Gli "scambi" delle prime autostrade

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Gli "scambi" delle prime autostrade

#1 Messaggio da krisu99 » ven 06 lug 2018 9:57

Anche se non strettamente un tema ferro-viario, vorrei menzionare una cronaca storica curiosa:
La pratica costruttiva dei primi nodi autostradali in Italia simili a deviatoi ferroviari, senza ancora rendersi conto dei problemi funzionali.

Infatti i bivi delle prime autostrade erano simili per il fatto che i due sensi di marcia si incrociavano, in analogia alle due rotaie di deviatoi ferroviari:
Immagine


Nel 1924 nacque l'Autostrada Milano-Laghi, nel 1927 la Milano - Bergamo e nel 1932 la Torino - Milano.
Queste tre arterie si congiungevano al bivio di Fiorenza presso Milano. L'innesto delle due Autostrade era elegante, senza "piega", con ampi raggi percorribili ad elevata velocità:

Mappa IGM 1940/50:
Immagine



Situazione nel anno 1957. Verso sinistra si viaggia verso Torino, a destra per Bergamo e diritti verso Como, Varese e Vergiate. Si nota la linea bianca che taglia la corsia opposta (pare che le linee tratteggiate allora non erano ancora in uso):
Immagine


Stessa configurazione del Bivio per Como sull'Autolaghi:
Immagine


Ovviamente questi bivi tipo "scambio ferroviario" sin dall'inizio erano pericolosi a causa dei due sensi di marcia che si dovettero incrociare, e cosi man-mano (era tutto da inventare) si provvedeva a piccoli miglioramenti improvvisati.

Prima o poi il traffico divenne troppo intenso. Bivio di Fiorenza, 1962:
Immagine

E cosi lungo l'Autolaghi durante gli anni 1960 furono rimossi tutti gli "scambi a raso" (come lo erano anche tutti i svincoli), insieme all'ampliamento a 2+2 corsie (poi 3+3, 4+4, 5+5, poi inferno). Qui siamo nel 1965 al bivio Fiorenza, con un bel Samecar Elefante al lavoro:
Immagine


La vecchia configurazione del bivio di Fiorenza è tuttora riconoscibile. Un esempio di archeologia autostradale, si tratta delle prime arterie di Puricelli, quando viaggiarci era ancora un piacere riservato alle elites:
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Immagine



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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#2 Messaggio da fab » ven 06 lug 2018 11:00

Interessante!

Quali erano le velocità massime?
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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#3 Messaggio da E412 » ven 06 lug 2018 12:53

Quell'incrocio nel '62 è più un'intersezione tranviaria...un vero casino :mrgreen:

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#4 Messaggio da giorgiostagni » ven 06 lug 2018 12:56

Bello bello! Bravo! :)
Però manca il passaggio intermedio con cui si cercò di ovviare al problema, prima di inventare gli svincoli a livelli sfalsati, oggi abituali.
Lo si vede bene sulle celebri ortofoto di Milano, edizione 1964 (dovrebbero essere reperibili sul sito del Comune), e confesso che ci ho messo un po' a capire come funzionava. Credo sia comunque durato pochissimo.
E' un argomento che non ho ancora raccontato sullo stagniweb... magari puoi cominciare a descriverlo tu!

Per la cronaca invece un primo esempio di svincolo a livelli sfalsati (anche se curiosamente rimasto incompiuto) è quello dell'ingresso della A7 disegnato nel PRG del 1953. Questo l'ho già raccontato: http://www.stagniweb.it/foto6.asp?File= ... I=50&Col=5

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#5 Messaggio da krisu99 » ven 06 lug 2018 14:05

Sempre molto informativo e con visione "larga" il sito di Giorgio...ci passo spesso sperando in "aggiornamenti" :-)

Giorgio, infatti la Milano - Serravalle dovrebbe essere stata la prima autostrada in Italia di concezione moderna (2° generazione), senza incroci a raso e 2x2 corsie ovviamente. Il cui primo tratto da Milano verso Voghera fu aperto nel 1957, ancora prima dell'Autosole.

Ci furono diversi tentativi per rimediare ai problemi dei bivi a raso.
Per i bivi Como e Varese prima fu costruita una piccola bretella, obbligatoria per la svolta a sinistra (cioe Varese -> Milano e Como -> Milano, ma anche anche Vergiate->Como, prima impossibile).

Più tardi venne introdotto un sistema interessante per chi svoltava a sinistra: "Portarsi sulla corsia a destra per svoltare a sinistra", sistema ancora comune in Spagna. Nelle foto sottostante ancora il bivio per Como (c.f. sopra). Non saprei datarla, forse inizio anni 60?
Immagine

Immagine
(Da notare il supporto dei cartelli stradali in cemento prefabbricato e dipinto in bianco...)
Ultima modifica di krisu99 il ven 06 lug 2018 14:32, modificato 1 volta in totale.

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#6 Messaggio da ETR610 » ven 06 lug 2018 14:25

Molto interessante

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#7 Messaggio da E412 » ven 06 lug 2018 15:30

Ma ci si limitava a portarsi a destra e poi svoltare a sinistra, o c'era l'area di svolta vera e propria divisa da spartitraffico, come si usa abitualmente 'oggi'?

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#8 Messaggio da krisu99 » ven 06 lug 2018 16:00

Dalle foto pare che si trattava solamente di una corsia aggiuntiva di una centinaia di metri di lunghezza. Probabilmente l'idea era di evitare che chi svolta a sinistra non rimane fermo in mezzo alla via, il che ha sicuramente creato qualche incidente, es. con nebbia..

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#9 Messaggio da danieleexpress » ven 06 lug 2018 16:26

Molto interessante e foto bellissime
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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#10 Messaggio da giorgiostagni » ven 06 lug 2018 20:05

Ecco la (singolarissima) versione del 1964.

Visione d'insieme grande: http://www.stagniweb.it/altro2/mappe3/fior964.jpg

Dettaglio:

Immagine

Occhio a come funziona: sono previsti due "tronchi di scambio" (simbolo *), in cui l'intera carreggiata è monodirezionale "uscente". Seguendo le frecce si capisce come questi tronchi siano utilizzati per "smistare" ad esempio il traffico entrante CO-MI rispetto a quello uscente MI-TO e analogamente per le altre connessioni.
Si nota anche il lungo giro che è costretto a fare il BG-MI entrante (mentre l'uscente è diretto e indipendente).

Le relazioni su Milano sono ovviamente complete. Quelle di attraversamento sono parziali e monodirezionali. Ad esempio c'è il BG-TO ma non il TO-BG e analogamente le altre.

E' ovvio che la cosa non poteva durare, e solo lo svincolo definitivo (ancor oggi in esercizio) avrebbe risolto tutti i problemi.
L'evidente vantaggio di questa soluzione era la sua estrema economicità: era bastato creare ex novo il solo tronco di scambio di sinistra e ridisegnare i percorsi del resto delle carreggiate!

I tronchi di scambio sopravvivono invece nelle strutture a quadrifoglio (es. tangenziale Ovest con A7 o Est con Paullese) e ne costituiscono proprio il collo di bottiglia oltre un certo livello di traffico.

Si nota infine dalla figura grande che sia la A4 lato Torino sia lato Bergamo poco oltre diventavano a doppia carreggiata e 4 corsie, mentre l'Autostrada dei Laghi sembra ancora nella versione a tre corsie con sorpasso centrale.

Bello, vero? :)

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#11 Messaggio da krisu99 » ven 06 lug 2018 20:11

Visto che qui siamo assai off-topic con le autostrade: Per chi fosse interessato, c'è anche un gruppo facebook ben gestito "Autostrada - Storia e Stile -1924-1975" che si occupa di tutto che è autostrada di 1° e 2° generazione
https://www.facebook.com/groups/223770091687199/
( che gestisco (-: ).

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#12 Messaggio da sorry » ven 06 lug 2018 20:19

Grazie!
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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#13 Messaggio da E412 » ven 06 lug 2018 21:42

giorgiostagni ha scritto:
ven 06 lug 2018 20:05
Bello, vero? :)
E' sicuramente più funzionale della versione originale.
E lo considererei l'antesignano di certe intersezioni sulla viabilità ordinaria che ancora oggi, adesso solitamente tramite rotonde più o meno allungate, regolano certi incroci abbastanza complessi (a parte i quadrifogli e derivati, che sono a piani sfalsati).
Nel caso sopra resta il problema delle relazioni mancanti. Come facevano i torinesi e comaschi/varesini ad andare a Bergamo? C'era la possibilità di invertire poco più avanti?

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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#14 Messaggio da sorry » ven 06 lug 2018 22:02

Magari il traffico passante non era una opzione contemplata...
Intendo dire che: l'autostrada serviva da/per Milano, il resto arrangiarsi
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Re: Gli "scambi" delle prime autostrade

#15 Messaggio da krisu99 » sab 07 lug 2018 14:01

Grazie Giorgio per il interessantissimo contributo.
Certamente quella configurazione in qualche modo ha attenuato i problemi maggiori, le svolte a sinistra MI->TO e BG->MI.

Mi pare strano pero che le direzioni TO->Laghi (la bretella TO<->Laghi era bidirezionale) e TO->BG non siano più possibili, perché prima lo erano.

Questo mi induce a speculare se forse quella nuova configurazione non fu instaurata in vista ai lavori di costruzione del nuovo nodo con tutti i suoi cavalcavia. In modo da potere deviare il flusso del traffico su uno o l'altro ramo, in funzione delle necessità.

La nuova configurazione non appare in foto del 1962 (ameno ché siano mal datate). Se il nuovo quadrivio Fiorenza fu inaugurato nel 1965(?), allora non sarebbe stato uno spreco rifare l'assetto solo per pochi anni?
Oppure i forse i problemi del traffico già erano tali da rendere una soluzione immediata assolutamente necessaria...

**
Mappa tecnica comune di Milano, anno 1965. Il cartografo apparentemente come base aveva a disposizione immagini aeree, e non il progetto esecutivo. In giallo ho evidenziato il tracciato dell'autostrada originale, in rosa i tratti costruiti qualche anno prima per la "nuova configurazione", ed in verde i tratti già costruiti o in costruzione per il nuovo quadrivio.
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