Sicurezza Delle Ferrovie Europee

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#16 Messaggio da Tz » dom 04 feb 2018 18:45

gio77 ha scritto:
dom 04 feb 2018 14:51
Siamo veramente sicuri che tutti i pl non diano il via libera nel caso non si chiudano? Nella mia città è capitato spesso che non si chiudesse (visto anche di persona, per poco una macchina non veniva investita da un'Ale 582) anche se quando succede nella maggior parte dei casi i treni lo attraversano a velocità ridotta.
Non credo esistano più PL senza controllo di chiusura che agisce sul segnale che lo protegge. Ovviamente anche quando un PL è guasto i treni possono circolare ugualmente rispettando la marcia a vista specifica sul PL.
Saluti Tz

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#17 Messaggio da Andmart » dom 04 feb 2018 19:03

gio77 ha scritto:
dom 04 feb 2018 14:51
Siamo veramente sicuri che tutti i pl non diano il via libera nel caso non si chiudano? Nella mia città è capitato spesso che non si chiudesse (visto anche di persona, per poco una macchina non veniva investita da un'Ale 582) anche se quando succede nella maggior parte dei casi i treni lo attraversano a velocità ridotta.
Non ne siamo sicuri, ne siamo certi.

Tutti i PL per essere a norma ANSF devono essere dotati di collegamento di sicurezza, ossia di un sistema che in caso di mancata chiusura delle barriere e/o mancata attivazione dei dispositivi ottici/acustici lato strada non apra il relativo segnale di protezione del PL. Quindi se un pl è guasto, il treno è opportunamente avvisato e non può impegnarlo, men che meno in velocità.

Sino al 2013 era ammesso che in caso di PL guasto un treno si fermasse al ciglio dello stesso e poi ripasse impegnando il PL con MAV specifica a non più di 5km/h. Poi, col cambio delle norme, tale possibilità è stata inibita e quindi quando un treno trova un PL guasto si deve fermare ed attendere l'arrivo o delle FFOO o dei tecnici della ferrovia che lo presidino.

Sarebbe opportuno che chi vuole stendere uno studio sulla pericolosità dei PL si documentasse un minimo: quella del "pl che non si chiude con treno che sfreccia in velocità rischiando di investire gli ignari automobilisti" è, almeno in in Italia, una classica bufala giornalistica.

Aggiungo infine che per ANSF, se un PL non è dotato di collegamento di sicurezza, il treno prima di impegnarlo deve arrestarsi al ciglio della strada, verificare l'effettiva chiusura delle sbarre e quindi impegnarlo. E' per questo motivo, per esempio, che sulle FSE da circa un anno i treni devono compiere 28 battute d'arresto in prossimità di altrettanti PL a filo azionati da casellanti e non protetti da apposito segnale lato ferrovia.
Tz ha scritto:
dom 04 feb 2018 18:41
Andmart ha scritto:
dom 04 feb 2018 14:15
L'operazione è semplicissima a causa della presenza del bullone di tallonamento (infatti ho visto con i miei occhi una barra cadere semplicemente perché alcuni bagnanti caprones vi si erano appoggiati sopra di peso) e la sua rottura causa l'immediata dispozione a via impedita dei segnali di protezione del PL con arresto immediato del treno.
Non quadra. Se hai visto quella scena è perchè i caprones hanno spinto (o tirato) la sbarra orizzontalmente perchè il dispositivo di tallonamento è realizzato per cedere SOLO su forze orizzontali (impatto di un veicolo).
E' anche logico che sia così altrimenti l'argano nel cercare di alzare la sbarra tallonerebbe il PL... :mrgreen:
E' possibile/probabile che abbiano anche esercitato una spinta in avanti... Vi si erano appoggiati in massa (come se fosse una balaustra) ed io era dall'altra parte del PL per cui non si dire esattamente cosa avessero fatto.

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#18 Messaggio da giorgiostagni » dom 04 feb 2018 19:42

Andmart ha scritto:
dom 04 feb 2018 14:15
Aumentare i cartelli di divieto ai PL serve solo a vendere ed installare più cartelli.
Dici che abbiamo ancora un margine di miglioramento? :mrgreen: :mrgreen:

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--

Molto interessante la statistica dei sottopassi...

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#19 Messaggio da giorgiostagni » dom 04 feb 2018 19:56

Ah, e sul tema della sicurezza, mi pare particolarmente appropriata questa vignetta:

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#20 Messaggio da RegioAV » dom 04 feb 2018 19:59

Ma perché non accettare della sana selezione naturale? Stiamo solo perdendo soldi e tempo, a scrivere scartoffie e a far perdere di competitività al trasporto ferroviario.
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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#21 Messaggio da Ae 4/7 » dom 04 feb 2018 20:11

giorgiostagni ha scritto:
dom 04 feb 2018 19:42
Dici che abbiamo ancora un margine di miglioramento? :mrgreen: :mrgreen:
Sbaglio o manca un cartello che inviti a prestare attenzione agli organi meccanici in movimento? O è quello giallo sulla sbarra? ::-?:
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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#22 Messaggio da aln668.1207 » dom 04 feb 2018 20:18

giorgiostagni ha scritto:
sab 03 feb 2018 19:32
8 morti per incidenti, 0 per deragliamenti, 0 per incendi, 314 ai PL.
Per me il discorso finisce qui. Il treno è sicuro. Stop.
Sottoscrivo e rilancio.
Il treno è sicuro. Stop.

Ci accaniamo per portare a zero un numero che è già piccolissimo, e facciamo ben poco per aumentare la sicurezza dei mezzi su strada.
Nel 2107 in due soli incidenti che hanno coinvolto autobus (uno sulla A4 Milano - Venezia presso Verona, un altro in Germania sulla A9 nei pressi di Hof) ci sono state 36 vittime, causa incendio seguito all'urto.
In entrambi i casi lo sviluppo dell'incendio è stato talmente rapido da non lasciare possibilità di soccorso.
Sapete dove sono collocati serbatoio e batterie in moltissimi modelli di autobus?
Un metro dietro il paraurti anteriore, solitamente il serbatoio è a destra sotto la prima fila di sedili, le batterie sotto al sedile dell'autista.
Dove è avvenuto l'impatto? A destra.
Cominciamo da qui, dall'esigere immediato obbligo di dispositivi antincendio e idonea collocazione dei serbatoi.
Ultima modifica di aln668.1207 il dom 04 feb 2018 20:35, modificato 1 volta in totale.
Qualcuno mi deve delle scuse. Chi vuole intendere intenda.

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#23 Messaggio da Andmart » dom 04 feb 2018 20:21

giorgiostagni ha scritto:
dom 04 feb 2018 19:42
Andmart ha scritto:
dom 04 feb 2018 14:15
Aumentare i cartelli di divieto ai PL serve solo a vendere ed installare più cartelli.
Dici che abbiamo ancora un margine di miglioramento? :mrgreen: :mrgreen:
Assolutamente. In alcune zone i cartelli sono presenti sia in Italiano che in Inglese. Quindi ci sono PL con 8 x 2 = 16 cartelli! :lol: :lol:

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#24 Messaggio da gio77 » dom 04 feb 2018 20:37

Grazie mille del chiarimento e perdonatemi, forse mi sono fatto troppo condizionare dalle voci popolari che spesso e volentieri ingigantiscono le notizie.
Inoltre ripensandoci, quando vidi una Ale 582 transitare a passaggio a livello aperto, era sicuramente prima del 2013.

Riguardo invece sistemi elettronici di gestione della marcia, qualcuno sa se esiste una direttiva europea che impone agli Stati di adeguare le linee a sistemi simil scmt o ancor meglio ertms?

So che il treno è sicuro, ma siccome devo fare un progetto sulla sicurezza di tutti i mezzi di trasporto mi sarebbe piaciuto analizzare anche il sistema ferrorviario, che al di fuori di Italia, Germania e Francia non è sempre il top come dimostrano i grafici che ho riportato nel primo messaggio.


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#25 Messaggio da Giorgio Iannelli » dom 04 feb 2018 21:59

giorgiostagni ha scritto:Dici che abbiamo ancora un margine di miglioramento? Immagine Immagine

Immagine
Il cartello n.3 è forse l’unico ad avere una minima utilità, indicando il recapito telefonico in caso di necessità.
Gli altri sono così ridondanti nelle “informazioni” da diventare inutili o quasi.
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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#26 Messaggio da Ae 4/7 » dom 04 feb 2018 22:13

gio77 ha scritto:
dom 04 feb 2018 20:37
So che il treno è sicuro, ma siccome devo fare un progetto sulla sicurezza di tutti i mezzi di trasporto mi sarebbe piaciuto analizzare anche il sistema ferrorviario, che al di fuori di Italia, Germania e Francia non è sempre il top come dimostrano i grafici che ho riportato nel primo messaggio.
Sarà anche non il top, ma personalmente non ritengo di avere particolare pelo sullo stomaco quelle (troppo) rare volte in cui mi capiti di avventurarmi sulle rotaie delle Amministrazioni di bassa classifica... ::-?:
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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#27 Messaggio da ssb » lun 05 feb 2018 6:32

Quella dei PL è una questione particolare, prima di investire denari bisognerebbe fare una riflessione seria: vogliamo fare PL a prova di imbecilli/ignoranti o rieducare (una parte almeno, potenziale ce n’è) di questi imbecilli/ignoranti?

Sottolinerei anche io quanto ha detto qualcuno riguardo la statistica. O esistono tabelle più dettagliate o è un po’ troppo poco approfondita...

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#28 Messaggio da UluruMS » lun 05 feb 2018 7:52

Ma un confronto anche sulla incidentalità
stradale? Anche dei paesi non al top.
E una domanda sulla raccolta dati: il coglione che in auto moto calesse velcipedo rimane bloccato o attraversa il PL a semaforo rosso, è contato incidente stradale o ferroviario?
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#29 Messaggio da Andmart » lun 05 feb 2018 8:48

UluruMS ha scritto:
lun 05 feb 2018 7:52
E una domanda sulla raccolta dati: il coglione che in auto moto calesse velcipedo rimane bloccato o attraversa il PL a semaforo rosso, è contato incidente stradale o ferroviario?
Sempre ferroviario.

In alcuni casi i suicidi, e solo i suicidi, non sono considerati incidenti ferroviari. Ma spesso anche quelli rientrano nel conteggio, anche quando si dice di volerli escludere, perché molti casi di investimento "dubbi" non vengono considerati come suicidi ma come accidentali.

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Re: Sicurezza Delle Ferrovie Europee

#30 Messaggio da gio77 » lun 05 feb 2018 9:52




[/quote]
Nel 2107 in due soli incidenti che hanno coinvolto autobus (uno sulla A4 Milano - Venezia presso Verona, un altro in Germania sulla A9 nei pressi di Hof) ci sono state 36 vittime, causa incendio seguito all'urto.
In entrambi i casi lo sviluppo dell'incendio è stato talmente rapido da non lasciare possibilità di soccorso.
Sapete dove sono collocati serbatoio e batterie in moltissimi modelli di autobus?
Un metro dietro il paraurti anteriore, solitamente il serbatoio è a destra sotto la prima fila di sedili, le batterie sotto al sedile dell'autista.
Dove è avvenuto l'impatto? A destra.
Cominciamo da qui, dall'esigere immediato obbligo di dispositivi antincendio e idonea collocazione dei serbatoi.

[/quote]


Interessante la tua considerazione sugli autobus, ne terrò conto in quanto dovrò occuparmi della sicurezza di tutti i veicoli.
Eventualmente potremmo convertire il tema del thread a tutti i veicoli se i moderatori permettono, anche perché credo che a tutti i partecipanti del forum interessino in generale tutti i mezzi di trasporto e non solo i treni.

Concordo con ssb nel dire che la maggior parte degli investimenti sono "selezione naturale ma questa selezione spesso si ripercuote anche su altre vite (vedi deragliamento FA in puglia schiantatosi contro un tir) e in pesantissimi danni economici e disservizi. Infatti, mentre in un incidente stradale i danni si quantificano in poche decine di migliaia di euro e alcune ore di coda, in ambito ferroviario possono esserci enormi spese nell'ordine dei milioni di euro e giorni pieni di ritardi.

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