Gli "scambi" delle prime autostrade

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#46 Messaggio da em » mer 05 set 2018 16:03

Non mi sembra un grande miglioramento trovarsi un TIR sulla corsia centrale mentre si e` in coda dietro un altro TIR su quella di destra (unica corsia da Levante). ::-?:
Credo che per la Gronda si sia voluto evitare ulteriori impatti sulle valli Cerusa e Leira. Vedi al riguardo http://www.urbancenter.comune.genova.it/group/104
Come scrivi anche te avrebbero una qualche utilita` solo per i weekend balneari.

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aln668.1207
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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#47 Messaggio da aln668.1207 » mer 05 set 2018 19:11

simplon ha scritto:
lun 16 lug 2018 14:11
Se non sbaglio in alcuni paesi del nord Europa sono ancora presenti autostrade o superstrade a un'unica carreggiata con tre corsie, quelle che vengono definite a sorpasso alternato. Per evitare il rischio del botto, le corsie sono divise e delimitate da guardrail che seguono l'alternanza tra una e due corsie in modo che non ci possono mai essere "contatti" tra i due sensi di marcia.
Confermo.
Incontrata in Finlandia, la superstrada 4/E75 ha innumerevoli tratti a tre corsie con sorpasso alternato. Il raddoppio avviene in corrispondenza ai tratti da affrontare in salita, dato che il territorio da quelle parti è un continuo saliscendi. Le pendenze sono limitate, massimo 6%, ma da quelle parti girano autotreni a 9 e anche 10 assi, fino a (penso) 70 tonnellate di massa a pieno carico, che in salita non sono propriamente agili.
Le corsie tra i due versi di marcia non sono fisicamente separate da barriere.

https://www.google.com/maps/@62.6873131 ... 312!8i6656

I camion che girano sono così.
Questo è un doppio autoarticolato.

Immagine

P.S.: l'ho percorsa in bicicletta...
Qualcuno mi deve delle scuse. Chi vuole intendere intenda.

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#48 Messaggio da simplon » mer 05 set 2018 19:51

A proposito di immissioni a rischio, questa sulla tangenziale di Pavia A54 non è per niente male; occorre dare la precedenza a chi arriva da destra e percorre una corsia di immissione in salita (quindi non si vede nulla), per portarsi poi tutto a destra in modo da immettersi sul ramo Cremona:

https://www.google.it/maps/@45.2064531, ... 312!8i6656
Saluti da simplon

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#49 Messaggio da trambvs » mer 05 set 2018 20:40

em ha scritto:
mer 05 set 2018 16:03
Non mi sembra un grande miglioramento trovarsi un TIR sulla corsia centrale mentre si e` in coda dietro un altro TIR su quella di destra (unica corsia da Levante). ::-?:
invece la differenza mi pare enorme: il TIR sulla sinistra (corsia dove peraltro non potrebbe nemmeno trovarsi) deve obbligatoriamente tagliare due corsie per portarsi su quella più a destra, ma su quella centrale arrivano mezzi in sorpasso che viaggiano a velocità quasi sicuramente maggiori, e l'agilità di un mezzo lungo quasi 20 m con 40 tonnellate di stazza in salita te la lascio immaginare
nella soluzione classica i mezzi in "immissione" continuano a procedere alla medesima velocità (eventualmente in superamento e non in sorpasso) su corsie parallele, per spostarsi alla prima occasione utile, senza tagliare la strada a nessuno o fare da tappo sulla corsia di sorpasso più a sinistra; peraltro i mezzi in arrivo sulla corsia singola si ritroverebbero in buona parte dei casi a essere stati rallentati dal precedente restringimento da due o più corsie...
em ha scritto:
mer 05 set 2018 16:03
Credo che per la Gronda si sia voluto evitare ulteriori impatti sulle valli Cerusa e Leira.
mah, modificando l'attuale configurazione dello svincolo, basterebbe che il tracciato da Ventimiglia sottopassasse anche la carreggiata della A26 dir. nord per immettersi correttamente a dx della medesima, demolendo poi l'attuale manufatto
chissà perché non ci hanno pensato fin dalla realizzazione: possibile stimassero un maggiore flusso da ponente? o che realmente fosse tale fino all'apertura del VTE (avvenuta ben 15 anni dopo)? non credo che la differenza di costo rispetto alla soluzione di cui sopra fosse così significativa

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