Vaporetti: istruzioni per l'uso

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Vaporetti: istruzioni per l'uso

#1 Messaggio da Freccia della Laguna » mar 13 ago 2013 23:43

Quando si parla di vaporetti mi capita di sentirne di tutti i colori. Ho notato che molti fra coloro che non sono mai stati a Venezia hanno un'idea assolutamente vaga di cosa significhi il trasporto pubblico per via d'acqua, se non totalmente diversa da ciò che è in realtà.

Perciò ho pensato di aprire un topic per illustrare come funzionano i più famosi autobus a elica del mondo :mrgreen:

La Laguna di Venezia si estende grossomodo per 550 km²; in posizione centrale vi è Venezia, costituita da 118 isole collegate da ponti. Riferendosi ad essa si distinguono Laguna Nord e Sud.
Le isole abitate della Laguna sono meno di quelle non abitate; si tratta di Murano, Mazzorbo, Burano, Torcello, Vignole e Sant'Erasmo (Laguna Nord); Lido, Pellestrina e Caroman (Laguna Sud). Vi sono inoltre alcune isole molto vicine al centro storico e sono la Giudecca, separata da Venezia dal canale omonimo, San Giorgio Maggiore di fronte al bacino di San Marco, la Certosa ad est e San Michele, fra Venezia e Murano, che è il cimitero cittadino. Ulteriori isolette hanno un uso specifico: San Servolo è sede di un istituto universitario, San Lazzaro degli Armeni e San Francesco del Deserto ospitano dei monasteri.

I mezzi acquei di trasporto pubblico svolgono le seguenti funzioni:
- collegamenti interni a Venezia stessa e lungo il suo perimetro
- collegamenti fra Venezia e le isole
- collegamenti fra le isole e la terraferma (in misura minore).

L'azienda che esercisce tali servizi si chiama ACTV SpA ed è la stessa che gestisce anche autobus urbani ed extraurbani a Mestre e in buona parte della Provincia di Venezia, nonché a Chioggia e nelle isole di Lido e Pellestrina.

La mappa schematica degli attuali servizi di navigazione è questa:

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Ci sono, come si vede, una ventina di linee diverse, la maggior parte delle quali gestite da ACTV (tutte quelle non asteriscate più il Vaporetto dell'Arte).

Vediamo in dettaglio le varie tipologie di mezzi.

Vaporetti (propriamente detti): dalla tipica forma e colore giallo chiaro, sono i diretti discendenti del "Regina Margherita" che nel 1881 ne fu il capostipite.

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Hanno due persone di equipaggio (pilota e marinaio*) e una capienza di 220 passeggeri. Sono tutti attrezzati per il trasporto dei disabili.

Si utilizzano per diverse linee:

1 Piazzale Roma - Lido: è la linea di trasporto "fondamentale" di Venezia, percorre tutto il Canal Grande svolgendo funzione di traghetto (cioè fermando alternativamente su una sponda e sull'altra) fino ad arrivare a San Marco e da lì al Lido. La linea di vaporetto per antonomasia, soggetta a pochissimi cambiamenti nel corso dei decenni. Frequenza 10' dalle 6 alle 21, 20' dalle 4 alle 6 e dalle 21 alle 24.
2 San Zaccaria-Piazzale Roma-Rialto-(San Marco-Lido): collega le isole di San Giorgio e della Giudecca con il centro storico, nonché l'isola artificiale del Tronchetto; in Canal Grande svolge un servizio semidiretto effettuando una selezione di fermate importanti. D'estate è prolungata fino al Lido. Frequenza base 10' dalle 6 alle 20.30, 20' dalle 5 alle 6 e dalle 20.30 alle 24 (con rinforzi a 10' fra Zattere e Palanca), prolungamenti al Lido con frequenza 20' e a San Marco 10' o 20' a seconda della stagione, numerosi rinforzi a 5' nella tratta Piazzale Roma-Rialto.
7 San Zaccaria-Murano: collegamento diretto a frequenza 20' dalle 10 alle 17 fra Murano e l'area marciana. Si effettua in primavera, estate e autunno e durante il periodo di Carnevale.
8 Sacca Fisola-San Nicolò: collegamento balneare solo estivo fra l'isola della Giudecca e le spiagge del Lido. Monodirezionale a fasce orarie, frequenza 20'
10 Lido-San Marco: linea dalle molteplici identità. Di base è un collegamento di rinforzo nelle fasce di punta feriali a frequenza 20', con prolungamenti su Zattere.
13 Fondamente Nove-Treporti: collega le isole di Vignole, Lazzaretto Novo e Sant'Erasmo con Venezia e Murano da un lato e con Treporti dall'altro. Si effettua con vaporetti nella tratta Fondamente Nove-S.Erasmo Chiesa, frequenza 40'-60' fra le 4 e le 23.
N Lido-Piazzale Roma-San Zaccaria: rimpiazza le linee 1 e 2 in orario notturno ed è in coincidenza stretta con gli autobus a Piazzale Roma e al Lido (sistema di trasporti notturni con orari coordinati). Frequenza 40' sul percorso completo e rinforzi a 20' nelle tratte principali (Lido-San Zaccaria, Rialto-Tronchetto).

Attualmente sono in servizio 64 vaporetti divisi in varie serie.

Serie 80: costruiti fra il 1974 e il 1988, contano ben 38 unità numerate da 80 a 99 e da 1 a 18. Si tratta dell'ultima serie di vaporetti dotata dei panoramicissimi posti a sedere in prua.

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Serie 90: consiste di 8 unità numerate da 19 a 26 costruite fra il 1999 e il 2000. Anziché avere elica fissa e barra del timone, montano un propulsore azimutale che li rende molto maneggevoli. Tuttavia a causa di avarie al sistema elettronico di governo del mezzo e all'inesperienza dei piloti, nei primi tempi si resero protagonisti di numerosi incidenti. Oggi, risolto ogni problema, vengono utilizzati di preferenza sulla linea 1, dove la loro facilità di manovra viene ben sfruttata per le molte fermate ravvicinate.

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Serie 90 panoramica: esemplare unico, numerato 27. Oggi è stato allestito per la speciale linea "Vaporetto dell'Arte" (qui fotografato prima di ricevere la livrea definitiva)

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Serie 100: cinque unità numerate da 28 a 32, realizzate nel 2005. Abbandonano la propulsione azimutale per il ritorno a quella tradizionale con elica e timone.

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Serie 110: dieci vaporetti, numerati da 40 a 49, entrati in servizio nel 2010. Esteticamente quasi uguali alla serie precedente, si differenziano per la presenza del climatizzatore.

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E1 e Liuto: esemplari unici di vaporetti elettrico e ibrido rispettivamente (poi anche E1 è stato reso ibrido), costruiti nel 1988 e 1996. Non hanno mai avuto impiego regolare in linea con i loro fratelli diesel; utilizzati per noleggi, ultimamente sono stati destinati alla linea Vaporetto dell'Arte.

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* N.B.
pilota : marinaio = macchinista : capotreno
Il pilota sta in plancia e guida, guida, impreca, guida, si tiene in contatto con la centrale operativa, guida, impreca e guida. Il marinaio, oltre a occuparsi di public relations (controlleria, assistenza, informazioni) lancia la cima per ormeggiare agli approdi e la toglie per ripartire; contestualmente apre e chiude il barcarizzo di accesso a bordo.

Motoscafi: famiglia di imbarcazioni nata negli anni '30 del secolo scorso. I motoscafi hanno sagoma ridotta rispetto ai vaporetti e si usano per quei percorsi in cui è necessario transitare sotto ponti bassi (Canale di Cannaregio, Rio della Scomenzera, Rio del Casinò al Lido, in passato anche Rio Novo e Rio della Tana). Hanno anch'essi equipaggio di due persone, ma la capienza si riduce a 150 passeggeri. Per la maggior parte non sono attrezzati al trasporto di disabili.

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Le linee in cui vengono utilizzati sono:

3 Piazzale Roma - Murano: collegamento veloce fra Piazzale Roma, Ferrovia e l'isola di Murano a frequenza 30' dalle 6 alle 18
4.1/4.2 linea circolare (4.1 in senso antiorario, 4.2 in senso orario): corre lungo il perimetro della città collegando le isole di Murano e della Giudecca. Frequenza 20' dalle 6 alle 20; la tratta Fondamente Nove-Murano, integrata con la linea 5.1/5.2, si effettua anche fra le 4 e le 6 e fra le 20 e le 24, medesima frequenza
5.1/5.2 linea circolare (5.1 in senso antiorario, 5.2 in senso orario): corre lungo il perimetro della città collegando l'isola del Lido. Frequenza 20' dalle 6 alle 20; la tratta Lido-Piazzale Roma-Fondamente Nove e vv., integrata con la linea 4.1/4.2, si effettua anche tra le 4 e le 6 (solo in un senso) e tra le 20 e le 24. In realtà è una finta circolare perché i mezzi effettuano capolinea al Lido.
6 Piazzale Roma - Lido: nata come linea diretta, negli anni è diventata un pissacàn come (o peggio) di altre linee. Frequenza 20' dalle 6 alle 20.
NM Fondamente Nove - Murano: collegamento notturno con l'isola di Murano, effettuato in subaffidamento dalla cooperativa Venice By Boat che impiega a tale scopo sia un motoscafo ACTV sia altre imbarcazioni più piccole ad agente unico.

Oggi ci sono 55 motoscafi in servizio appartenenti a tre serie diverse.

Serie VIII: il nerbo della flotta, 36 unità numerate da 190 a 225, costruite fra il 1978 e il 1997. Montano lo stesso motore dei vaporetti serie 80. Non sono attrezzati per il trasporto dei disabili.

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Serie X: 18 unità consegnate fra il 2005 e il 2007, numerate da 266 a 283. Rispetto ai precedenti, questi motoscafi sono leggermente più lunghi per l'aggiunta di uno spazio carrozzelle nella zona d'imbarco, e hanno anche la cabina di prua chiusa da porte (invece che soltanto quella di poppa).

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Motoscafo 230 (detto anche "serie IX"): esemplare unico realizzato nel 2000, dotato di carena "mangiaonda". Pur facendo parte della famiglia dei motoscafi, non è possibile utilizzarlo nelle linee citate sopra per via della sua sagoma eccessivamente ampia. Dotato di plancia posizionata all'estrema prua e privo di giardinetto di poppa, piuttosto brutto esteticamente e rumoroso al suo interno (cause, queste, di appellativi poco gentili da parte dei veneziani), è stato per lungo tempo fermo in cantiere inutilizzato e solo negli ultimi mesi viene impiegato regolarmente in linea 20 dalla cooperativa Venice By Boat.

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Motobattelli foranei: svolgono il ruolo dei vaporetti per i collegamenti con le isole della laguna; non dovendo transitare sotto ai ponti hanno dimensioni più ampie e plancia in posizione rialzata.
Hanno anch'essi due persone di equipaggio, mentre la capienza varia dai 230 ai 400 passeggeri a seconda dei modelli. Attrezzati per il trasporto di disabili, biciclette e in certi casi anche motocicli.

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Queste le linee in cui vengono utilizzati:

11 la linea 11 è una linea di collegamento fra Lido e Chioggia "mista", che viene svolta cioè con autobus fra Lido e Pellestrina (caricati a bordo di un ferry boat fra Alberoni e Santa Maria del Mare) e con motobattelli foranei fra Pellestrina e Chioggia, tutto in stretta coincidenza. I motobattelli navigano fra Pellestrina Cimitero e Chioggia Piazza Vigo (con la fermata intermedia di Caroman) ogni 30 minuti nella fascia di punta del mattino e al pomeriggio, ogni 60 minuti la notte, in mattinata e alla sera.
12 Fondamente Nove - Punta Sabbioni: collega Venezia (Fondamente Nove) con Murano, Mazzorbo e Burano (e dopo la recentissima - agosto 2013 - soppressione della linea 9, anche Torcello) proseguendo poi verso il litorale del Cavallino fermando a Treporti e Punta Sabbioni, dove è in coincidenza con le linee 14 e 15. Frequenza 30' dalle 4 alle 21 e 60' fino alle 24, mentre di notte è sostituita dalla linea Notturno Laguna Nord.
14 e 15 San Zaccaria - Punta Sabbioni: collegano l'area marciana con il litorale di Cavallino, la prima con fermata intermedia al Lido, la seconda direttamente. La suddivisione delle corse fra le due linee dipende dai flussi; il servizio, di base, ha frequenza 30' durante il giorno e 60' la sera e la notte. Per queste due linee si usano sia motobattelli foranei che motonavi.
18 Murano - Lido: collegamento balneare fra Murano e le spiagge del Lido, con deviazione su Sant'Erasmo Forte Massimiliano. Corse ad orario.
20 San Zaccaria - San Lazzaro: linea di collegamento fra l'area marciana e le isole di San Servolo e San Lazzaro. Effettuata in subaffidamento dalla cooperativa Venice By Boat con impiego di mezzi abbastanza eterogeneo (motobattelli foranei, motoscafi, motoscafi ad agente unico). Frequenza 40' durante il giorno e 60' la sera.
22 Punta Sabbioni - Tre Archi: linea dedicata agli studenti e agli operatori sanitari dell'Ospedale Civile di Venezia. Corse ad orario.

Attualmente troviamo in circolazione i seguenti mezzi:

Serie 80: 4 motobattelli coevi dell'omonima serie di vaporetti di cui riprendono le linee costruttive, hanno una capienza di poco superiore, 230 passeggeri circa, e sono gli unici ad essere numerati, da 33 a 36 (normalmente le unità maggiori ACTV non hanno un numero ma un nome).
Vengono impiegati nelle linee 18 e 22, promiscuamente con altre imbarcazioni in linea 20 e d'estate in linea 8 (quando questa viene subaffidata alla cooperativa Venice By Boat), nonché per servizi di rinforzo.

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Treviso e Mestre: due motobattelli gemelli realizzati nel 1993. Hanno una capienza di 280 passeggeri e si usano più che altro in linea 12.

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Serie "Ruggero": nove mezzi consegnati a partire dal 2000 e denominati Ruggero G., Vignole, Mazzorbo, S.Erasmo, Venezia 1, Venezia 2, Venezia 3, Venezia 4 e Venezia 5, a cui in tempi più recenti si è aggiunta la decima unità denominata Caroman dotata di climatizzazione. Hanno una capienza di 330 passeggeri e a differenza degli altri mezzi della stessa famiglia non hanno la plancia in posizione rialzata (questo perché inizialmente si pensava di poterli usare anche in Canal Grande). Sono utilizzati in linea 11 e in linea 12, sporadicamente in linea 14 o 15.

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Serie "pittori" (o "caffettiere" :D ): sette motobattelli foranei costruiti fra il 2009 e il 2010, i più capienti mai realizzati (capacità 400 passeggeri); riprendono le linee costruttive della serie precedente ma con la plancia nuovamente rialzata e una cabina passeggeri a prua, inoltre sono dotati di climatizzazione. I loro nomi sono Tiepolo, Vivarini, Canaletto, Veronese, Giorgione, Guardi e Bellotto.

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Motonavi: eredi dei piroscafi, sono mezzi a più ponti (di norma quattro) destinati al collegamento fra Venezia e alcune isole. Il loro campo d'azione si è progressivamente ridotto a causa degli alti costi di manutenzione e gestione (cinque persone di equipaggio: Comandante, Timoniere, Macchinista e due Marinai di cui uno con funzioni di aiuto motorista).

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Oggi la flotta conta ormai solo nove unità, in tempi recenti diverse sono state radiate. Attualmente ne sono utilizzate in turno soltanto due nelle linee 14 e 15 in modo promiscuo con i motobattelli foranei.

I mezzi più anziani in circolazione di tutta l'azienda sono le quattro motonavi gemelle Altino, Aquileia, Concordia ed Eraclea costruite nel 1935 nei cantieri Breda di Marghera e nate come piroscafi (ossia con propulsione a vapore). Due di loro (Altino e Aquileia) furono addirittura affondate durante la Seconda Guerra Mondiale e poi recuperate. Hanno una capienza di 800 passeggeri.

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La motonave Burano, del 1973, ha una capienza di 1200 passeggeri...

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... così come la S.Andrea del 1981 ...

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... e le due motonavi gemelle Poveglia e Torcello del 1983.

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C'è poi la Sandra Z., motonave nata male nel 1999, dotata di propulsori azimutali e causa di molti incidenti come i coevi vaporetti serie 90; mai entrata regolarmente in linea, è stata utilizzata in passato come deposito galleggiante.

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Ferry boat: famiglia di mezzi acquei "recente" (formatasi nel dopoguerra), deputata al trasporto di automezzi da e per le isole di Lido e Pellestrina. I primi mezzi per questo scopo furono due motozattere della marina inglese riadattate e ridenominate San Giorgio e San Todaro. Il secondo di questi due ferry fu radiato nel 1973, il primo soltanto nel 2011, ma data la ridottissima capienza (neanche una ventina di moduli macchina) negli ultimi anni veniva utilizzato in modo assolutamente sporadico oppure in caso di emergenze.
L'equipaggio di un ferry boat consiste in sei persone: Capitano, Timoniere, Macchinista, Aiuto Macchinista e due Marinai.

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Le linee di ferry boat sono due:

11 fra Alberoni e Santa Maria del Mare: la particolarità è che il ferry imbarca uno o più autobus (fino a tre) in regolare servizio di linea urbana;
17 fra Tronchetto e San Nicolò (frequenza 50' durante il giorno) e fra San Nicolò e Punta Sabbioni (quattro corse/settimana/direzione, non effettuate nei festivi).

I ferry boat attualmente in servizio sono sette, qui ordinati dal meno capiente al più capiente:

Pellestrina, del 1972. Ha una capienza di circa 25 moduli macchina e viene utilizzato quasi esclusivamente in linea 11 quando non è disponibile l'Ammiana.

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Ammiana, costruito nel 1964. Dotato, anziché di elica e timone, di particolari propulsori Voith-Schneider e capace di circa 30 moduli macchina, per la sua bidirezionalità è usato soprattutto in linea 11.

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S.Marco, risalente al 1961: fu il primo ferry boat "autoctono", oggi relegato al ruolo di riserva. Ha una capienza di circa 40 moduli macchina. Nel 1997 fu protagonista (suo malgrado) dell'"assalto al campanile".

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Marco Polo, del 1983: è l'unico ferry dotato di rampe laterali rialzate per ospitare automobili su due livelli, una soluzione non più ripetuta perché la capienza teorica di 70 moduli macchina non è quasi mai raggiunta a causa della ristretta larghezza di rampe e sottorampe.
Questo ferry e tutti i successivi di dimensioni maggiori sono impiegati in linea 17.

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S.Nicolò e Metamauco: due ferry boat gemelli consegnati il primo nel 1997 e il secondo nel 1998, capienza 70 moduli macchina.

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Lido di Venezia: ultimo arrivato nella flotta, si tratta di un inusuale caso di acquisto di mezzo usato dalla Grecia: costruito nel 1998, era chiamato Salamina, dal nome dell'isola presso cui svolgeva servizio. Ha una capienza di circa 90 moduli macchina su cinque file ed è bidirezionale. Ha richiesto diversi lavori di adattamento prima di poter entrare in linea regolarmente.

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Per adesso è tutto... seguiranno altre puntate! :ciao:
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#2 Messaggio da danieleexpress » mer 14 ago 2013 1:42

Che lavoraccio...complimeti :=D>: :=D>: :=D>:
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#3 Messaggio da Alessandro99 » mer 14 ago 2013 8:36

Complimenti,ottimo lavoro

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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#4 Messaggio da fabribo » mer 14 ago 2013 9:24

:=D>: :=D>:

Molto interessante!

Saluti.
Fabrizio.
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#5 Messaggio da prorecco » mer 14 ago 2013 10:12

I miei complimenti!
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#6 Messaggio da buran73 » mer 14 ago 2013 10:13

Completo ed interessantissimo. Ottimo lavoro!
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#7 Messaggio da booksworm » mer 14 ago 2013 16:37

Grazie mille e complimenti per l'ottima panoramica.

Ed ora la domanda che scaturisce dal ricordo di me bambino.
Gita a venezia partendo da Chioggia. attorno meta' anni 70. Arrivo a Chioggia in bus e dopo visita trasbordo su una motonave.... che a memoria mi pareva molto piu' grande di quelle mostrate.
Una vera nave, con prua e poppa ed alta. Con imbarco da una "stazione marittima".
Forse anche 1500 o 2000 passeggeri. con almeno 3-4 saloni ampi con poltrone e ricordo 2 angoli bar...
ed ampio spazio con sedie pure all'esterno.
il viaggio chioggia Giudecca (?? o li' vicino) duro' oltre 1 ora.

Non ricordo se era gestito direttamente dai trasporti veneziani (o come si chiamavano allora)
Domando allora se vi sono anche imprese private di trasporto collettivo...
Grazie

PS: potresti anche farci una panoramica sui principali motoscafi "taxi" (sono Riva o derivati/imitazioni ?) . E quali costi anno....

Grazie ancora BW
Se uno trascorre l'infanzia in mezzo a treni, non può sottrarsi alla febbre del vagabondaggio.
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#8 Messaggio da Freccia della Laguna » mer 14 ago 2013 16:58

Fino a prima dell'istituzione della linea mista bus+ferry+motobattello (anni '70) i collegamenti fra Venezia e Chioggia erano assicurati da motonavi che percorrevano tutti i 30 kilometri di laguna fra le due città, con fermate intermedie nelle isole di Lido e Pellestrina.

L'azienda era la stessa, solo che prima di assumere la denominazione ACTV (Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano) nel 1978 si chiamava ACNIL (Azienda Comunale di Navigazione Interna Lagunare).

Nessuna delle motonavi di allora aveva dimensioni maggiori di quelle in circolazione oggi. Forse tu avevi utilizzato la Giudecca o la Murano, motonavi gemelle costruite a inizio anni '60 e radiate recentemente:

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Comunque esistono altre aziende private che svolgono trasporto pubblico, una su tutte Alilaguna: ne parlerò in un prossimo post.
Di taxi non sono esperto (né ho mai avuto necessità di prenderne uno). So solo che si tratta di lance derivate da un modello in uso sul Garda, e che sono parecchio dannosi per i canali di Venezia perché la loro carena tira su una quantità indecente di onde.
Quanto ai costi, intendi quelli di costruzione o di utilizzo (tariffe)? Per quest'ultimi puoi farti un'idea leggendo qui...
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#9 Messaggio da danieleexpress » mer 14 ago 2013 18:15

Ma la linea che va a San Giuliano quando opera?
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#10 Messaggio da Freccia della Laguna » mer 14 ago 2013 18:20

Si tratta della linea 21. E' stata ripristinata qualche anno fa (inizialmente denominata 25) come linea aggiuntiva con tariffazione a sé stante. Circola con frequenza oraria tra le 7 e le 19 fra San Giuliano e Ospedale con la fermata intermedia di Fondamente Nove ed è esercita dalla cooperativa Boat San Giuliano, che attualmente utilizza per questo servizio un motoscafo X serie, il 277.
Quest'anno circola da maggio a settembre.
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#11 Messaggio da danieleexpress » mer 14 ago 2013 18:32

Ah ecco.

Adesso racconto un episodio
Qualche anno fa avevo visto la fermata a san giuliano ma non capivo bene se c'era o meno questo servizio. Mentre ero lì in zona arriva un motoscacafo, ma non quelli actv penso proprio quello lì perchè era arancione e verde. Scarica un gruppo di turisti. Quando mi vede il tipo mi chiede se devo salire, io chiedo se va a Venezia quello dice si, chiedo se vale il biglietto che avevo e quello dice di no ma mi dice di cominciare a salire.
Il motoscafo parte ed io ero solo e non avevo capito se dovevo pagare o meno. Dopo la traversata mi lascia a Tre Archi (o insomma da quelle parti) e praticamente mi dice..va beh per questa volta con quei soldi vai a divertirti...e mi lascia andare...

Insomma praticamente un taxi aggratis :mrgreen:
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#12 Messaggio da fab » mer 14 ago 2013 18:35

Complimenti per la chiarezza e per l'ottimo lavoro!

Ne approfitto per chiederti una curiosità sulla tariffa...che vuol dire


18,00 € - BIGLIETTO 12 ORE TOUR DELLE ISOLE DELLA LAGUNA NORD ...?

(Dal sito Actv)
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#13 Messaggio da Freccia della Laguna » mer 14 ago 2013 18:40

Fino a 12 ORE è il suo nome (cioè biglietto valido 12 ore).
Oltre, è solo una frasetta buttata là negli ultimi giorni che suggerisce come usare quelle 12 ore.

Tipico esempio di artigianato trasportistico applicato alla realtà veneziana (purtroppo esempi di questo tipo abbondano... :wall: )

Daniele, quel motoscafo è un lancione della cooperativa con cui di solito effettuano transfer di massa. Alla fine ti è andata bene, ma... hai abboccato alla più becera forma di accalappiamento del turista :mrgreen:
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#14 Messaggio da fab » mer 14 ago 2013 18:43

Cioè la domanda era... se dovessi capitare a Venezia, lo posso utilizzare più o meno per tutta Venezia, giusto? Tranne le linee con l'asterisco, ovviamente. Perché sul sito non lo spiega :oops:
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Re: Vaporetti: istruzioni per l'uso

#15 Messaggio da Freccia della Laguna » mer 14 ago 2013 18:48

I biglietti a tempo (12, 24, 36, 48, 72 ore e 7 giorni) sono validi sulle linee di navigazione ACTV e su quelle automobilistiche urbane ed extraurbane entro i confini del Comune di Venezia.

NON sono validi:
- sulle linee di navigazione 16, 19, 21 e Vaporetto dell'Arte (tariffe dedicate)
- sulle linee Alilaguna (Blu, Rossa, Arancio, Gialla e Verde)
- sui collegamenti con autobus da e per l'aeroporto (integrabili ad un prezzo aggiuntivo)
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