Metrotranvia in Versilia...

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#31 Messaggio da SAFF » mar 26 feb 2008 12:09

Ho già sentito qualche parere favorevole su un'eventuale metro-tramvia...
Ho messo una pulce nell'orecchio a qualche esponente dell'opposizione qui a Pietrasanta.
Il problema è che qui abbiamo un buco milionario...
Matteo

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SAFF
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#32 Messaggio da SAFF » mar 26 feb 2008 19:23

Per andare al famoso negozio di modellismo ferroviario di Viareggio, quando non uso la bicicletta per andare a Viareggio preferisco orari scomodi e coincidenze, pagare il biglietto, anche se antieconomico, muovendomi anche per lunghe tratte a piedi, per evitare di utilizzare l'automobile e conoscere anche più gente.
Il problema è che recentemente hanno rivisitato tutte le linee VaiBus, peggiorando il servizio: per andare al negozio, ad esempio, c'è da scendere davanti al Royal, fare via Vespucci a piedi, passare per l'ospedale circumnavigando la Pineta...
Matteo

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#33 Messaggio da quattroe28 » mar 26 feb 2008 21:28

secondo me sarebbe un buco nell'acqua. Ripeto: non è facile un trasporto pubblico per una utenza dispersa
Finalmente avremo i binari Daucus per i treni metropolitani a Statuto, ma purtroppo non il tram a Gavinana
cari forumisti.... potreste smetterla di scrivere quell'orrore di "bho" e ritornare al classico ed esatto "boh"????????

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Re: Metrotranvia in Versilia...

#34 Messaggio da andpiera » mer 16 ago 2017 14:33

Buongiorno a tutti! Ho "pescato" nel forum questa discussione risalente a un bel po' di tempo fa... Vedo che nacque da un documento sui trasporti locali partorito dalla Provincia di Lucca. Un po' sognante, in verità tanto che, letto oggi, appare assai fuori del tempo. Così come la stessa definizione usata, metro-tramvia, che si rivela fuorviante. Nessuno vuol costruire delle nuove linee e stazioni nella zona, nessuno vuol mettere in circolazione convogli ad hoc.

L'idea che sottostà alla proposta, però, ha degli aspetti apprezzabili. Ma solo dove è rivolta al recupero e al riutilizzo di strutture già esistenti.
Certamente a Viareggio l'idea delle fermate Varignano, Scalo, Stazione centrale e Marco Polo, letta oggi appare piuttosto peregrina...

Chi conosce la zona può valutare bene invece la possibilità di un ripristino della fermata a Viareggio Scalo (limitata, ovviamente, ai treni regionali negli orari di maggior traffico utile per studenti e pendolari, sul modello della vicina stazione di Lido di Camaiore/Capezzano), con una nuova chiave di accesso, cioè l'apertura della Stazione dal lato Periferia (Varignano), quartiere importante rispetto alle misure di una piccola città divisa in due dalla linea Roma-Genova, abitato da quasi diecimila persone che, per raggiungere l'attuale Stazione di Piazza Dante, debbono coprire un tragitto sensibilmente più lungo del chilometro di binari che separano il "vecchio" dal "nuovo" scalo. Un tragitto che, a causa del traffico sostenuto di mezzi leggeri e pesanti, rappresenta, per chiunque voglia utilizzare le due ruote, una specie di roulette russa.

Il Piazzale dello scalo, dove insistevano i binari di manovra smantellati anni fa, seguendo la sorte comune che spetta dovunque agli spazi cittadini abbandonati, era diventato un ricettacolo di immondizia, spaccio e un rifugio di clandestini. Oggi è stato risanato e non dalla mano pubblica. Una società sta costruendo un Centro Commerciale di medie dimensioni. Ragione in più per fornire un accessibilità al luogo via ferro. E non solo, forse la ex-Stazione di Viareggio Scalo, grazie ai due grandi piazzali da cui si trova circondata, potrebbe divenire un hub ideale per la mobilità "dolce", favorendo lo scambio treni-bus-biciclette. In considerazione anche del fatto che nel quartiere Darsena esistono tre Istituti Tecnici, un Liceo Sportivo, molti Cantieri Navali e officine, che sul lato opposto della linea ferroviaria stanno per aprire una serie di strutture commerciali e che, infine, per la sua ubicazione il luogo si presta a diventare una delle "porte" di accesso al Parco di Migliarino. Una fermata di alcuni treni negli orari più "strategici", una disponibilità adeguata di biciclette pubbliche e e un breve sottopassaggio (40 metri, misurati col teodolite), e magari il terminal degli autobus da allocare in qualcuno degli edifici abbandonati del vecchio scalo. Questo è il senso della proposta... Noi non siamo del "settore". E neppure saremmo coinvolti personalmente dall'eventuale ripristino, perché risiediamo in altre zone della città. Chiunque abbia voglia di leggersi la discussione, vedere un po' di rendering per prendersi un po' di spunti, può visitare la pagina FB dedicata alla proposta.
https://www.facebook.com/groups/rivogli ... ggioscalo/

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