Tunnel stradale del Gottardo

Il forum dedicato a tutti gli altri mezzi di trasporto non su rotaie.

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16662
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#76 Messaggio da Ae 4/7 » ven 01 gen 2016 18:51

Wilhem275 ha scritto:Secondo me darebbe dei buoni risultati studiare una campagna per istruire i viandanti all'uso del passo.
Gli si fa vedere questo filmino che dimostra come lo si possa fare anche col camion: https://www.youtube.com/watch?v=qA8jpEK3iAc :megaball::
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16662
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#77 Messaggio da Ae 4/7 » dom 03 gen 2016 13:16

Une fois n'est pas coutume...
CANTONE

03/01/2016 - 14:03
Anche oggi veicoli fermi sull'A2

Alle 14 erano 7 i chilometri di coda in Leventina, attese fino a 90 minuti. Disagi anche per chi sta andando a vedere il derby

Articolo di FC

AIROLO - Lunghe code anche oggi sull'autostrada A2, in direzione nord. Alle 14 erano 7 i chilometri di coda, con i veicoli fermi tra la galleria della Biaschina e l'area di dosaggio di Stalvedro. I tempi di attesa sono calcolati in circa 90 minuti.

Viasuisse consiglia, a chi viaggia verso Zurigo, di passare dalla A13 del San Bernardino. Il traffico è gestito attraverso chiusure temporanee della galleria della Biaschina. "Per questo motivo, tra Biasca e la galleria della Biaschina si formano code della durata di almeno un quarto d'ora. Gli automobilisti diretti ad Ambrì possono uscire dall'autostrada a Biasca e proseguire lungo la strada cantonale".

Il traffico sta toccando anche numerosi tifosi di hockey, che si stanno recando in Leventina per assistere al secondo derby stagionale tra HCAP e HCL. Un lettore ci invia una foto, e commenta sconsolato: "Ecco la situazione sulla Biaschina!! Alle 16 inizia il derby...ottima scelta quella di chiudere la galleria...."
http://www.tio.ch/News/Ticino/Attualita ... mi-sull-A2
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
augustus
***
***
Messaggi: 12049
Iscritto il: dom 14 ago 2005 22:48

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#78 Messaggio da augustus » mer 06 gen 2016 17:43

Le FFS si schierano a favore del secondo tunnel autostradale.
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! S. Giovanni Paolo II

Avatar utente
Wilhem275
**
**
Messaggi: 4335
Iscritto il: mar 19 dic 2006 0:03
Località: Genova & Venezia/Padova
Contatta:

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#79 Messaggio da Wilhem275 » mer 06 gen 2016 17:47

A che pro?? Proprio ora che hanno in mano un punto di vantaggio?
Petizione per l'aborto postumo dei progettisti di Italferr
Rete Ferroviaria Italiana: perché a noi, la capacità, ci fa schifo.

Se non si vedono le immagini nei miei messaggi, per favore scrivetemi.

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16662
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#80 Messaggio da Ae 4/7 » mer 06 gen 2016 20:06

Mah, in realtà pare piuttosto, come rilevava qualcuno nel foro d'Oltralpe, un pasticcio di comunicazione, col Blick che sarebbe andato a estrapolare dal contesto frasi di Andy (il quale nella NZZaS asseriva che una seconda canna non metterebbe in pericolo il conseguimento dell'obiettivo del trasferimento, purché la capacità non venga aumentata) risalenti a un anno fa, seguito poi a ruota dalle cosiddette Qualitätszeitungen.
Come rileva anche il Tages-Anzeiger alle Regie federali è vietato, in base a una decisione del Tribunale federale del 1991, prendere posizione su temi che non le tocchino direttamente; le FFS sostengono inoltre che le loro sarebbero unicamente considerazioni di natura operativa.
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
Wilhem275
**
**
Messaggi: 4335
Iscritto il: mar 19 dic 2006 0:03
Località: Genova & Venezia/Padova
Contatta:

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#81 Messaggio da Wilhem275 » mer 06 gen 2016 20:42

Ammettiamo però che la storia "costruire la seconda canna ma tenere fissa la capacità" è una supercazzola politica per mandare avanti la costruzione.

In seconda battuta, devo dire che concordo col Tribunale Federale: le FFS si facessero un po' gli affari propri :megaball::
Petizione per l'aborto postumo dei progettisti di Italferr
Rete Ferroviaria Italiana: perché a noi, la capacità, ci fa schifo.

Se non si vedono le immagini nei miei messaggi, per favore scrivetemi.

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16662
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#82 Messaggio da Ae 4/7 » mer 06 gen 2016 20:52

Ma certo che sì; così come l'AlpTransit, a detta del Consiglio federale d'allora (cf. l'opuscolo di propaganda, pp. 3 e 8), avrebbe dovuto scongiurare il pericolo di diventare un corridoio per i camion da 40t...

(Qualora si dovessero spendere i soldi per la seconda canna sarei il primo a sostenere l'apertura di tutte le corsie...)

***

Frattanto la solidarietà latina si dimostra, al solito, unidirezionale...
Doppio tunnel, no della Romandia
La seconda galleria del Gottardo potrebbe essere realizzata a scapito dei romandi, ha affermato la consigliera agli Stati vodese Géraldine Savary


Il "Comitato romando contro la seconda galleria al Gottardo" ha lanciato oggi la sua campagna in vista del voto del 28 febbraio, raccomandando agli elettori di rifiutare la proposta.

Quest'ultima - afferma - non corrisponde ad una necessità ed equivale a sperperare tre miliardi di franchi a scapito di necessità reali, in particolare nella Svizzera romanda.

I romandi non devono lasciarsi convincere: la seconda galleria del Gottardo potrebbe essere realizzata a loro scapito, ha affermato la consigliera agli Stati vodese Géraldine Savary (PS). "Dopo essere stato speso al Gottardo, non vi sarà più denaro disponibile per la Svizzera romanda", ha precisato in riferimento alla circonvallazione di Morges (VD), di Le Locle e di La Chaux-de-Fonds (NE) e di tratte situate a Ginevra.

Il progetto è assurdo, ha sostenuto dal canto suo la consigliera nazionale ginevrina Lisa Mazzone (V). Con 17'000 veicoli al giorno, il Gottardo è un asse secondario: la circolazione vi è equivalente a quella di St-Ursanne sulla Transgiurassiana o di Orbe sull'autostrada in direzione di Vallorbe, ha aggiunto. In confronto, l'asse Losanna-Ginevra è percorso da 100'000 veicoli al giorno.

Ciò spiega perché i governi vodese, ginevrino e neocastellano hanno preso posizione a più riprese contro il progetto, sottolinea il comitato in un comunicato.

ATS | 6 gen 2016 19:05
http://www.ticinonews.ch/svizzera/26264 ... a-romandia
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16662
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#83 Messaggio da Ae 4/7 » dom 10 gen 2016 19:16

simplon ha scritto:Leggo solo ora tutto il topic. Interessante, e grazie per i documenti postati. Mi viene spontanea una riflessione che sicuramente gli amici svizzeri possono valutare nel merito. La domanda è la seguente: sarebbe possibile, fattibile e sopratutto utile un nuovo tunnel di minore lunghezza di quello autostradale, da realizzare sulla strada storica, sulla cantonale, riservato al traffico leggero? Sarebbe possibile così anche prolungare l'apertura stagionale della cantonale?
Idea analoga, stando alla Zeit, l'ha avuta anche l'ing. Christian Menn, il quale propone, in sostanza:
[...]
Die neue Straße beginnt an der Ausfahrt der Autobahn 2 östlich von Göschenen. In einem niedrigen Hangviadukt umfährt sie das Dorf im Süden und führt 3,6 Kilometer tief ins Göscheneralptal.

In einer Linkskurve schwenkt sie in den Spitztunnel, der kurz vor Andermatt endet. Genau bei der Teufelsbrücke. Womit der Luxus-Ferienort einen eigenen, wintersicheren Anschluss ans Autobahnnetz erhält. Und auch das Bündner Oberland von einer besseren Erschließung profitiert.

Von Andermatt aus führt die neue Schnellstrecke, zweispurig mit Gegenverkehr, am linken Talfuß entlang in Richtung Hospental. Sie umfährt das Dorf im Westen und windet sich schließlich auf den flachen Gamsboden: wo sie auf 1.650 Meter über Meer in den 6,7 Kilometer langen Gotthard-Scheiteltunnel sticht – und auf der Südseite nach ein paar Hundert Metern in die alte auszubauende Passstraße mündet.
[...]
http://www.zeit.de/2016/02/gotthard-tunnel-passstrasse

La strada inizierebbe presso l'uscita autostradale di Göschenen, aggirando il paese su un viadotto e entrando a sud per 3,6 km nella Göscheneralptal [Göschenertal sulla Carta nazionale]. Indi svolterebbe a sinistra nello Spitztunnel [Spitzi secondo la CN] con uscita verso il Ponte del Diavolo (ciò che migliorerebbe anche l'accesso ad Andermatt). Da Andermatt la strada, a due corsie, proseguirebbe sul fianco sinistro della valle verso Hospental, villaggio che verrebbe aggirato ad occidente per giungere al Gamsboden dove, a quota 1650 m.s.m., imboccherebbe una galleria di 6,7 km che sbucherebbe sul versante sud dopo un paio di centinaia di metri [???] nella ristrutturanda strada del Passo.

***

Visto che il progetto, secondo la Zeit, consiste in sei pagine Word e una cartina, è difficile giudicare quanto possa essere saugrenu (tipo quello che prevedeva di asfaltare la galleria ferroviaria), benché il Menn non sia proprio l'ultimo arrivato...
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Coccodrillo
**
**
Messaggi: 9951
Iscritto il: lun 10 mag 2004 19:30
Località: Ferrovia del Gottardo

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#84 Messaggio da Coccodrillo » sab 23 gen 2016 7:31

La lobby stradale per ora è in vantaggio: http://www.noalraddoppio.ch/it/attualit ... _gfs1.html
Gleis 3, einfahrt des InterRegio nach Linthal, Trun, Biasca, Chiasso, ohne Halt bis Glarus.

ssb
**
**
Messaggi: 2174
Iscritto il: mar 09 dic 2014 17:24

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#85 Messaggio da ssb » sab 23 gen 2016 10:38

Inquietanti le cifre fornite ieri dai sondaggi. C'è anche da dire che il sondaggio secondo alcuni è ormai diventato un arma anch'esso, per la capacità di manipolare le posizioni degli indecisi/poco motivati.

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16662
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#86 Messaggio da Ae 4/7 » sab 23 gen 2016 12:27

L'unico sondaggio che conta è quello i risultati del quale vengono pubblicati a partire dalle 12 della domenica. Longchamp e soci non è che ci azzecchino sempre, anzi...
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16662
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#87 Messaggio da Ae 4/7 » mar 02 feb 2016 23:24

Sulla Neue Zürcher Zeitung di oggi (ieri, in realtà) una paginata di Schneeberger, redattore in materia di trasporti, contro il secondo tubo, giudicato costosissimo ed inutile...
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

MO-MO
*
*
Messaggi: 679
Iscritto il: dom 03 gen 2010 9:48
Località: CH-6850 MENDRISIO

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#88 Messaggio da MO-MO » gio 04 feb 2016 5:13

Su un giornale e sito ticinese leggevo ieri della presa di posizione CONTRO il secondo tubo da parte dei due pesi massimi della stampa svizzerotedesca: la NZZ citata sopra e il Tages Anzeiger, il che non è certamente poco... Bisognerà vedere come la pensano i romandi.

Avatar utente
Ae 4/7
***
***
Messaggi: 16662
Iscritto il: mer 06 feb 2008 22:07
Località: Oben am deutschen Rhein

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#89 Messaggio da Ae 4/7 » gio 04 feb 2016 22:58

Qui l'articolo di Schneeberger:
Eidgenössische Abstimmung vom 28. Februar

Ein Nein als Chance am Gotthard

Die Vorlage, welche die Sanierung des Gotthardstrassentunnels zum Anlass für den Bau einer zweiten Röhre nimmt, ist zurückzuweisen. Eine effizientere und weniger anfechtbare Lösung lässt sich finden.

Kommentar von Paul Schneeberger 2.2.2016, 05:30 Uhr 96 Kommentare

Auch wenn die Diskussion über die Vorlage zur Sanierung des Gotthardstrassentunnels Emotionen weckt: Die Intensität der Auseinandersetzung über die Frage, ob zwischen Göschenen und Airolo eine zweite Röhre für den Strassenverkehr gebohrt werden soll, ist weit geringer als vor zehn und vor zwanzig Jahren, als das Stimmvolk zum ersten und zum zweiten Mal darüber zu befinden hatte. Zum einen mag das der Tatsache geschuldet sein, dass der jetzt zur Diskussion stehende Ansatz mit der Sanierung des 36-jährigen Tunnelbauwerks verknüpft ist. Zum anderen hat die Stabilisierung des Transitverkehrs von Lastwagen durch die Schweizer Alpen in den letzten Jahren dazu geführt, dass dieses Thema die Massen nicht mehr gleich bewegt wie damals. Auch hat die Aufmerksamkeit, die Verkehrs- und Umweltfragen angesichts des Migrationsthemas geniessen, zumindest relativ abgenommen. Insofern steht die Diskussion über das Sanierungsprojekt am Gotthard, das an einem 20-jährigen Tabu rüttelt, im Schatten der Durchsetzungsinitiative.

Bauernschlau oder ineffizient
In diesem Kontext birgt die nächste eidgenössische Abstimmung ein Paradox. Während die Durchsetzungsinitiative den rigideren Vollzug einer per Volksinitiative in der Verfassung verankerten Bestimmung verlangt (die Ausschaffung krimineller Ausländer), droht im Falle des Gotthardstrassentunnels die Aushöhlung eines Pfeilers, auf dem der Vollzug eines anderen erfolgreichen Volksbegehrens ruht, der Alpeninitiative. Noch paradoxer ist, dass mit der SVP die wählerstärkste Partei im einen Fall Buchstabentreue einfordert und sich im anderen Fall dafür engagiert, eine Voraussetzung zu schaffen, damit der Volkswille von einst relativiert werden kann.

Bundesrat und Parlament beteuern, die Vorlage zur Sanierung des Gotthardtunnels sei kein Angriff auf den Alpenschutz, der die Verlagerung des Gütertransitverkehrs auf die Bahn vorschreibt und den Ausbau der Transitstrassen im Alpenraum untersagt. Sie verweisen auf die ergänzende Bestimmung im Transitstrassengesetz, wonach beide Röhren nur einspurig befahren werden sollen und der Schwerverkehr zwischen Göschenen und Airolo weiterhin dosiert würde.

Fakt ist aber, dass mit der gewählten Lösung die physische Voraussetzung für eine Verdoppelung der Kapazität an dieser Schlüsselstelle auf der Hauptachse zwischen Wirtschaftsräumen geschaffen wird, die zu Europas stärksten gehören. Eine nüchterne Einschätzung dessen, was durch die Existenz zweier Strassentunnelröhren am Gotthard geschehen wird, hat die ehemalige Tessiner Regierungsrätin Patrizia Pesenti geäussert, eine Befürworterin der Vorlage aus dem linken Lager : Es werde eines Tages an den Stimmbürgerinnen und Stimmbürgern sein, darüber zu befinden, ob nicht doch alle vier Spuren zu öffnen seien.

So oder so sind die Wirkungen unbefriedigend, die eine zweite Röhre nach sich zöge. Bleibt die Zahl der Spuren trotzdem auf zwei beschränkt und die Zahl der Fahrzeuge im heutigen Rahmen, ist die Lösung ineffizient. Für eine tägliche Menge von weniger als 20 000 Fahrzeugen pro Tag (am Gotthard sind es 17 000) gilt selbst in Österreich, wo bei der Strasseninfrastruktur in der Regel mit einer grösseren Kelle angerichtet wird als in der Schweiz, auch bei langen Tunnels eine einzige Röhre mit zwei Spuren als ausreichend. Das Beispiel Arlberg macht das deutlich.

Bleibt es nicht bei diesen beiden Spuren, lassen sich die beiden Röhren zwar besser auslasten, aber der Alpenschutz wäre dann passé. Nicht dass die verfasste Verlagerung des Gütertransitverkehrs auf die Schiene sakrosankt wäre: Wenn schon, wäre es aber redlich, dieses Ziel offen zur Disposition zu stellen, eine fundierte Diskussion darüber zu führen und danach die Mittel gegebenenfalls anzupassen. Vorgesehen ist jetzt das Gegenteil: Allein schon die Möglichkeit, die Strassenkapazität zwischen Göschenen und Airolo zu verdoppeln, schafft die Voraussetzung dafür, dass – in Brüssel oder Bern – Druck für eine Erhöhung der Strassenkapazität am Gotthard aufgebaut werden kann. Entweder geht das bauernschlaue Kalkül jener auf, die genau darauf abzielen, und es wird am Gotthard früher oder später auf vier Spuren durch zwei Röhren gefahren. Oder es behalten jene recht, die bekräftigen, dass trotz zwei Röhren weiterhin nur zwei Spuren zur Verfügung stehen sollen. Dann wäre der vorgesehene Aufwand überzogen. Mit zwei Milliarden Franken würde der Bau eines zweiten Tunnels in derselben Dimension zu Buche schlagen wie der Aufwand für den Unterhalt des gesamten Nationalstrassennetzes während eines Jahres. Oder im Mittelland könnten, basierend auf den Kosten für den bereits lancierten Ausbau Luterbach–Härkingen , 53 Autobahnkilometer, die jeden Werktag von Stau betroffen sind, auf sechs Spuren ausgebaut werden. In der Summe wären das 11 Kilometer mehr als der gesamte Verlauf der A 1 durch den Kanton Aargau.

Ausgeblendete Alternativen
Die Befürworter halten solchen Überlegungen entgegen, die vorliegende Sanierungsvorlage sei ohne ernst zu nehmende Alternative – auch, weil sie die Sicherheit substanziell verbessere. Gemäss der Beratungsstelle für Unfallverhütung lässt sich im Gotthardtunnel durch eine zweite Röhre bei einem Betrieb mit nur zwei Spuren tatsächlich die Zahl der durchschnittlich pro Jahr Verunfallten von 10,6 auf 5 reduzieren. Sosehr jedes einzelne Unfallopfer eines zu viel ist: Diese Werte und diese Wirkung werden erheblich relativiert, wenn man in Betracht zieht, dass in der Schweiz jedes Jahr über 21 000 Personen im Strassenverkehr verunfallen .

Vergleiche mit anderen möglichen Sanierungsvarianten sind erschwert, weil diese nicht im selben Masse etabliert sind wie die Sanierung mit dem vorgängigen Bau einer zweiten Röhre. Bei der Option einer temporären Totalsperrung mit dem Verlad von Autos und Lastwagen auf die Eisenbahn sind zu viele Annahmen vage oder kontrovers – vom Flächenbedarf für die Verladeanlagen bis zur Frage, ob und wie sich das Rollmaterial weiterverwenden liesse. Als sicher angenommen werden darf zweierlei: Solange die Schienenzufahrten zum Gotthard nicht fertig ausgebaut sind, bestehen durch die Vierspur, die der neue Neat-Basistunnel und die Bergstrecke zwischen Erstfeld und Biasca zusammen bilden, Kapazitäten für den Verlad von Autos und Lastwagen. Und die Kostendifferenz zwischen diesem Ansatz und jenem mit einer zweiten Röhre bewegt sich immerhin in einer Dimension von 1 bis 1,4 Milliarden Franken.

Das Argument, eine zweite Strassenröhre lasse sich nach 40 Jahren erneut als «Sanierungstunnel» nutzen, wird durch den Umstand deutlich geschmälert, dass dadurch in dieser Zeit zusätzliche Unterhaltskosten von 1 bis 1,6 Milliarden Franken anfallen würden. Hinzu kommt das grosse Fragezeichen, das hinter die Annahmen der Verkehrsmengen zu setzen ist, die während einer Totalsperrung zu bewältigen wären. Die Prognosen blenden die Wirkungen des dieses Jahr in Betrieb gehenden Eisenbahnbasistunnels für den Personenverkehr aus. Er wird eine andere Alternative zur Strasse bieten als die heutige Bummelbahn über den Berg. Und sie ziehen zu wenig in Betracht, dass ein beträchtlicher Teil des Güterverkehrs über grosse Distanzen bei einer lange im Voraus angekündigten Sperre des Gotthardstrassentunnels grossräumig umgeleitet würde – über Österreich oder Frankreich.

Nicht näher konkretisiert wurde auch die naheliegendste, kostengünstigste und am wenigsten anfechtbare Alternativvariante: eine etappierte Sanierung der bestehenden Röhre in nächtlichen Zeitfenstern . Sie wäre eine Herausforderung für Ingenieure und Bauunternehmen, böte diesen aber die Gelegenheit, Innovationen zu entwickeln, die ihnen dereinst bei ähnlichen Instandhaltungsarbeiten auch international einen Wettbewerbsvorteil verschaffen würden. Angesichts der Tatsache, dass der bestehende Strassentunnel nach einer ohne Verkehrsbehinderungen zu bewältigenden kleinen Sanierung noch bis ins Jahr 2035 weiterbetrieben werden kann, besteht die Möglichkeit, die Abwicklung und das Verkehrsmanagement während der grossen Deckensanierung noch einmal zu überdenken und die Wirkungen der 10-Milliarden-Franken-Investition in den Neat-Eisenbahnbasistunnel abzuwarten .

Die Rückweisung der vorliegenden Sanierungsvorlage mit einer zweiten Röhre ist kein Risiko, sondern eine Chance.
http://www.nzz.ch/meinung/kommentare/ei ... 1.18687693

In sintesi:
- in primo luogo si constata come il dibattito sia meno acceso rispetto a dieci o vent'anni fa; ciò può essere dovuto sia il fatto che il raddoppio ora proposto sia connesso al risanamento, al fatto che il traffico pesante di transito si sia stabilizzato, al fatto che le questioni migratorie al momento interessino maggiormente all'opinione pubblica e all'ombra fatta dall'iniziativa d'attuazione.
- Proprio in merito a quest'ultima iniziativa si assiste a un paradosso, visto che si chiede il rispetto rigido di un'altra iniziativa, mentre con la proposta inerente il risanamento del S. Gottardo si vuole abbattere uno dei pilastri sui quali poggia l'attuazione di un'altra iniziativa approvata dal Sovrano (Iniziativa delle Alpi).
- Malgrado le promesse di Consiglio federale e Parlamento si creerebbero infatti le premesse fisiche per un raddoppio della capacità in un punto chiave dell'asse di transito che collega due tra i principali centri economici europei.
- D'altro canto se si mantenessero le due corsie (una per tubo) la soluzione sarebbe alquanto inefficiente. Per una quantità di meno di 20000 veicoli al giorno anche in Austria, solitamente più magnanima rispetto alle infrastrutture stradali, si ritiene sufficiente un solo tubo (cf. Arlberg).
- Viceversa, se si aprissero tutte e quattro le corsie, la protezione delle Alpi apparterrebbe al passato. Non che il trasferimento del traffico sia sacrosanto: occorrerebbe però parlarne apertamente e in maniera fondata. Attualmente avviene l'esatto contrario.
- I due miliardi di spesa prevista basterebbero per la manutenzione della intera rete delle strade nazionali per un anno, oppure aggiungere due corsie a 53 km di autostrada sull'Altipiano, dove c'è molto più traffico.
- Le altre varianti di risanamento sono troppo vaghe per un confronto serio. Non si considera inoltre l'effetto dell'AlpTransit sul traffico viaggiatori, né il fatto che con una chiusura annunciata il traffico di transito a lunga percorrenza passerebbe dall'Austria o dalla Francia.
- L'opzione di un risanamento a tappe con chiusure notturne non è stata studiata a fondo: sarebbe tuttavia una sfida per ingegneri e imprese che offrirebbe la possibilità di sviluppare nuovi metodi che permetterebbero poi alle stesse imprese di avere un vantaggio anche nella competizione internazionale.
- Respingere la proposta di Governo e Parlamento non è quindi un rischio ma bensì un'opportunità.

***

Intanto, a un livello più terre-à-terre...
Commenti 98
"Senza raddoppio, niente insalata e yogurt"
Doris Leuthard sottolinea l'importanza del San Gottardo per l'economia interna svizzera. E replica a Leuenberger...

La consigliera federale Doris Leuthard è tornata stamattina a difendere la costruzione di un tunnel di risanamento al San Gottardo, oggetto in votazione popolare il prossimo 28 febbraio.

In diretta sulla radio romanda RTS, la ministra responsabile dei trasporti ha sottolineato l'importanza dell'asse stradale del San Gottardo per l'economia interna. "Il 50% del trasporto di merci internazionale è effettuato con dei mezzi pesanti. Sono i nostri camion, i camion per l'importazione e l'esportazione. L'insalata o gli yogurt non arrivano a casa vostra in treno."

"Ci vuole un sistema di traffico combinato e non una politica ideologica che consisterebbe nel privilegiare solamente la strada o la ferrovia" ha aggiunto Leuthard. "La priorità è la manutenzione delle infrastrutture esistenti, poi bisogna investire nei tratti dove ci sono code."

La consigliera federale ha poi cercato di rassicurare quei ticinesi che temono conseguenze per la salute della popolazione in caso di raddoppio. "A Chiasso e Mendrisio, nel sud del Ticino, la qualità dell'aria è effettivamente pessima, ma questo non a causa del San Gottardo, che è molto lontano da quella regione. L'inquinamento arriva dai mezzi pesanti che vanno fino a Chiasso, dai frontalieri e dall'industria milanese" ha spiegato Doris Leuthard, citando delle statistiche ufficiali.

Infine Doris Leuthard ha riservato una frecciata al suo predecessore Moritz Leuenberger, che si oppone alla costruzione di una seconda canna. "Spero che quando mi ritirerò dalla politica, lo farò al 100%. Quando non si è più all'interno del Governo, non è possibile conoscere i dossier a fondo. Penso che sia un'ottima cosa servire il Paese e poi sparire."

Redazione | 4 feb 2016 10:34
http://www.ticinonews.ch/ticino/265974/ ... a-e-yogurt
Forumista Chimico Simpatizzante|Dall'11.05.09 Aquila d'Oro - "Giù le mani dalle Officine" - No ai treni panoramici della Vigezzina (e ai Centovalli Express)!
Immagine

ssb
**
**
Messaggi: 2174
Iscritto il: mar 09 dic 2014 17:24

Re: Tunnel stradale del Gottardo

#90 Messaggio da ssb » ven 05 feb 2016 5:54

RailCare non trasporta insalate e yoghurt?
Detto questo, è bello vedere che da entrambe le parti (politiche) non si riesce a mettere insieme un consiglio di voto accompagnato da giustificazioni ponderate e perlomeno sensate. Soprattutto da sinistra/verdi sembra arrivare solo un coro disarticolato di "...no tunnel...traffico...mmmm...europaa...bgbbhhh". Pur essendo contrario quando guardo i dibattiti mi viene voglia di votare sì! Quando poi vengono stuzzicati sulla questione sicurezza nel tunnel non raddoppiato...scene mute. La rappresentante più convincente del No è stata Gardi Hutter...

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti