Alstom mette fuori produzione il Translohr

Il forum sui tram.

Moderatore: Redazione

Autore
Messaggio
Avatar utente
100valli
*
*
Messaggi: 154
Iscritto il: lun 25 giu 2018 8:47

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#61 Messaggio da 100valli » lun 03 dic 2018 21:58

...ma d'altronde nemmeno le macchine in montagna salgono e scendono con la cremagliera, quindi la ruota gommata aumenterà un po' l'aderenza, no? :roll: :ciao:

Avatar utente
Freccia della Laguna
**
**
Messaggi: 5750
Iscritto il: lun 28 ago 2006 19:14
Località: A bordo di un mezzo di trasporto per andare da qualche parte
Contatta:

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#62 Messaggio da Freccia della Laguna » lun 03 dic 2018 22:00

Non sono pendenze folli quelle in gioco. Ho visto normali tram acciaio su acciaio affrontare salite peggiori a Zurigo o a Bruxelles (e probabilmente non ho visto tutto di ciò che il mondo tranviario sa offrire).
«Dall'asfalto non nasce niente / dal pietrisco nascono i fior»

Sharklet
*
*
Messaggi: 861
Iscritto il: mer 30 mar 2016 22:33

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#63 Messaggio da Sharklet » lun 03 dic 2018 23:33

Flavio Menolotto ha scritto:
lun 03 dic 2018 18:56
Ufficialmente i veicoli da 25 m si è sempre detto che non possono circolare in Italia ma sono tutte classiche scuse da burocrati , già in molte realtà europee circolano tali mezzi in forza delle direttive CE 96/53 e 2002/7/CE, sia diesel che filoviari: prova ne è il fatto che in Italia circolano da anni autoarticolati con semirimorchi "sperimentali" allungati a 18 m contro i canonici 16.5 m (progetto DICIOTTO sponsorizzato dall'ANFIA).

Per il TRC Rimini Riccione si era pensato a tali mezzi da 25 m, in forza della circolazione in sede protetta e dedicata e con gli spostamenti da e per il deposito in regime di trasporto eccezionale, ma anche qui pare che i solerti burocrati si son mezzi di traverso.
Giusto, i filobus da 24 metri sono stati banditi da burocrati terrapiattisti che cavalcavano scie chimiche.

Capo I - DEI VEICOLI IN GENERALE
Art. 61. Sagoma limite.
1. Fatto salvo quanto disposto nell'art. 10 e nei commi successivi del presente articolo, ogni veicolo compreso il suo carico deve avere:
2. Gli autoarticolati e gli autosnodati non devono eccedere la lunghezza totale, compresi gli organi di traino, di 16,50 m, sempre che siano rispettati gli altri limiti stabiliti nel regolamento; gli autosnodati e filosnodati adibiti a servizio di linea per il trasporto di persone destinati a percorrere itinerari prestabiliti possono raggiungere la lunghezza massima di 18 m; gli autotreni e filotreni non devono eccedere la lunghezza massima di 18,75 m

Se il mezzo non è consentito dal codice della strada nessuna autorità te lo immatricola, quindi non può circolare. Semplice.

Avatar utente
cf
**
**
Messaggi: 2122
Iscritto il: lun 01 mag 2006 11:18
Località: Berna - Ticino (Svizzera)
Contatta:

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#64 Messaggio da cf » mar 04 dic 2018 8:26

Ma se la legge è così è giusto che vada rispettata (come tutte le leggi del resto).
Detto ciò, quello che non capisco è perché il Parlamento italiano non modifica questa legge, non credo che sia così difficile.
Non conosco il funzionamento dell'iter legislativo italiano, ma non credo sia difficile trovare un parlamentare che sia disposto a proporre una modifica di questa legge. E se c'è una vera richiesta da parte delle aziende TPL, non vedo perché il Parlamento dovrebbe opporsi.
CF
L'altro dì andando a Cevi...

Avatar utente
marzi
*
*
Messaggi: 828
Iscritto il: lun 09 nov 2015 21:37

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#65 Messaggio da marzi » mar 04 dic 2018 8:52

Perché tanto il filobus da 24 m non serve a una cippa in quanto presenta meno vantaggi ancora del translohr, che almeno permette a anziani e disabili di essere completamente autonomi e può fruire di opere d’arte ad esso riservate come i sottopassi (quelli stradali, per i filobus, devono avere caratteristiche diverse). E piuttosto che lanciarsi in deroghe strane meglio usare i 18m e mettere in linea 2 turni in più.
Il translohr rispetto a un tram dovrebbe offrire maggior aderenza (ma basta prenderlo in un giorno di pioggia per sentire quanto slitta con solo due assi motori e quella piattaforma scivolosa) e ha raggi di curvatura ridotti, che probabilmente permettono ai progettisti di divertirsi un sacco visto il tracciato acrobatico a Mestre centro (sembra una pista da biglie, a fare il giro si perdono 3 minuti d’orologio) e la curvetta in uscita da Venezia, tutto percorso a passo d’uomo.
Sempre in treno, in tram o in pullman

trambvs
*
*
Messaggi: 687
Iscritto il: ven 09 nov 2007 14:01

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#66 Messaggio da trambvs » mar 04 dic 2018 10:01

meno vantaggi: se è già presente il bifilare l'infrastruttura ha costo zero rispetto a qualsiasi altro mezzo a guida vincolata, oltretutto in situazioni già fortemente trafficate e frequentate l'inserimento di ulteriori tabelle in servizio è tutt'altro che semplice, mi viene in mente per esempio la circolare 90/91 di Milano...
translohr, tvr e altri brevetti non sono alternative sensate: o tram o filobus, i fatti lo dimostrano ampiamente

@cf
il problema è proprio che non c'è richiesta da parte delle aziende TPL

@Sharklet
corretto, solo quella che hai citato è una vecchia versione della norma, ma nella sostanza non cambia: la circolazione in regolare servizio non è ammessa in quanto non sono consentite tali lunghezze

Avatar utente
E412
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 39836
Iscritto il: sab 20 dic 2003 13:14
Località: Fermo in linea per un guasto agli impianti di circolazione. W RFI! :)

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#67 Messaggio da E412 » mar 04 dic 2018 10:17

Anche il filobus può permettere ad anziani e disabili di muoversi in autonomia, basta realizzare i marciapiedi di fermata correttamente e insegnare decentemente l'accostata.
Ho qualche perplessità sui plurisnodati, soprattutto per linee non in sede interamente dedicata, ma tra quelli e sistemi come il Translohr sinceramente vedo ancora maggiori vantaggi nei primi.

And you run and you run to catch up with the sun but it's sinking, racing around to come up behind you again
The sun is the same in a relative way but you're older, shorter of breath and one day closer to death


I'm pushing one elephant up the stairs

Avatar utente
sidew
**
**
Messaggi: 2099
Iscritto il: lun 04 feb 2008 9:49
Località: Pendolare della MMMOL
Contatta:

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#68 Messaggio da sidew » mar 04 dic 2018 10:33

In finlandia, a livello sperimentale circolano autotreni HCT composti da:

trattore + semirimorchio 13.5m + dolly + semirimorchio 13.5m com portata max di 70-80t

Immagine
Sidewinder

"Oops!" - Shannon Foraker - Ashes of Victory

Avatar utente
sr
***
***
Messaggi: 12415
Iscritto il: mar 25 mag 2004 14:39
Località: milano (a est del Lambro Meridionale e a ovest della roggia Ticinello)

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#69 Messaggio da sr » mar 04 dic 2018 11:05

Un arnese del genere potrebbe circolare in Italia solo su ben determinati itinerari che credo non possano essere molti.
In genere, una volta fuori dall'autostrada (sempre che gli svincoli possano permettere il transito di un siffatto bestione) o il punto di arrivo/partenza è vicino o collegato direttamente con una strada adeguata, o l'autista se la caverebbe meglio col haraKiri.
E se il navigatore da il consiglio sbagliato ...... :sofa:
CONFRATELLO DELLA LOGGIA DEL CALAMARO®
Fondatore del CRRZFTz©
Comitato Richiesta Relazioni Zingarate Ferroviarie Tz

Andate in Transalp!

trambvs
*
*
Messaggi: 687
Iscritto il: ven 09 nov 2007 14:01

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#70 Messaggio da trambvs » mar 04 dic 2018 13:04

E412 ha scritto:
mar 04 dic 2018 10:17
Ho qualche perplessità sui plurisnodati, soprattutto per linee non in sede interamente dedicata, ma tra quelli e sistemi come il Translohr sinceramente vedo ancora maggiori vantaggi nei primi.
come si comportano nelle città dove li utilizzano?

Avatar utente
UluruMS
***
***
Messaggi: 14491
Iscritto il: sab 26 apr 2008 12:41
Località: Dal Kander al Somes, dalla Nahe al Cesano

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#71 Messaggio da UluruMS » mar 04 dic 2018 13:36

@sidew
Sì, la sperimentazione voluta, tra gli altri, dal Ponti Marco
🙈🙉🙊

Avatar utente
aln668.1207
**
**
Messaggi: 3573
Iscritto il: sab 23 giu 2007 21:17
Contatta:

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#72 Messaggio da aln668.1207 » mar 04 dic 2018 16:35

sr ha scritto:
mar 04 dic 2018 11:05
Un arnese del genere potrebbe circolare in Italia solo su ben determinati itinerari che credo non possano essere molti.
In genere, una volta fuori dall'autostrada (sempre che gli svincoli possano permettere il transito di un siffatto bestione) o il punto di arrivo/partenza è vicino o collegato direttamente con una strada adeguata, o l'autista se la caverebbe meglio col haraKiri.
E se il navigatore da il consiglio sbagliato ...... :sofa:
Appunto.
In Finlandia non hanno praticamente nessuno dei nostri problemi.
E' tutta pianeggiante, le strade hanno pendenze e raggi di curvatura idonei, hanno spazio a volontà per realizzare incroci, rotatorie e raccordi di raggio adeguato.
Da noi sarebbe semplicemente follia.
Qualcuno mi deve delle scuse. Chi vuole intendere intenda.

Flavio Menolotto
^_^
^_^
Messaggi: 55
Iscritto il: sab 30 lug 2005 12:06

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#73 Messaggio da Flavio Menolotto » mar 04 dic 2018 23:05

I funzionari ministeriali non sono terrapiattisti e pro scie chimiche, a basso, medio ed alto livello ho potuto constatare che diverse persone hanno un'atteggiamento pilatesco.

A parte la Svizzera e la Francia, che hanno adeguato i loro CdiS a tali mezzi, solo per il TPL e su determinati tratti, nel resto d'Europa maxifilobus e maxiautobus girano in forza alle citate direttive, più precisamente l’art. 1 comma 3 della direttiva, poi da noi recepita, cita che “La presente direttiva non si applica agli autosnodati che presentano più di una sezione snodata.”.

Partendo dalla solita Svizzera i mezzi di Ginevra in uso dal 2005 hanno dimostrato di essere un sistema intermedio tra autosnodati e filosnodati ed i tram, grosso modo tra i 1500/2000 pass./ora ed i 3000/4000 pass./ora, quali linee di forza in citta di medie dimensioni e complementari in grandi città: in tale città molti incroci non è che siano così ampi ed agevoli. Dopo Ginevra si sono diffusi a San Gallo, Zurigo, Lucerna, Berna e prossimamente a Losanna: uscendo dalla Svizzera sono presenti a Linz e ci stanno pensando a Salisburgo.
Siamo ad un centinaio di mezzi e dopo Hess e Van Hool, Solaris aveva annunciato mezzi simili ma adesso è stata acquistata da CAF.

I Maxiautobus sono in uso ad Aachen, Anburgo, Utrech, Barcellona e Metz, sono regolarmente omologati e targati, i funzionari ministeriali di tali paesi hanno prodotto le specifiche tecniche, per i nostri baserebbea solo copiare.

In 'Italia sarebbero stati ideali sulla 90/91 di Milano ed ho avuto conferma che si erano interessati, come pure Parma che aveva provato un maxiautobus, oltre al citato TRC: potrebbero andare bene anche a Bologna sulle linee ex Civis che erano state attrezzate a busvie.

Sono più manovrabili di uno snodato, o peggio di un cassa unica da 15 m, le 3 casse sono lunghe circa 10,5 m + 6,5 + 7,5 m con il 4° asse sterzante in controfase rispetto all'asse anteriore: ciò per permettere la percorribilità in curva secondo la corona circolare standard di omologazione con diametro esterno di 25 m e quello interno di 10,6 m, (rotonda minima standard) a cui si assoggettano tutti i veicoli su strada, compresi i citati maxicarri da 25 m che sono in circolazione "sperimentale" in Germania e Scandinavia su percorsi prescritti.

Nonostante che alcune aziende di TPL hanno avanzato proposte di impiego è da notare anche una chiusura tutta politica legata al fatto che l'autorizzazione alla circolazione di maxiautobus e maxifilobus avesse potuto innescare la richiesta di circolazione di maxiautocarri: da qui il "contentino" dei semirimorchi da 15 m (invito a vedere come l'autista impegna le rotonde minime con pletora di improperi, superiore all'impegno di bus da 15 m a cassa unica) e l'uso smodato di trasporti eccezionali .

Cordiali saluti da Menolotto F.

A. S.
*
*
Messaggi: 150
Iscritto il: dom 25 set 2005 13:07

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#74 Messaggio da A. S. » mer 05 dic 2018 16:33

Flavio Menolotto ha scritto:
lun 03 dic 2018 18:56
[..]

L'incentivo della legge 211 a proporre dei "sistemi innovativi" in questo ed altri casi, non ha portato a niente di buono, per la capacità trasporto di tale sistema (1500 pass/ora per direz) l'uso di linee filoviarie con mezzi a 3 casse da 25 m avrebbe prodotto risultati simili ma con costi di impianto e di esercizio dimezzati.
Purtroppo considerazioni simili varrebbero anche per la tramvia di Messina che però ha dimostrato con la sua sede a piattaforma in cls di stare entro i 10 mil.€/km del Translohr con ridotte opere di scavo.

[...]
Non sapevo esistesse un incentivo di legge per costruire sistemi bolliti purché innovativi (e senza futuro). Una legge assurda, devono essere i tecnici a stabilire qual è il sistema tecnologicamente migliore e più sensato, con le migliori possibilità di sopravvivenza futura, non ha senso di impegolarsi in tecnologie strane e fuori standard, per di più proprietarie e chiuse, pur di prendere incentivi, compromettendo il futuro sulla base delle decisioni aziendali

sorry
*
*
Messaggi: 870
Iscritto il: lun 28 set 2009 17:03

Re: Alstom mette fuori produzione il Translohr

#75 Messaggio da sorry » gio 06 dic 2018 8:00

Scusate il parziale O.T.: se ho capito bene, i veicoli "doppiamente articolati" non sono ammessi a circolare. È corretto?

Ora ho un dubbio. Avete presente quei trenini su gomma prodotti dalla Dotto e che si vedono più o meno in tutte le località di villeggiatura o sotto le feste di Natale? Spesso sono composti da motrice + 2 rimorchi. Come fanno a circolare?
Non posso parlare quando voglio: appartengo a FS, che è come l'esercito. [ing.X, FS]

Cari forumisti: caratteri cubitali, maiuscolo, colori vivaci nella firma è come urlare in una conversazione: sinonimo di maleducazione.

Rispondi