente ferroviario a Brancaleone. Costa jonica reggina. Crea: “Doppio rischio: ferroviario e stradale, urge immediata messa in sicurezza”.

Di seguito la nota di Vincenzo Crea – Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.
“Bisogna aspettare sempre la tragedia affinché se ne parli, senza però giungere ad una soluzione del problema. Lo stesso problema che dopo qualche giorno, come da prassi consolidata, finisce nel dimenticatoio per essere poi ripreso al prossimo funesto evento.
Ci riferiamo all’ultimo tragico incidente ferroviario a Brancaleone ove lo scorso mercoledì sono stati uccisi da un treno in transito due bambini e la loro mamma è ancora ricoverata presso l’ospedale Metropolitano di Reggio Calabria in gravissime condizioni.
Si parla di sottopassi che sono cunicoli impraticabili per la presenza di vegetazione, sterpaglie e per la loro ristrettezza. Va detto che non si tratta di sottopassi pedonali, bensì di tombini idraulici che per legge non possono essere utilizzati quali passaggi pedonali; la loro funzione è tutt’altra e il loro ripristino e utilizzo quali sottopassi pedonali comporta violazione di legge ed in tal caso autorizzati dalla Pubblica Amministrazione competente.
I pedoni continuano ad attraversare i binari
Nonostante la tragedia, i pedoni continuano ad attraversare i binari per recarsi a mare non avendo percorsi alternativi. Si deve tenere conto che oltre al rischio ferroviario incombe su di loro il rischio stradale. Invero gli stessi dopo aver parcheggiato le proprie macchine lungo la strada statale n.106 sia in destra che in sinistra, creando pericolo alla viabilità si accingono ad attraversare, a volte in processione, con sedie sdraio; ombrelloni; ed ancora, borse e quant’altro, la pericolosissima “strada della morte”. Rischiando così di essere spazzati via dai veicoli che la percorrono a velocità non commisurata rispetto alle condizioni ambientali. Il rischio aumenta in quanto accade che gli automobilisti si fermano per far passare i pedoni e i mezzi che seguono effettuano il sorpasso di quelli fermi rischiando di travolgere i passanti.
Stessa situazione a San Lorenzo Marina
Questa ulteriore condizione di grave pericolo è da noi più volte segnalata e sollecitati gli interventi di messa in sicurezza, riferita al tratto di strada statale n.106 che attraversa il territorio di San Lorenzo Marina. Condizione di alto rischio che andava e va estesa a tutte le altre analoghe situazioni presenti lungo la fascia costiera jonica reggina. Tutto resta lettera morta in attesa di parlarne nel prossimo evento.
Su tale problematica e sull’attività svolta dalla scrivente associazione, con la collaborazione dell’associazione “Amici di Raffaele Caserta” di Melito di Porto Salvo sono stati notiziati, con l’invio di copiosa documentazione, tutti i 97 Sindaci della Città Metropolitana di Reggio Calabria; affinché portassero avanti nelle opportune sedi istituzionali le problematiche da noi segnalate. Per quanto ci risulta non sono intraprese idonee iniziative.
Interventi necessari
Il pericolo non si rimuove con la pulizia e l’utilizzo dei tombini idraulici ferroviari e stradali. Interventi necessari ma per uso pluviale. Bisogna realizzare interventi seri a salvaguardia dell’incolumità dei cittadini e se si vuole fare utilizzare le nostre spiagge della città metropolitana per uso balneare e turistico è necessario costruire dei sottopassi a norma di legge. E questo speriamo avvenga con la realizzazione della nuova E90 e la nuova ferrovia. Nel frattempo, poiché i tempi sono lunghi, le ferrovie dello Stato, proprietarie dei binari devono provvedere a recintare la propria proprietà ferroviaria. Tra l’altro obbligo previsto dalla legge, e quindi impedire il passaggio a persone, animali e quant’altro.
Da anni assistiamo a questi eventi disastrosi senza che nessuno provveda, per noi si tratta di omissioni.
Le richieste
Ai Sindaci l’onere immediato di chiudere i sottopassi che accedono ai corsi fluviali per raggiungere la spiaggia, con il contributo della Città Metropolitana, ex Provincia di Reggio Calabria, titolata a garantire i corsi fluviali sapendo che in questi corsi è vietato per legge il libero transito.
L’ANAS, che in mancanza della E90, ancora utilizza la vecchia Statale per il traffico veicolare provinciale deve vigilare ed impedire che da questa ex 106 siano eseguiti accessi sconsiderati, vedi quelli di Palizzi ed oltre.
Ai Commissari del Comune di Brancaleone che agiscono con legge speciale, di farsi carico di questa organizzazione veicolare che attraversa il proprio territorio in collaborazione con la Prefettura di Reggio Calabria, visto che da questa dipendono.
Al Presidente Oliverio di non fare mancare a questa Amministrazione Speciale maggiore vicinanza e contributi economici che spesso non possono risolvere in amministrazione ordinaria commissariale.
Incidente ferroviario a Brancaleone, conclusioni di Crea
Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, cui noi Onorevolmente ci siamo sempre riferiti, la preghiera di finanziare finalmente questa ex 106, di cui il Megalotto 5 Reggio/Melito è già progettato e a seguire, e ferroviaria.
Bando alle diatribe della Torino – Lione ecc. , abbiamo superato da tempo il centenario dell’Unità d’Italia e qui siamo all’anno zero.
Non sta a noi fare questo tipo di disquisizione; però ci viene suggerito dal senso civico e dal rispetto delle leggi a tutti i livelli pubblici e privati. Questo è quanto per l’ennesima volta da noi sollecitato”.
http://www.ntacalabria.it/area-grecanic ... -crea.html

Avatar utente
paolo656
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 25146
Iscritto il: lun 22 dic 2003 9:51
Località: Siberia - Mosca
Contatta:

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#35 Messaggio da paolo656 » mar 14 ago 2018 7:25

la strada statale n.106 sia in destra che in sinistra, creando pericolo alla viabilità si accingono ad attraversare, a volte in processione, con sedie sdraio; ombrelloni; ed ancora, borse e quant’altro, la pericolosissima “strada della morte”. Rischiando così di essere spazzati via dai veicoli che la percorrono a velocità non commisurata rispetto alle condizioni ambientali.

Tutto il testo è improntato al fatalismo. Colpa del treno, colpa della mancanza di sottopassi, colpa della famosissima strada della morte.

No, colpa di chi guida, fregandosene di limiti e divieti, superando in curva, sui dossi, a destra ecc ecc ecc. La conosco perfettamente quella strada, invece di scaricare sempre su di lei i problemi, scaricateli sui suoi utilizzatori, smettendola di chiamarla "strada della morte" iniziandola a chiamare "la strada percorsa da cafoni portatori di morte", se proprio volete.

Sulla ferrovia preferisco non commentare. Se invece che sfuggire di mano nei suoi pressi, i bambini fossero sfuggiti nei pressi di una strada di grande comunicazione, non ci sarebbe stato nemmeno un articolo. Ma è chiaro, è sempre colpa degli altri. Avanti così, che domani si farà il bis, a forza di deresponsabilizzare.

Avatar utente
nicola_luisari
**
**
Messaggi: 1088
Iscritto il: lun 22 mar 2004 15:46
Località: Tra il Kazakhstan e la mia Italia

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#36 Messaggio da nicola_luisari » lun 20 ago 2018 14:43

Capisco lo strazio del padre ma qua si tratta sempre di mettere toppe alla mancanza di buon senso

Da Repubblica
Bimbi uccisi dal treno, parla il papà: ''Una morte ingiusta, bastava una barriera'

http://milano.repubblica.it/cronaca/201 ... 204387199/


Un fatto del genere è impensabile, raccapricciante e ingiusto. Nel 2018 non è possibile morire in questo modo atroce: bastava una barriera, un passaggio più sicuro e non sarebbe successo": è lo sfogo di Pietro Pipolo, il papà di Lorenzo e Gilla, di 12 e 6 anni, di Albairate (Milano), travolti e uccisi da un treno a Brancaleone (Reggio Calabria) mercoledì 8 agosto, mentre si trovavano in vacanza con la madre Simona Dell'Acqua e stavano obbligatoriamente attraversando l'unico binario per raggiungere il mare..................


...................E' inaccettabile - spiega lo Studio Tossani - che nel 2018 si debbano attraversare i binari per andare a trascorrere qualche ora in spiaggia. Perché i sottopassi sono inagibili e inservibili? Il treno e il sistema frenante erano a norma? Il macchinista ha fatto il possibile per evitare l'investimento? Sono state correttamente applicate le norme in materia di sicurezza, con l'esatta collocazione degli appositi cartelli segnalatori? Ci occuperemo dell'assistenza legale alla famiglia e seguiremo passo dopo passo lo sviluppo delle indagini eventualmente partecipando, nel rispetto della legge, anche con indagini difensive specifiche e perizie cinematiche"
Ciao
Nicola
La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile
Corrado Alvaro

Avatar utente
Andmart
**
**
Messaggi: 2012
Iscritto il: ven 29 dic 2006 17:57

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#37 Messaggio da Andmart » lun 20 ago 2018 14:49

nicola_luisari ha scritto:
lun 20 ago 2018 14:43
si trovavano in vacanza con la madre Simona Dell'Acqua e stavano obbligatoriamente attraversando l'unico binario per raggiungere il mare..................
Non trovo scritto da nessuna parte il calibro della pistola che avrebbero puntato alla tempia della madre per obbligarla ad attraversare i binari con i figli, dei quali pure uno di non semplicissima gestione. Ma se un adulto maggiorenne e vaccinato mette in pericolo la vita sua e dei suoi figli (oltre a non rispettare la legge) attraversando i binari fuori dai luoghi opportuni immagino che abbia le sue buone ragioni, sicuramente non solo riconducibili al fare il bagno in una spiaggia particolare.

Sorvolo sulle altre questioni quali "sistema frenante del treno", "macchinista che non avrebbe fatto il possibile", "collocazione dei cartelli di divieto" (NDR: ma ci vuole un cartello per dire ad un adulto con figli di non attraversare i binari dove gli capita?) non mi pronuncio per pudore. Anche la chiosata immancabile sul "unico binario" se non stessimo parlando della morte di due bambini dovrebbe strappare un sorriso visto che anche le pietre sanno che una linea a binario semplice è sicuramente più sicura da attraversare indebitamente di una a doppio...

Però evidenzio questo passaggio:
"Se ci fosse stata la necessaria prevenzione e diligenza da parte degli enti competenti, il buon senso e l'attenzione che ciascuno di noi si aspetta dalle Istituzioni - spiega il genitore - la tragedia si sarebbe evitata. Il tratto dov'è avvenuta la tragedia dev'essere messo in sicurezza subito".
Curioso: ci aspettiamo "diligenza, attenzione e buon senso dalle istituzioni" e poi siamo i primi a non metterlo in pratica nelle nostre azioni quotidiane, in primis andare a spiaggia. Davvero molto curioso ed assai amaro.

giorgiostagni
*
*
Messaggi: 991
Iscritto il: gio 19 ago 2010 21:22
Località: Milano
Contatta:

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#38 Messaggio da giorgiostagni » lun 20 ago 2018 15:01

Il genitore intervistato, anche comprensibilmente, ha perso il lume della ragione. Tutti gli altri dovrebbero concludere in meno di un secondo che la persona colpevole è una sola, evidentissima e senza scusante di alcun tipo.

Avatar utente
paolo656
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 25146
Iscritto il: lun 22 dic 2003 9:51
Località: Siberia - Mosca
Contatta:

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#39 Messaggio da paolo656 » lun 20 ago 2018 17:56

Chiaro, ma a me pare che ci sia un continua deresponsabilizzazione. E' un male per tutti, perchè proprio la mancanza di responsabilità e la stigmatizzazione porta a ripetere errori banali ma molto costosi. A volte irreversibili.

D'altro canto, quando possibile (non prima della prossima settimana dato che sono in viaggio), pubblicherò due immagini dello stesso aereo, in un caso sul suolo italico e nell'altro da me. In Italia viene perimetrato con nastri appositi e si impedisce di passare sotto le ali o di avvicinarsi ai motori. Da me, passi dove vuoi. Stesse persone, stesso aereo. C'è chiaramente qualcosa che non va....e la direzione è quella opposta al rendere responsabili.

Avatar utente
nicola_luisari
**
**
Messaggi: 1088
Iscritto il: lun 22 mar 2004 15:46
Località: Tra il Kazakhstan e la mia Italia

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#40 Messaggio da nicola_luisari » mar 21 ago 2018 13:18

Quando ho postato mi sono astenuto dal commentare ma constato identita' di vedute: andiamo verso una de-responsabilizzazione completa dell'individuo.

Potrei obbiettare sulla nastratura dell'aereo: pochissimi sanno del potere aspirante di un turbofan per cui la ritengo opportuna (a Mosca birillano sotto le winglet).
Sul perche' non si dovrebbe passare sotto le ali non saprei indicarne il motivo se non ricondurlo a quanto sopra.

Su quae e' il pericolo nell'attraversare i binari anche un demente lo sa.
Ciao
Nicola
La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile
Corrado Alvaro

Avatar utente
paolo656
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 25146
Iscritto il: lun 22 dic 2003 9:51
Località: Siberia - Mosca
Contatta:

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#41 Messaggio da paolo656 » mar 21 ago 2018 20:00

Certo, infatti non è il primo operatore che viene letteralmente aspirato. Ma i passeggeri hanno accesso all'area solo quando il velivolo è totalmente stazionato, pertanto il problema non si pone. Birillano per i mezzi, poi tu passi dove vuoi.

Avatar utente
fab
**
**
Messaggi: 8668
Iscritto il: ven 02 dic 2005 16:58
Località: Milano - Sori (GE)

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#42 Messaggio da fab » mer 22 ago 2018 9:50

paolo656 ha scritto:
lun 20 ago 2018 17:56

pubblicherò due immagini dello stesso aereo, in un caso sul suolo italico e nell'altro da me. In Italia viene perimetrato con nastri appositi e si impedisce di passare sotto le ali o di avvicinarsi ai motori. Da me, passi dove vuoi. Stesse persone, stesso aereo. C'è chiaramente qualcosa che non va....e la direzione è quella opposta al rendere responsabili.
Io ho viaggiato “da me” il mese scorso sulla tratta Orio-Bari (e ritorno, purtroppo) e in nessun caso hanno messo nastri appositi. Anzi, qualcuno si è fatto dei selfie sotto le ali. Quindi anche qua non generalizziamo.
fab® Post fata resurgo

"Miser chi mal oprando si confida
ch'ognor star debba il maleficio occulto"
(L. Ariosto)

Avatar utente
SAFF
**
**
Messaggi: 1324
Iscritto il: sab 01 apr 2006 14:30
Località: Toscana
Contatta:

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#43 Messaggio da SAFF » mer 29 ago 2018 13:52

Stesso copione della vicenda di Torre del Lago. Costruite le barriere perché una persona ha commesso "un'imprudenza" ma la fauna umana continua imperterrita ad attraversare e camminare lungo i binari.
Matteo

qalimero
**
**
Messaggi: 6947
Iscritto il: sab 27 dic 2003 0:15
Località: Toscana

Re: Circolazione sospesa tra Brancaleone e Palizzi

#44 Messaggio da qalimero » mer 29 ago 2018 15:23

In realtà qualcuno non si fa le stesse domande per quella fauna.
E le barriere sono conseguenza di un fenomeno che era ormai troppo vistoso.

Tanto da porsi interrogativi sulle scelte strategiche delle FdO e della prefettura.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti