Firenze - proposta jumbobus

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quattroe28
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Re: Firenze - proposta jumbobus

#16 Messaggio da quattroe28 » mer 12 apr 2017 20:46

certo che c'è...
ed è una zona molto trafficata.
inoltre l'ospedale di ponte a niccheri non è facilmente raggiungibile con il trasporto pubblico
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

trambusfi
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Re: Firenze - proposta jumbobus

#17 Messaggio da trambusfi » lun 17 apr 2017 16:08

L'unico scopo di questa idea veramente balzana è vedere di raccattare qualche soldo a livello europeo, senza una reale volontà di utilizzarli in modo serio, men che meno per quanto dichiarato. Ecco alcuni spunti di riflessione giusto per capire la totale insensatezza dell'idea:
- la rete tramviaria in corso di realizzazione arriva alla Fortezza e non in piazza Libertà: del "completamento" della T2 in direzione San Marco via Fortezza-Libertà al momento non se ne hanno tracce (se non di ipotesi progettuali e niente più), quindi la tanto decantata intermodalità dell'Jumbo Bus non esiste - dimostrando la totale ignoranza sull'argomento tpl fiorentino da parte di chi ha partorito questa idea;
- l'estensione della rete tramviaria fiorentina all'area metropolitana è stata messa nero su bianco non più tardi di qualche mese fa, e tutte le previsioni trasportistiche sono basate sul vettore tramviario: non si può pretendere di sostituire il vettore e pensare che tutte le previsioni rimangano inalterate - dimostrando la totale ignoranza di cui sopra da ulteriori punti di vista;
- si sta ragionando di un percorso primario, riferendosi al progetto tramviario di cui sopra, progetto supportato da fior fiore di studi e sviluppato da decenni, su una struttura urbana e suburbana rimasta sostanzialmente inalterata per impossibilità fisica di espanderla per la presenza dei rilievi che circondano l'area;
- questo percorso primario può essere uno solo, ovvero quello lungo i viali: la sua variante sotterranea stravolge l'idea stessa su tutti i fronti, primi fra tutti i tempi rapidi di realizzazione e la sua "provvisorietà";
- "provvisorietà": non stiamo parlando di una preferenziale destinata ad essere attiva per qualche mese o poco più (come ad esempio potremmo considerare in senso lato via Nazionale) ma di qualcosa destinato a durare nel tempo: la preferenziale di via Maragliano esiste da oltre 50 anni, eppure serve principalmente solo due linee, la prima (22) fondamentale (così fodnamentale che verrà sostituita dalla T2) mentre la seconda (57) esistente da una quindicina d'anni;
- non si spendono 30 milioni di euro (*) per fare una prova su strada rispetto ad un progetto che non solo vale "solo" 10 volte tanto ma ha un respiro ben maggiore; oltre al fatto che gli studi su cui si basa il progetto tramviario evidentemente dimostrano che quest'ultimo ha la sua validità sotto tutti i punti di vista, compresi quelli trasportistici ed economici - (*) stima che come nella peggiore tradizione italica è destinata a salire significativamente man mano che il progetto si sviluppa;
- la preferenziale prevista avrebbe un maggiore ingombro della sede tramviaria, quindi con maggior riduzione degli spazi urbani attraversati, siano essi corsie stradali, parcheggi, ciclabili, ecc. anche per quanto riguarda il deposito e suoi annessi;
- la preferenziale non potrebbe essere a corsia unica con senso alternato di marcia (stile Rimini) per incompatibilità con la prevista frequenza di punta ( 5' ) ;
- la sostituzione dei sottoservizi che si eviterebbe non deve essere vista solo come un maggior costo della soluzione tramviaria, ma l'occasione per un rinnovo degli stessi lungo percorsi principali; in altre parole, il maggior costo si traduce in un vantaggio per la collettività.
E potrei continuare dell'altro...

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