Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

Il forum dedicato a tutti gli altri mezzi di trasporto non su rotaie.

Moderatore: Redazione

Rispondi
Autore
Messaggio
Maestrale-F570
*
*
Messaggi: 304
Iscritto il: ven 18 set 2015 7:52

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#241 Messaggio da Maestrale-F570 » lun 21 set 2015 11:03

UluruMS ha scritto:Quali aeroporti hanno piste per gli A380? O magari An 124/225?
Che io ricordi sono solo Caselle, Malpensa, Pisa e Fiumicino, e anche di questo si dovrebbe tener conto
Caselle è classificato 4E, quindi, pista oltre i 1800 ma aerei con apertura alare fino a 65 metri.
L'A380 ha 79,5 metri, quindi a TNR non può atterrare.
Malpensa è classificato 4F, quindi può ricevere aeromobili con apertura alare oltre i 65 metri.
Pisa è 4E quindi niente A380.
Fiumicino è come Malpensa, e difatti i 380 di Emirates vanno e vengono.
Bologna è classificato 5F, quindi può ricevere A380.

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 12954
Iscritto il: sab 26 apr 2008 11:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#242 Messaggio da UluruMS » lun 21 set 2015 14:04

ok, grazie; immagino esistano anche limiti di massa al decolle ed atterraggio...
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."
Vanzago delenda est
"omissis" Cit: Amitrano Pasquale

Maestrale-F570
*
*
Messaggi: 304
Iscritto il: ven 18 set 2015 7:52

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#243 Messaggio da Maestrale-F570 » lun 21 set 2015 14:17

Dipendono dal fondo con cui e su cui sono costruite le piste, ma i parametri al decollo ed atterraggio sono più che altro relativi all'aeromobile.
Non a caso se l'emergenza avviene poco dopo il decollo viene sempre effettuata la manovra di fuel dumping.
Il carburante in decollo (a meno che non si tratti di aeromobile che fa brevi tratte e non viene rifornito ogni volta) è praticamente la voce di maggior peso.
Ultima modifica di paolo656 il lun 21 set 2015 14:20, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Eliminata citazione del messaggio precedente

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 12954
Iscritto il: sab 26 apr 2008 11:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#244 Messaggio da UluruMS » lun 21 set 2015 14:19

Si, ok, riformulo: da dove è possibile decollare mtow? ed atterrare mlw?
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."
Vanzago delenda est
"omissis" Cit: Amitrano Pasquale

Maestrale-F570
*
*
Messaggi: 304
Iscritto il: ven 18 set 2015 7:52

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#245 Messaggio da Maestrale-F570 » lun 21 set 2015 14:25

Dipende dalle prestazioni dell'aeromobile.

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 12954
Iscritto il: sab 26 apr 2008 11:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#246 Messaggio da UluruMS » lun 21 set 2015 14:28

In senso assoluto o in relazione all'eroporto?
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."
Vanzago delenda est
"omissis" Cit: Amitrano Pasquale

Avatar utente
E412
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 37027
Iscritto il: sab 20 dic 2003 12:14
Località: Fermo in linea per un guasto agli impianti di circolazione. W RFI! :)

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#247 Messaggio da E412 » lun 21 set 2015 14:32

In che senso?
Le prestazioni dipendono dall'aeromobile E dall'ambiente (temperatura, quota...).

Per il 380
http://www.airbus.com/fileadmin/media_g ... ec2014.pdf

Capitolo 3, da pagina 137 (se ho contato giusto), ovviamente come indicazione di massima.

And you run and you run to catch up with the sun but it's sinking, racing around to come up behind you again
The sun is the same in a relative way but you're older, shorter of breath and one day closer to death


I'm pushing one elephant up the stairs

Maestrale-F570
*
*
Messaggi: 304
Iscritto il: ven 18 set 2015 7:52

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#248 Messaggio da Maestrale-F570 » lun 21 set 2015 14:34

In senso assoluto ma collegati ad alcuni parametri dell'aeroporto.
Ogni aeromobile ha la sua velocità specifica di decollo che è suddivisa in tre fasi:

V1: “La velocità critica d’avaria al propulsore espressa in termini di velocità calibrata CAS,
ovvero la IAS corretta dall’errore dello strumento e di postazione. Non deve essere
inferiore alla minima velocità di controllo a terra e deve consentire,in caso di
spegnimento improvviso di un motore durante la corsa di decollo, sia di interromperlo
(se l’inconveniente si manifesta prima del raggiungimento della V1) che di proseguirlo
in sicurezza( se l’avaria è successiva).
Per questo la V1 è anche nota come velocità di decisione (go, no-go speed).

Vr: “Indica al pilota il momento in cui iniziare la manovra di rotazione dell’aereo per dar
seguito al distacco e all’inizio del volo attraverso il raggiungimento dell’assetto più
idoneo che garantisca anche un accelerazione costante al fine di raggiungere le migliori
condizioni per effettuare le manovre successive.
La Vr è nota con il nome di velocità di rotazione

V2: “Indica la velocità che corrisponde all’effettivo sorvolo dei 35ft di altezza sulla
verticale del centro pista. Questa velocità deve consentire di percorrere, con un motore
inoperativo, la prescritta pendenza della traiettoria di salita, mantenendo un certo
margine di sicurezza tra la velocità dell’aeromobile e la velocità di stallo.
La V2 è detta velocità di sicurezza al decollo.

Ed i parametri della pista:

TORA = Take-off Run Available ovvero corsa di decollo disponibile.
La TORA è equivalente alla lunghezza di pista.

TODA = Take-off Distance Avalaible ovvero distanza di decollo disponibile.
La TODA è uguale alla TORA più l’eventuale clearway.
ASDA = Accelerate Stop Distance Avalaible ovvero distanza accelerazione stop disponibile.
L’ASDA è la distanza necessaria ad un aeromobile plurimotore, per accelerare
fino alla velocità di decollo e fermarsi in caso d’avaria ad un motore.
LDA = Landing Distance Avalaible ovvero distanza d’atterraggio disponibile.
E’ la lunghezza della pista misurata dal pettine della soglia pista fino alla
estremità opposta.

SWY = Stopway: Sono aree di terreno di forma rettangolare poste sui prolungamenti
delle piste delle quali mantengono la stessa consistenza bituminosa allo scopo di
sostenere il peso di un aeromobile che abbia avuto la necessità di utilizzarla.
CLWY = Clearway: Sono aree di terreno ( o acqua) di forma rettangolare poste sul
prolungamento delle piste e senza alcun tipo di ostacolo verticale allo scopo di
salvaguardare la salita iniziale dopo il decollo e poste sotto la giurisdizione
dell’autorità aeroportuale.

Distanza accelerazione arresto ovvero: La distanza per accelerare fino alla V1 con tutti i
motori operativi, alla spinta di decollo quindi arrestare completamente l’aereo con i mezzi
consentiti;
Distanza accelerazione decollo con un motore inoperativo ovvero: La distanza necessaria
per raggiungere 35ft di quota con la V2 e con il motore critico in avaria alla V1;
Distanza accelerazione decollo con tutti i motori operativi ovvero: La distanza necessaria er
raggiungere 35ft di quota con la V2 e con tutti i motori operativi maggiorata del 15%.

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 12954
Iscritto il: sab 26 apr 2008 11:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#249 Messaggio da UluruMS » lun 21 set 2015 14:47

Ok ragazzi, questi parameteri li ho trovati, letti e discussi anche io.
Riformulo:
quanto incidono altitudine, temperatura, umidità, vento, pressione atmosferica o anche
Maestrale-F570 ha scritto:Dipendono dal fondo con cui e su cui sono costruite le piste,
, giusto per fare un esempio, sulla capacità di decollare, visto che dell'A380 si parla, a pieno carico?
Se al 380 servono X metri per raggiungere la V2 al mtow in condizioni std, operare a 2500m di altitudine o con 308k, impongon distanze magiori.
Ovvero, essendo la pista un parametro dato, devo alleggerire il mezzo.
O no?
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."
Vanzago delenda est
"omissis" Cit: Amitrano Pasquale

Maestrale-F570
*
*
Messaggi: 304
Iscritto il: ven 18 set 2015 7:52

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#250 Messaggio da Maestrale-F570 » lun 21 set 2015 14:49

Dipende dal PTOWf.
Performance Take-off Weight field limited.

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 12954
Iscritto il: sab 26 apr 2008 11:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#251 Messaggio da UluruMS » lun 21 set 2015 14:52

ok, quindi ci sono delle piste e quali sono che permettono al 380 di decollare al mtow in qualsiasi condizione?
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."
Vanzago delenda est
"omissis" Cit: Amitrano Pasquale

Maestrale-F570
*
*
Messaggi: 304
Iscritto il: ven 18 set 2015 7:52

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#252 Messaggio da Maestrale-F570 » lun 21 set 2015 14:56

Ci sono dei limiti per ogni aeromobile che sono dettati dalle prestazioni che variano da molti parametri, tra gli altri il peso in fase di decollo, densità dell'aria, temperatura eccetera.
Così come in atterraggio.
Quando si schiantò l'ATR della Carpatair a FCO, c'erano oltre 30 knots di vento al traverso e l'ATR "teoricamente" non potrebbe atterrare con un vento al traverso superiore ai 15 knots.
Il risultato lo conosciamo tutti...

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 12954
Iscritto il: sab 26 apr 2008 11:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#253 Messaggio da UluruMS » lun 21 set 2015 14:59

Ti ringrazio, ma è circa quello che ci stiamo dicendo da un pochino di interventi...
"Ingegné, io mi licenzio!"
"Ma..perché? non si trova forse bene qui?"
"No, è che da me le littorine vanno a nafta; se lo vuole il carbone se lo cavi fuori lei..."
Vanzago delenda est
"omissis" Cit: Amitrano Pasquale

Maestrale-F570
*
*
Messaggi: 304
Iscritto il: ven 18 set 2015 7:52

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#254 Messaggio da Maestrale-F570 » lun 21 set 2015 15:01

Allora non ho capito cosa ti serve sapere.

Avatar utente
E412
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 37027
Iscritto il: sab 20 dic 2003 12:14
Località: Fermo in linea per un guasto agli impianti di circolazione. W RFI! :)

Re: Aeroporti italiani: verso la grande selezione?

#255 Messaggio da E412 » lun 21 set 2015 15:03

UluruMS ha scritto: Ovvero, essendo la pista un parametro dato, devo alleggerire il mezzo.
O no?
Si.

Dal documento linkato, in condizioni standard occorrono meno di 3500 metri di pista per far decollare il balenone al mtow a livello del suolo. Condizioni standard sono 15 °C.
A 30 °C ne occorrono più di 3500, ma comunque meno di 4000.
Malpensa e Fiumicino hanno piste che arrivano a circa 3900 metri.

A 2300 metri circa al mtow di 560 t non ci arrivo, in 4 km di pista riesco a tirare su circa 500 tonnellate in condizioni ISA+15 (quindi 15 °C circa).

Conti spannometrici, mi raccomando.

And you run and you run to catch up with the sun but it's sinking, racing around to come up behind you again
The sun is the same in a relative way but you're older, shorter of breath and one day closer to death


I'm pushing one elephant up the stairs

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti