Deviatoi

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PATOFFO
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Deviatoi

#1 Messaggio da PATOFFO » gio 25 mar 2004 4:17

Come si girano i daviatoi dal tram, sentivo alcuni via radiocomando, altri con l'assorbimento di una tanta corrente sotto una sezione di linea aerea,
Qulcuna sa di più?

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Nic MFP
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#2 Messaggio da Nic MFP » gio 25 mar 2004 8:35

A Torino sono ormai praticamente tutti radiocomandati. Quelli che vengono normalmente presi solo di calcio, invece, sono manuali; la leva di manovra si trova tra gli aghi e per azionarla occorre inserire una prolunga in un'apposita feritoia del coperchio del meccanismo.

Dimenticavo: naturalmente sono tallonabili; il dispositivo di manovra serve solo per la circolazione contromano (p. es. per soccorso da parte della motrice di traino veicoli)
Ultima modifica di Nic MFP il gio 25 mar 2004 9:58, modificato 1 volta in totale.

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nicola_luisari
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#3 Messaggio da nicola_luisari » gio 25 mar 2004 9:01

A Milano sono ad assorbimento di corrente e comandati dal passaggio del tram.
Sulle carrelli (le 1928 ) frenano e contemporaneamente manovrano il combinatore mentre sui jumbo esiste un'apposita levetta per il comando dello scambio.
Gli scambi presi di calcio non sono comandati e restano in posizione dopo il transito.
Ciao
Nicola
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Lorenzo Pallotta
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#4 Messaggio da Lorenzo Pallotta » gio 25 mar 2004 10:54

Non vorrei dire una immensa cretinata ma qui a Roma in via Flaminia ce ne è almeno uno che ancora si gira a mano...
QUalche mese fa mentre ero sopra ho assistito alla scena del conduttore che è sceso e lo ha fisicamente girato....
Lorenzo Pallotta

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Nic MFP
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#5 Messaggio da Nic MFP » gio 25 mar 2004 10:58

Be', quando per vari motivi il comando remoto non funziona, anche qui al manovratore non resta altro che scendere e spostare a mano gli aghi.
Le vetture hanno in dotazione a questo scopo un apposito "cacciavitone", e sul fungo dei contraghi è praticata una scanalatura per introdurvelo e fare forza.

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ing
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#6 Messaggio da ing » gio 25 mar 2004 16:38

A Roma sono ormai tutti radiocomandati, ma alle volte la jella capita e allora il tramviere scende con la spranga.

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#7 Messaggio da E636001 » mer 31 mar 2004 18:17

Il sistema di comando degli scambi dei tram di Milano, detto "a lancio di corrente" funziona così: la bobina dell'elettromagnete che aziona lo scambio è da un lato collegata all'alimentazione di linea a 600 V, dall'altro ad una sorta di contatto montato sulla linea aerea ed isolato da essa: questo è realizzato in modo tale che quando un pantografo vi transita viene distaccato dalla linea aerea di pochi millimetri ed in questo modo il circuito delle elettromagnete si può richiudere attraverso il pantografo, il circuito di trazione del tram, i motori ed il binario. Se il tranviere deve girare lo scambio, deve ridurre la velocità fino a circa 5 km/h e porre la manovella del combinatore di marcia nella 1^ posizione, in modo che la bobina sia attraversata da una corrente di circa 60-70 A, necessaria per azionarla. Il difficile sta nel fatto che questa corrente dipende dalla velocità e dal numero di sezioni di reostato inserite, e quindi il tranviere deve essere esperto per evitare di avere correnti troppo deboli, che non riuscirebbero ad azionare la bobina, o troppo forti, che la brucerebbero.
Questo sistema è in uso sulle vecchie "tipo 1928", mentre sugli altri tram esiste un dispositivo comandato da una levetta che ha 2 posizioni "sì" e "no". Se si vuole girare lo scambio si deve porre la levetta in posizione "sì" ed il dispositivo inserisce le porzioni di reostato necessarie per fare passare la corrente di 60-70 A che fa scattare la bobina. Questo sistema venne introdotto inizialmente sulle elettromotrici serie 4800 e 4900 "jumbotram" ed esteso anche alle 4600 e 4700 in occasione delle ristrutturazioni eseguite nei primi anni '90.
Ovviamente, se non si vuole girare lo scambio basta procedere per inerzia con il circuito di trazione aperto.

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#8 Messaggio da GArBa » gio 01 apr 2004 19:04

ricordo che a Milano, quando fu allestito il capolinea del 15 a rozzano, furono installati in via sperimentale dei deviatoi radiocomandati e credo che un paio di 4900 fossero state equipaggiate col dispositivo radio per comandarli, ma non dovrebbe essersene fatto più niente.
Q=ks*R^(1/6)*B*h*[(R*i)^(1/2)]
E=k+alfa*[(Q^2)/(2*g*(B*k)^2)]
[(B*k)^3]/B=alfa*[(Q^2)/g]
dE/ds=(i-J)

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#9 Messaggio da tof63 » gio 01 apr 2004 20:23

Siccome anche per i tram di Torino il sistema di azionamento degli scambi è identico a quello di Milano, molto ben spiegato da Bartolomeo Liali, sarei curioso di qualche notizia il più sul sistema "radiocomandato" di Roma, del quale proprio non ho mai sentito parlare.
Luigi Cartello

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#10 Messaggio da Nic MFP » ven 02 apr 2004 9:18

No no no no! :) A Torino non c'è asolutamente più il sistema in uso a Milano. Si usano ormai soltanto più scambi radiocomandati.

Il sistema è abbastanza semplice: se avete notato, circa tre metri prima della punta dello scambio vi sono tre piccole scatolette metalliche, chiuse da coperchio fermato con viti, due alla stessa altezza ed accanto a ciascuna rotaia, la terza un po' più avanti della altre due, sempre accanto ad una rotaia.

Quella è l'antenna: quando il tram è in prossimità de ricevitore, mediante una levetta in cabina comanda il movimento degli aghi. La motrice dev'essere molto vicina o sopra all'antenna, perchè è molto direttiva. Ciò per non influenzare con un unico comando più scambi in successione.

Questo sistema permette in ogni caso il comando del deviatoio in corsa: ecco perchè, ad una certa distanza dagli scambi, sono stati installati degli appositi segnali (luce bianca con barra blu orizzontale, diagonale o verticale) che indica la posizione degli aghi. In particolare: barra verticale illuminata: deviatoio disposto per il corretto tracciato; barra diagonale: deviatoio disposto per il ramo deviato - \ per la SX, / per la DX; barra orizzontale: intersezione a 90° con altra linea, di solito è sempre illuminata.

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#11 Messaggio da dedorex1 » dom 10 dic 2006 16:57

A milano stanno sostituendo gli scambi tradizionali con quelli radiocomandati, ma i tempi sono lunghi

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#12 Messaggio da Coccodrillo » dom 10 dic 2006 17:31

exp826 ha scritto:Toglietemi una curiosità: come funzionano gli scambi tramviari?Da quanto vedo non ci sono aghi mobili, e non ci possono ovviamente essere, essendo affogati nell'asfalto...una cosa che non ho mai capito! :shock:
giugiulone ha scritto:http://www.ferrovie.it/phpBB2/viewtopic.php?t=704

Io penso invece che ci siano, sistemati in apposito alloggiamento
Certo che ci sono, e non potrebbe essere altrimenti.

Non sono però esattamente come quelli ferroviari, e a volte, sulle vecchie linee ma non mi pare in Italia ce n'è solo uno (ad esempio sulla linea F di San Francisco).
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#13 Messaggio da Roberto » dom 10 dic 2006 18:05

DIciamo che anche quì a roma abbiamo scambi non radiocomandati e azionabili solo in manuale.....oltretutto abbiamo anche dei flessi tallonabili in modo tale da poter invertire la marcia del tram (e quindi il binario) senza dover scendere per forza......

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#14 Messaggio da paolo46 » dom 10 dic 2006 18:33

E anche quelli aerei dei filobus funzionano con lo stesso sistema: qualche decina di metri prima vi è una breve sezione di rete aerea che, se percorsa con assorbimento di corrente provoca lo scatto dello scambio (che poi al passaggio dei pattini ritorna al corretto tracciato).

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#15 Messaggio da exp826 » dom 10 dic 2006 20:08

Grazie!E scusate per aver aperto un doppione!
:wink:
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Addio Marco...

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